| Organovaite-Zn | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.CE.30g |
| Formula chimica | K2Zn(Nb,Ti)4(Si4O12)2(O,OH)4 • 6H2O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | prismatica |
| Parametri di cella | a = 14,535 Å, b = 13,927 Å, c = 15,665 Å, β = 117,6°, V = 2 810,20 ų, Z = 4 |
| Gruppo puntuale | 2/m |
| Gruppo spaziale | B2/m |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,88 g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,89 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 5 |
| Sfaldatura | non osservata |
| Frattura | irregolare |
| Colore | rosa, marrone rosato e bianco |
| Lucentezza | vitrea |
| Opacità | traslucida |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
L'organovaite-Zn (simbolo IMA: Org-Zn) è un raro minerale del supergruppo della labuntsovite, all'interno del quale occupa un posto nel gruppo dell'organovaite; appartiene alla famiglia dei silicati e, in particolare, è un ciclosilicato con composizione chimica K2Zn(Nb,Ti)4(Si4O12)2(O,OH)4 • 6H2O.
L'organovaite-Zn prende il nome in onore della cristallografa russa Natalia Ivanovna Organova (in russo Наталия Ивановна Оргáнова?, 1929-2019); il suffisso Zn sta a indicare, secondo la nomenclatura stabilita dall'IMA per i minerali del supergruppo della labuntsovite, il catione dominante, in questo caso lo zinco.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009, elenca l'organovaite-Zn nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.C Ciclosilicati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale in modo tale da trovare l'organovaite-Zn nella sezione "9.CE [Si4O12]8- anelli singoli con 4 membri (vierer-Einfachringe), senza anioni complessi isolati" dove forma il sistema nº 9.CE.30g insieme all'organovaite-Mn e alla parakuzmenkoite-Fe.
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'organovaite-Zn si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "ciclosilicati"; qui è nella sezione occupata dai minerali con "anelli a quattro membri [Si4O12]8-; gruppo della labuntsovite", dove forma il sistema nº VIII/E.07.
Anche la classificazione secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca l'organovaite-Zn nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "ciclosilicati: quattro anelli" e nella sottoclasse dei "ciclosilicati: anelli a quattro elementi come i titanosilicati" dove forma il "gruppo della labuntsovite (sottogruppo dell'organovaite, monoclino [C2/m])" con il numero di sistema 60.01.03h insieme all'organovaite-Mn e alla parakuzmenkoite-Fe.
L'organovaite-Zn cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale B2/m con le costanti di reticolo a = 14,535 Å, b = 13,927 Å, c = 15,665 Å e β = 117,6°, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.
L'organovaite-Zn è stata trovata in pegmatiti alcaline associata ad albite, berillite, egirina, elpidite, microclino, natrolite e organovaite-Mn.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, il monte Karnasurt (67.88081°N 34.68174°E) nel Lovozerskij rajon (oblast' di Murmansk, Russia).
L'organovaite-Zn si presenta in cristalli prismatici di dimensioni fino a 0,5 × 0,5 × 4 mm e come cristalli pseudomorfi massicci della vuonnemite di dimensioni fino a 3 × 2 × 0,2 cm. Il minerale è traslucido con lucentezza vitrea; il colore è rosa, marrone rosato o bianco, mentre il colore del suo striscio è sempre bianco.