| Paratsepinite-Ba | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.CE.30b |
| Formula chimica | (Ba,Na,K)2-x(Ti,Nb)2(Si4O12)(OH,O)2 • 4H2O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | prismatica |
| Parametri di cella | a = 14,551(2) Å, b = 14,01(2) Å, c = 15,702(3) Å, β = 117,5(1)°, V = 2 839,32 ų, Z = 8 |
| Gruppo puntuale | 2/m |
| Gruppo spaziale | B2/m |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,88(3) g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,97 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 5 |
| Sfaldatura | non osservata |
| Frattura | irregolare |
| Colore | marrone chiaro |
| Lucentezza | vitrea |
| Opacità | trasparente |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La paratsepinite-Ba (simbolo IMA: Ptse-Ba) è un raro minerale del supergruppo della labuntsovite, all'interno del quale occupa un posto nel gruppo della paratsepinite; appartiene alla famiglia dei silicati e, in particolare, è un ciclosilicato con composizione chimica (Ba,Na,K)2-x(Ti,Nb)2(Si4O12)(OH,O)2 • 4H2O.
Il minerale prende il nome secondo le regole decise per la nomenclatura raccomandata per i minerali del supergruppo della labuntsovite. Il prefisso 'para' (in greco "vicino") è utilizzato per le specie con una cella unitaria doppia, tsepinite è il nome della radice della serie, che a sua volta è stato scelto in onore del fisico russo Anatoliy Ivanovich Tsepin (in russo Анатолий Иванович Цепин?); il suffisso Ba indica il catione dominante, in questo caso il bario.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009, elenca la paratsepinite-Ba nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.C Ciclosilicati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale in modo tale da trovare la paratsepinite-Ba nella sezione "9.CE [Si4O12]8- anelli singoli con 4 membri (vierer-Einfachringe), senza anioni complessi isolati" dove forma il sistema nº 9.CE.30i insieme alla paratsepinite-Na.
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat, con l'unica differenza del sistema di assegnazione, che è il 9.CE.30b e nel quale la paratsepinite-Ba si trova elencata insieme a paratsepinite-Na, vuoriyarvite-K, tsepinite-K, tsepinite-Ca, tsepinite-Na, tsepinite-Sr.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la paratsepinite-Ba si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "ciclosilicati"; qui è nella sezione occupata dai minerali con "anelli a quattro membri [Si4O12]8-; gruppo della labuntsovite", dove forma il sistema nº VIII/E.07.
Anche la classificazione secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la paratsepinite-Ba nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "ciclosilicati: quattro anelli" e nella sottoclasse dei "ciclosilicati: anelli a quattro elementi come i titanosilicati" dove si trova nel "gruppo della labuntsovite (sottogruppo della vuoriyarvite, monoclino [Cm])" con il numero di sistema 60.01.03b insieme a vuoriyarvite-K, tsepinite-Na, tsepinite-K, e tsepinite-Ca.
La paratsepinite-Ba cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale B2/m con le costanti di reticolo a = 14,551(2) Å, b = 14,01(2) Å, c = 15,702(3) Å e β = 117,5(1)°, oltre ad avere 8 unità di formula per cella unitaria.
La paratsepinite-Ba è stata trovata all'interno di cavità formate dall'alterazione idrotermale della pegmatite alcalina associata a egirina, eudialite, lamprofillite, lorenzenite, natrolite e titanite, oltre che ad altri minerali del supergruppo della labuntsovite.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, il monte Lepkhe-Nel'm (67.80088°N 34.73319°E) nei pressi del lago Sejdozero e nella pegmatite del monte Eveslogchorr (monti Chibiny), entrambi nell'oblast' di Murmansk (Russia).
La paratsepinite-Ba forma imperfetti cristalli prismatici di dimensioni fino a 5 mm. Il minerale è trasparente con lucentezza vitrea; il colore è marrone chiaro e quello del suo striscio sulla mattonella di prova è bianco.