| Gjerdingenite-Fe | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.CE.30c |
| Formula chimica | K2Fe(Nb,Ti)4(Si4O12)2(O,OH)4 • 6H2O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | prismatica |
| Parametri di cella | a = 14,529(2) Å, b = 13,943(2) Å, c = 7,837(2) Å, β = 117,61°, V = 1 406,8 ų, Z = 2 |
| Gruppo puntuale | 2/m |
| Gruppo spaziale | B2/m |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,82(2) g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,830 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 5 |
| Sfaldatura | non osservata |
| Frattura | irregolare |
| Colore | giallo pallido, giallo arancio, giallo brunastro |
| Lucentezza | vitrea, grassa |
| Opacità | traslucida |
| Striscio | da bianco a leggermente giallo |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La gjerdingenite-Fe (simbolo IMA: Gje-Fe) è un raro minerale appartenente al supergruppo della labuntsovite, all'interno del quale occupa un posto nel gruppo della kuzmenkoite; appartiene alla famiglia dei silicati e, in particolare, è un ciclosilicato con composizione chimica K2Fe(Nb,Ti)4(Si4O12)2(O,OH)4 • 6H2O.
La gjerdingenite-Fe prende il nome dalla sua località tipo, il fiume Gjerdingselva presso il comune norvegese di Lunner (contea di Akershus). Il suffisso Fe indica la predominanza di ferro nel sito D della struttura, secondo la nomenclatura raccomandata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) per i minerali del supergruppo della labuntsovite.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009, elenca la gjerdingenite-Fe nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.C Ciclosilicati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale in modo tale da trovare la gjerdingenite-Fe nella sezione "9.CE [Si4O12]8- anelli singoli con 4 membri (vierer-Einfachringe), senza anioni complessi isolati" dove forma il sistema nº 9.CE.30c insieme a gjerdingenite-Ca, gjerdingenite-Mn, gjerdingenite-Na, karupmøllerite-Ca, kuzmenkoite-Ca, kuzmenkoite-Mn, kuzmenkoite-Zn e lepkhenelmite-Zn.
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org"; in tale edizione la gjerdingenite-Fe è in compagnia, oltre che dei minerali già citati, anche della burovaite-Ca e della lepkhenelmite-Zn.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la gjerdingenite-Fe si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "ciclosilicati"; qui è nella sezione occupata dai minerali con "anelli a quattro membri [Si4O12]8-; gruppo della labuntsovite", dove forma il sistema nº VIII/E.07.
Anche la classificazione secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la gjerdingenite-Fe nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "ciclosilicati: quattro anelli" e nella sottoclasse dei "ciclosilicati: anelli a quattro elementi come i titanosilicati" dove forma il "gruppo della labuntsovite (sottogruppo della labuntsovite, monoclino [C2/m])" con il numero di sistema 60.01.03 insieme alla tsepinite-Sr.
La gjerdingenite-Fe cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale B2/m con i parametri reticolari a = 14,529(2) Å, b = 13,943(2) Å, c = 7,837(2) Å e β = 117,61°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.
La gjerdingenite-Fe è stata trovata in cavità miarolitiche di granito sodico; i minerali associati sono albite, egirina, elpidite, gagarinite-(Y), gearksutite, kupletskite, lorenzenite, molibdenite, monazite-(Ce), ortoclasio, pirocloro, quarzo e ralstonite.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, il fiume Gjerdingselva (60.18327°N 10.64824°E) nei pressi del comune di Lunner (nella contea di Akershus, Norvegia).
La gjerdingenite-Fe si presenta sotto forma di cristalli pseudo-ortorombici tabulari, a listelli o prismatici di dimensioni fino a 1 mm o come aggregati di dimensioni fino a 3 mm. Il minerale è traslucido con lucentezza da vitrea a grassa; il colore è da giallo pallido a giallo arancio o giallo brunastro, mentre quello del suo striscio va dal bianco a leggermente giallo.