Odontites Ludw., 1760 è un genere di piante angiosperme appartenenti alla famiglia Orobanchaceae (tribù Rhinantheae).
Il nome del genere deriva dal greco "odos" o "odontos" (= dente, del dente). Tale nome appare per la prima volta in uno scritto di Gaio Plinio Secondo (Como, 23 – Stabiae, 25 agosto 79]), scrittore, ammiraglio e naturalista romano, e si riferisce al suo uso per il trattamento del mal di denti. Il nome scientifico del genere è stato proposto dal botanico di lingua tedesca Ludwig (1709–1773) nella pubblicazione "Gen. ed. Boehm. 126; Moench, Meth. 439" del 1760.
(I dati morfologici si riferiscono soprattutto alle specie europee e in particolare a quelle spontanee italiane.)
Queste piante raggiungono una altezza massima di mezzo metro (8 dm nella specie Odontites bocconei con forma biologica camefita suffruticosa). La forma biologica prevalente è terofita scaposa (T scap), ossia in generale sono piante erbacee che differiscono dalle altre forme biologiche poiché, essendo annuali, superano la stagione avversa sotto forma di seme e sono munite di asse fiorale eretto e spesso privo di foglie. Sono piante semiparassite (ossia contengono ancora clorofilla) e sono provviste di uno o più austori connessi alle radici ospiti per ricavare sostanze nutritive.
La parte aerea del fusto è eretta e ascendente, oppure prostrata; normalmente è ramosa con superficie più o meno pubescente.
Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto. Sono sessili o appena picciolate. La forma della lamina varia da lineare a lanceolata con bordi appena dentati.
Le infiorescenze sono formate da racemi allungati spiciformi unilaterali. Spesso sono presenti delle brattee.
I fiori sono ermafroditi, zigomorfi e tetraciclici (con i quattro verticilli fondamentali delle Angiosperme: calice – corolla – androceo – gineceo). in genere sono più o meno pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi).
Il frutto è del tipo a capsula deiscente; la forma è obovata con superficie pubescente; sporge appena dal calice. I semi sono numerosi.
In queste piante il semiparassitismo è tale per cui anche i semi per germogliare hanno bisogno della presenza delle radici della pianta ospite; altrimenti le giovani piantine sono destinate ad una precoce degenerazione. Alcune ricerche sulla specie Odontites vulgaris hanno dimostrato che se si semina in modo molto fitto, si riesce ad ottenere comunque la fioritura di alcune piantine lontane da eventuali piante ospiti. Questo in quanto le piantine più robuste con i loro austori assorbono le sostanze di quelle più deboli che così deperiscono più velocemente.
Le specie di questo raggruppamento si riproducono per impollinazione tramite insetti (impollinazione entomogama).
La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria).
Il genere Odontites è distribuito in Europa (dalla Penisola Iberica alla Russia e dalla Penisola scandinava alla Grecia), in Africa (areale del Magreb), in Asia (Anatolia, Asia mediterranea, India e Cina); le sue specie preferiscono climi per lo più temperati (o aridi) delle regioni extratropicali.
Delle 8 specie spontanee della flora italiana 5 vivono sull'arco alpino. La tabella seguente mette in evidenza alcuni dati relativi all'habitat, al substrato e alla distribuzione delle specie alpine.
| Specie | Comunità vegetali | Piani vegetazionali | Substrato | pH | Livello trofico | H2O | Ambiente | Zona alpina |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Odontites lanceolatus | 2 | montano collinare | Ca | basico | basso | arido | B1 | CN TO AO |
| Odontites luteus | 9 | montano collinare | Ca - Si | neutro | basso | arido | F2 I1 | tutto l'arco alpino |
| Odontites vernus | 2 | montano collinare | Ca - Si | neutro | alto | medio | B1 | discontinuo su tutto l'arco alpino |
| Odontites viscosus | 14 | montano collinare | Ca - Si | neutro | basso | arido | F2 | TO AO |
| Odontites vulgaris | 11 | montano collinare | Ca - Si | neutro | alto | medio | F3 | tutto l'arco alpino (meno frequente ad ovest) |
Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province).
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La classificazione tradizionale (Sistema Cronquist, 1981) assegnava il genere Odontites alla famiglia Scrophulariaceae, mentre la moderna classificazione filogenetica (classificazione APG IV) lo assegna alla famiglia Orobanchaceae.
Le Orobanchaceae sono una famiglia abbastanza numerosa, suddivisa in 7 tribù, 100 generi e circa 2000 specie distribuite in tutti i continenti. Il genere Odontites appartiene alla tribù Rhinantheae e comprende 36 specie, di cui 8 sono presenti nella flora italiana.
Il genere comprende le seguenti specie:
Per meglio comprendere ed individuare le varie specie del genere (solamente per le specie spontanee della flora italiana) l'elenco che segue utilizza in parte il sistema delle chiavi analitiche.
Secondo una recente ricerca di tipo filogenetico la famiglia Orobanchaceae è composta da 6 cladi principali nidificati uno all'interno dell'altro. Il genere Odontites si trova nel penultimo clade più interno (relativo alla tribù Rhinantheae) insieme ai generi Bartsia, Lathraea, Rhinanthus, Rhynchocorys, Parentucellia, Euphrasia, Tozzia e Melampyrum. In particolare nella ricerca citata la specie Odontites vernus subsp. himalayicus risulta “gruppo fratello” del gruppo di specie Bellardia trixago, Neobartsia crenata, Parentucellia latifolia e Parentucellia viscosa.
L'entità di questa voce ha avuto nel tempo diverse nomenclature. L'elenco seguente indica alcuni tra i sinonimi più frequenti:
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007543663505171 |
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