Martin Peters

Martin Peters
Peters nel 1970
NazionalitàInghilterra (bandiera) Inghilterra
Altezza184 cm
Calcio
RuoloAllenatore (ex centrocampista)
Termine carriera1983 - giocatore
1981 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
1959-1970West Ham Utd302 (81)
1970-1975Tottenham189 (46)
1975-1980Norwich City207 (44)
1980-1981Sheffield Utd24 (4)
1982-1983non conosciuta (bandiera) Gorleston? (?)
Nazionale
1966-1974Inghilterra (bandiera) Inghilterra67 (20)
Carriera da allenatore
1981Sheffield Utd
Palmarès
 Mondiali di calcio
OroInghilterra 1966
 Europei di calcio
BronzoItalia 1968
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Martin Stanford Peters (Plaistow, 8 novembre 1943 – Londra, 21 dicembre 2019) è stato un calciatore e allenatore di calcio inglese, di ruolo centrocampista.

Assieme a Geoff Hurst, Kenny Brown, William Bonds e Frank Lampard senior, è primatista di presenze (15) col West Ham nelle competizioni calcistiche europee.

Fu uno dei 22 campioni del mondo al campionato del mondo 1966, organizzato in Inghilterra. Segnò la rete del momentaneo 2-1 nella controversa finale di Wembley (4-2 dts il risultato conclusivo). Il suo selezionatore Alf Ramsey disse che il suo modo di giocare ed intendere il calcio fosse dieci anni avanti rispetto a quello dei colleghi.
È stato infatti il prototipo di centrocampista completo: bravo negli inserimenti, dotato tecnicamente con entrambi i piedi e nel gioco aereo, abile a calciare le punizioni, ma anche ordinato tatticamente e incline al sacrificio in fase difensiva. Era così versatile che durante la carriera ricoprì ogni ruolo, anche quello di portiere (a causa dell'infortunio di Brian Rhodes).

Biografia

Peters nacque a Egham Road, vicino a Beckton Road a Plaistow, nell'Essex, lunedì 8 novembre 1943, durante la seconda guerra mondiale. Suo padre, William Peters, era un barcaiolo del Tamigi. Poco dopo la nascita di Peters, fu evacuato con la madre nello Shropshire per evitare i bombardamenti di Londra da parte della Luftwaffe. Quando aveva sette anni, la sua famiglia si trasferì a Dagenham, dove frequentò la scuola locale Fanshawe. Nel calcio scolastico, giocava principalmente come difensore centrale, ma spesso anche come terzino. Attirò l'attenzione di Fulham, Arsenal, Tottenham e Chelsea. Peters non tifava per nessuna squadra da ragazzo e preferì unirsi al Chelsea poichè il suo amico Terry Venables, che aveva conosciuto giocando per la squadra scolastica di Dagenham, aveva firmato per il Chelsea. Dopo aver giocato per la nazionale scolastica inglese, fu notato da Wally St Pier per il West Ham Utd. Nell'estate del 1959 fu ingaggiato come giocatore quindicenne dal West Ham.

Dopo il calcio

Martin Peters nel 2007

Nel 1984, Peters passò al settore assicurativo, dove rimase fino al suo licenziamento nel luglio 2001.

Peters entrò a far parte del consiglio di amministrazione degli Spurs in veste non esecutiva nel 1998, assumendo un ruolo di collegamento con i tifosi. Rimase in tale posizione per quattro anni prima di dimettersi, rimanendo uno degli addetti all'accoglienza nei giorni delle partite nelle suite hospitality dello stadio White Hart Lane del club. Lavorò anche nelle suite hospitality di Upton Park per le partite casalinghe del West Ham.

Nel 2006, Peters pubblicò la sua autobiografia, The Ghost of '66. Nello stesso anno fu inserito, insieme all'ex allenatore Ron Greenwood, nella Hall of Fame del calcio inglese in riconoscimento dei suoi successi come giocatore.

Vita privata

Omaggio a Martin Peters prima della partita al Tottenham Hotspur Stadium, il giorno dopo l'annuncio della sua morte
Lapide commemorativa che ricopre le ceneri di Peters al London Stadium

Nel 1964, Peters sposò Kathleen Ward, con la quale ebbe due figli. Rimasero sposati fino alla sua morte nel 2019. Peters si identificò come sostenitore del Partito Conservatore quando gli fu chiesto a riguardo della politica nel 1972.

Nel 2016, è stato annunciato che Peters era affetto dalla malattia di Alzheimer. Peters è morto il 21 dicembre 2019, all'età di 76 anni. Gli sono stati resi omaggi dalle squadre di calcio per cui ha giocato, tra cui West Ham, Tottenham Hotspur, Norwich City e molte altre. Nel settembre 2021, le ceneri di Peters sono state tumulate in una pietra angolare dello stadio del West Ham, il London Stadium.

Palmarès

Club

West Ham: 1963-1964
Tottenham: 1970-1971, 1972-1973
West Ham: 1964-1965
Tottenham: 1971-1972
Tottenham: 1971

Nazionale

Inghilterra 1966

Note

  1. ↑ West Ham, su uefa.com. URL consultato il 10 febbraio 2014.
  2. ↑ (EN) Martin Peters: I can't see us ending 44 years of hurt, su independent.co.uk. URL consultato il 21 aprile 2021.
  3. ↑ (EN) The Complete Midfielder, su whufc.com. URL consultato il 21 aprile 2021.
  4. ↑ (EN) Brian Penn, REMEMBERING MARTIN PETERS: THE TOTAL MIDFIELDER “A DECADE AHEAD OF HIS TIME”, su thesefootballtimes.co. URL consultato il 21 aprile 2021.
  5. ↑ (EN) Martin Peters, footballer described as '10 years ahead of his time' who became one of the heroes of England's 1966 World Cup victory – obituary, in The Daily Telegraph, 21 dicembre 2019. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  6. ↑ (EN) Kevin Mitchell, An all-time great unchallenged by fame and glory, in The Observer, Sport, 22 dicembre 2019, p. 10.
  7. ↑ (EN) Simon Hattenstone, The best of times, in The Guardian, 8 aprile 2006. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  8. ↑ (EN) Ivan Ponting, Martin Peters: England World Cup hero who was 10 years ahead of his time, in The Independent, 21 dicembre 2019. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  9. ↑ (EN) Hall of Fame for Greenwood and Peters, su whufc.com. URL consultato il 2 ottobre 2026 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2014).
  10. ↑ (EN) England Players - Martin Peters, su englandfootballonline.com. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  11. ↑ (EN) Brian Glanville, Martin Peters obituary, in The Guardian, 22 dicembre 2019. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  12. ↑ (EN) Ian Herbert, Sport and politics: how Twitter has changed the rules, in The Independent, 18 aprile 2015. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  13. ↑ (EN) FA wants Fifa to investigate possible dementia link to ex-footballers, in BBC Sport, 9 aprile 2016. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  14. ↑ (EN) Tom Doyle, Martin Peters: Tottenham and Chelsea hold minute's applause in memory of England World Cup winner, in Evening Standard, 22 dicembre 2019. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  15. ↑ È morto Peters, uno degli eroi dell'Inghilterra mondiale del '66, in Corriere della Sera, 22 dicembre 2019. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  16. ↑ (EN) Martin Peters RIP, su tottenhamhotspur.com, Tottenham Hotspur F.C., 21 dicembre 2019. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  17. ↑ (EN) Martin Peters: 1966 World Cup winner and West Ham legend dies aged 76, in BBC Sport, 21 dicembre 2019. URL consultato il 2 ottobre 2026.

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