| Lemmleinite-K | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.CE.30d |
| Formula chimica | Na4K8Ti8(Si4O12)4(OH,O)8 • 8H2O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | prismatica |
| Parametri di cella | a = 14,39(3) Å, b = 13,900(6) Å, c = 7,825(9) Å, β = 117,6(1)°, Z = 4 |
| Gruppo puntuale | 2/m |
| Gruppo spaziale | C2/m (nº 12) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,80(5) g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,86 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 5 |
| Frattura | concoide |
| Colore | incolore |
| Lucentezza | vitrea |
| Opacità | da trasparente a traslucida |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La lemmleinite-K (simbolo IMA: Lem-K) è un raro minerale del supergruppo della labuntsovite, all'interno del quale occupa un posto nel gruppo della lemmleinite; appartiene alla famiglia dei silicati e, in particolare, è un ciclosilicato con composizione chimica Na4K8Ti8(Si4O12)4(OH,O)8 • 8H2O.
Il nome del minerale è in onore del mineralogista e cristallografo russo Georgii Glebovich Lemmlein (in russo Георгий Глебович Леммлейн?, 1901-1962); inizialmente era solo lemmleinite, il suffisso K è stato aggiunto nel 2002 in accordo con la nomenclatura decisa per i minerali del supergruppo della labuntsovite e sta a indicare il suo contenuto di potassio.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009, elenca la lemmleinite-K nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.C Ciclosilicati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale in modo tale da trovare la lemmleinite-K nella sezione "9.CE [Si4O12]8- anelli singoli con 4 membri (vierer-Einfachringe), senza anioni complessi isolati" dove forma il sistema nº 9.CE.30d insieme alla lemmleinite-Ba.
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org"; in tale edizione la lemmleinite-K è in compagnia delle sole labuntsovite-Fe e labuntsovite-Mn.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la lemmleinite-K si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "ciclosilicati"; qui è nella sezione occupata dai minerali con "anelli a quattro membri [Si4O12]8-; gruppo della labuntsovite", dove forma il sistema nº VIII/E.07.
Anche la classificazione secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la lemmleinite-K nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "ciclosilicati: quattro anelli" e nella sottoclasse dei "ciclosilicati: anelli a quattro elementi come i titanosilicati" dove forma il "gruppo della labuntsovite (sottogruppo della labuntsovite, monoclino [C2/m])" con il numero di sistema 60.01.03d insieme alla lemmleinite-Ba.
La lemmleinite-K cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale C2/m (gruppo nº 12) con le costanti di reticolo a = 14,39(3) Å, b = 13,900(6) Å, c = 7,825(9) Å e β = 117,6(1)°, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.
La lemmleinite-K è stata trovata in pegmatiti ultra-agpaitiche in apatite-nefelina all'interno di un massiccio alcalino; qui è associata ad anfiboli alcalini, catapleiite, egirina, K-feldspato, lamprofillite, lomonosovite, natrolite, pectolite, rabdofane-(Ce), sfalerite, sitinakite e sodalite.
Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato solo nell'oblast' di Murmansk, in Russia: vi sono la sua località tipo, la fossa a cielo aperto di "Koashva" (67.61667°N 34°E), i monti Kukisvumchorr, N'orkpakhk e Rischorr (tutti nei monti Chibiny), il monte Karnasurt (nel Lovozerskij rajon), il monte Lepkhe-Nel'm (presso il lago Sejdozero) e la miniera di "Kovdor Zheleznyi" (nel Kovdorskij rajon).
La lemmleinite-K si presenta come cristalli pseudo-ortorombici di dimensioni fino a 1 mm e fino a 5 mm nelle intercrescite. Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza vitrea; il colore è assente (è incolore), mentre il suo striscio è bianco.