Mede

Mede
comune
Mede – Stemma
Mede – Bandiera
Mede – Veduta
Mede – Veduta
Il municipio
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Lombardia
Provincia Pavia
Amministrazione
SindacoGiorgio Guardamagna (centro-destra) dal giugno 2016
Territorio
Coordinate45°05′49.13″N 8°44′12.76″E
Altitudine93 m s.l.m.
Superficie32,89 km²
Abitanti6 088 (31-5-2026)
Densità185,1 ab./km²
FrazioniGoido, Parzano, Tortorolo
Comuni confinantiFrascarolo, Gambarana, Lomello, Pieve del Cairo, Sartirana Lomellina, Semiana, Torre Beretti e Castellaro, Villa Biscossi
Altre informazioni
Cod. postale27035
Prefisso0384
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT018088
Cod. catastaleF080
TargaPV
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Cl. climaticazona E, 2 619 GG
Nome abitantimedesi
Patronosan Marziano, san Martino
Giorno festivoquarta domenica di agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mede
Mede
Mede – Mappa
Mede – Mappa
Posizione del comune di Mede nella provincia di Pavia
Sito istituzionale

Mede (Méed in dialetto lomellino) è un comune italiano di 6 088 abitanti della provincia di Pavia in Lombardia. Si trova nella Lomellina sudoccidentale, nella pianura tra il Po, l'Agogna e il Sesia.

Storia

Era un importante centro economico in epoca romana: il Museo Civico di Novara ne raccoglie alcuni reperti archeologici.

Nell'alto medioevo fece parte del Comitato di Lomello; nel 1157 venne confermato da Federico I ai conti palatini di Lomello, che peraltro erano stati sottomessi da Pavia, cui lo stesso imperatore assegnò ufficialmente la supremazia della Lomellina nel 1164.
Tra i numerosi rami in cui si erano divisi i conti palatini, uno dei più importanti fu quello dei Conti di Mede che a loro volta si divisero in moltissimi rami, ma ebbero la saggezza di mantenersi tra loro solidali, con patti che escludevano la vendita di quote feudali a famiglie estranee alla parentela: in tal modo ebbero sempre la conferma del feudo di Mede, dagli Imperatori e dai duchi di Milano (cui Mede appartenne fino al 1535), dagli Spagnoli (1535-1706), e dai Savoia (Mede venne conquistato nel 1706 da Eugenio di Savoia per conto degli austriaci.

Nella mappa del 1581 che nella Galleria delle carte geografiche dei Palazzi Vaticani riguarda il Ducato di Milano, il paese è indicato come Medde.

L'Austria lo consegnò nel 1707 ai Savoia, assieme a tutta la Lomellina). Attorno al 1500 le varie linee dei conti di Mede assunsero cognomi propri, derivati probabilmente dai loro capostipiti: Giovannoli, Enriotti, Biasoni, Alessandri, Guizzardi, Isnardi, Genselmi, Brizio, e inoltre Luneri, Biscossa e Zaccaria, entrati nella casata per matrimonio. Nel 1707, all'avvento dei Savoia, sono ancora confeudatari i Giovannoli, i Gorrani (che avevano acquistato delle quote nel 1652), gli Zaccaria, i Guizzardi e gli Isnardi.

In quest'epoca Mede fu sede della Congregazione della Lomellina.

Nel 1806 furono uniti al comune di Mede i soppressi comuni di Tortorolo e Parzano, mentre in precedenza lo era stata la Cascina Ragnera. Nel 1928 fu aggregato a Mede il comune di Goido.

Simboli

Lo stemma storico è stato riconosciuto con DPCM del 3 settembre 1951.

«Di rosso, alla croce d'argento. Ornamenti esteriori da Città.»

Il gonfalone, concesso con D.P.R. del 30 agosto 1952, è un drappo partito di rosso e di bianco.

Onorificenze

Titolo di Città - nastrino per uniforme ordinaria
Titolo di Città
«Decreto del presidente della Repubblica»
— 6 agosto 1985

Monumenti e luoghi d'interesse

La chiesa parrocchiale

Mede

Nel corso dell'anno 2008 l'Amministrazione comunale ha proceduto ad un generale restauro del Monumento, ravvivando le scritte degli oltre cento caduti medesi nella Prima Guerra Mondiale, e ripristinando la scritta originaria sul fronte, che recita: "Con orgoglio e tenerezza Mede ai figli suoi".

Frazioni

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Cultura

Cucina

Sagra della Cotoletta

A Mede ogni mese di Maggio si potrà consumare la cotoletta uno degli alimenti più famosi della cucina lombarda.

Tradizioni e folclore

Palio d'la Ciaramèla

La seconda domenica di settembre si tiene il Palio d'la Ciaramèla, competizione folkloristica che vede sfidarsi i 10 rioni di Mede: J'Angial, Marcanton, San Roc, Cruson, Pasquà, San Banardin, Piasa Giaratta, Roca Bianca, Busch, Gab.

Ideato nel 1981 dal centro culturale "Giuseppe Amisani", si è da allora sempre tenuto ad eccezione degli anni 1996, 2001 e 2020-2021. Scopo della manifestazione è rievocare l'ambiente contadino medese di fine Ottocento/inizio Novecento, valorizzandone i mestieri tipici (sellai, zoccolai, fabbri, falegnami, panettieri), che nella serata del sabato precedente vengono rappresentati da ciascun rione in forma di recita dialettale, unitamente alle allegorie di altri momenti di vita quotidiana (banchetti nuziali, balli, osterie, veglie funebri, bucato).

Il Palio (preceduto da una cerimonia religiosa e da una sfilata in costume) consiste in una partita al gioco della lippa, detto localmente ciaramèla (col solo ausilio di un bastone di legno e di un piccolo altro pezzetto di legno con le estremità limate e acuminate), che viene disputata allo stadio comunale.

Economia

Si tratta di un centro agricolo. La coltivazione principale è quella del riso. Sono presenti attività artigianali di oreficeria.

Sport

La squadra di calcio locale è la Medese, contraddistinta dai colori rosso-neri. Eccetto tre stagioni (dal 1945-46 al 1947-48) durante le quali militò in Serie C, la Medese non si è mai spinta oltre le divisioni dilettantistiche a carattere locale.

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. 1 2 Mede, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 1º gennaio 2023.
  5. ↑ Antonio Manno, Bibliografia storica degli Stati della monarchia di Savoia, vol. 9, Torino, Fratelli Bocca, 1913, p. 350.
  6. ↑ Bozzetto del gonfalone del Comune di Mede, su ACS, Raccolta dei disegni degli stemmi di comuni e città. URL consultato il 6 ottobre 2024.
  7. ↑ La Chiesa Parrocchiale (S. Marziano e Martino), su comune.mede.pv.it. URL consultato il 27 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 28 dicembre 2017).
  8. ↑ Lombardia beni culturali: Castello San Giuliani / Mede (PV)
  9. ↑ Lombardia beni culturali: Castello di Tortorolo
  10. ↑ Contino, Castello di Tortorolo; vi è anche, poco distante, la presenza di un antico cimitero oggi in stato di abbandono.
  11. ↑ Dati tratti da:
  12. ↑ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 1, Roma, A.C.I., 1985, p. 12.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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