| Gjerdingenite-Mn | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.CE.30c |
| Formula chimica | K2Mn(Nb,Ti)4(Si4O12)2(O,OH)4 • 6H2O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | prismatica |
| Parametri di cella | a = 14,563 Å, b = 13,961 Å, c = 7,851 Å, α = 117,62°, V = 1 414,3 ų, Z = 2 |
| Gruppo puntuale | 2/m |
| Gruppo spaziale | B2/m |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 2,93 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 5 |
| Sfaldatura | non osservata |
| Frattura | irregolare |
| Colore | da giallo chiaro a marrone chiaro |
| Lucentezza | vitrea |
| Opacità | da traslucida a trasparente |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La gjerdingenite-Mn (simbolo IMA: Gje-Mn) è un raro minerale appartenente al supergruppo della labuntsovite, all'interno del quale occupa un posto nel gruppo della kuzmenkoite; appartiene alla famiglia dei silicati e, in particolare, è un ciclosilicato con composizione chimica K2Mn(Nb,Ti)4(Si4O12)2(O,OH)4 • 6H2O.
La gjerdingenite-Mn prende il nome dalla sua località tipo, il fiume Gjerdingselva presso il comune norvegese di Lunner (contea di Akershus). Il suffisso Mn indica la predominanza di manganese nel sito D della struttura, secondo la nomenclatura raccomandata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) per i minerali del supergruppo della labuntsovite.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009, elenca la gjerdingenite-Mn nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.C Ciclosilicati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale in modo tale da trovare la gjerdingenite-Mn nella sezione "9.CE [Si4O12]8- anelli singoli con 4 membri (vierer-Einfachringe), senza anioni complessi isolati" dove forma il sistema nº 9.CE.30c insieme a gjerdingenite-Ca, gjerdingenite-Fe, gjerdingenite-Na, karupmøllerite-Ca, kuzmenkoite-Ca, kuzmenkoite-Mn, kuzmenkoite-Zn e lepkhenelmite-Zn.
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org"; in tale edizione la gjerdingenite-Mn è in compagnia, oltre che dei minerali già citati, anche della burovaite-Ca e della lepkhenelmite-Zn.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la gjerdingenite-Mn si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "ciclosilicati"; qui è nella sezione occupata dai minerali con "anelli a quattro membri [Si4O12]8-; gruppo della labuntsovite", dove forma il sistema nº VIII/E.07.
Anche la classificazione secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la gjerdingenite-Mn nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "ciclosilicati: quattro anelli" e nella sottoclasse dei "ciclosilicati: anelli a quattro elementi come i titanosilicati" dove forma il "gruppo della labuntsovite (sottogruppo della labuntsovite, monoclino [C2/m])" con il numero di sistema 60.01.03e insieme a labuntsovite-Mn, labuntsovite-Mg, labuntsovite-Fe e paratsepinite-Na.
La gjerdingenite-Mn cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale B2/m con le costanti di reticolo a = 14,563 Å, b = 13,961 Å, c = 7,851 Å e α = 117,62°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.
La gjerdingenite-Mn è stata trovata all'interno di cavità miarolitiche, con poca o nessuna alterazione idrotermale in fase avanzata; la paragenesi è con albite, egirina, elpidite, gjerdingenite-Fe, janhaughite, kupletskite, monazite-(Ce), ortoclasio, pirocloro e ralstonite.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo in due siti: la sua località tipo, il fiume Gjerdingselva (60.18327°N 10.64824°E) presso il comune di Lunner (contea di Akershus, Norvegia) e "Stoutameyer Branch" nella contea di Augusta (Virginia, Stati Uniti).
La gjerdingenite-Mn forma cristalli prismatici di dimensioni fino a 1 mm. Il minerale è traslucido con lucentezza vitrea; il colore va dal giallo chiaro al marrone chiaro, mentre il colore del suo striscio è bianco.