| Palmariggi comune | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Franco Zezza (lista civica Palmariggi in Comune) dal 25-5-2014 (3º mandato dal 9-6-2024) |
| Territorio | |
| Coordinate | 40°08′N 18°23′E |
| Altitudine | 99 m s.l.m. |
| Superficie | 8,97 km² |
| Abitanti | 1 339 (31-5-2026) |
| Densità | 149,28 ab./km² |
| Comuni confinanti | Bagnolo del Salento, Cannole, Giuggianello, Giurdignano, Maglie, Muro Leccese, Otranto |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 73020 |
| Prefisso | 0836 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 075058 |
| Cod. catastale | G285 |
| Targa | LE |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) |
| Cl. climatica | zona C, 1 235 GG |
| Nome abitanti | palmariggini o palmariggioti |
| Patrono | Maria SS. della Palma |
| Giorno festivo | ultima domenica di luglio |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Palmariggi (Parmarisci in dialetto salentino) è un comune italiano di 1 339 abitanti della provincia di Lecce in Puglia, situato nel Salento meridionale.
Il territorio del comune di Palmariggi, principalmente pianeggiante con lievi rialzi sassosi appartenenti alle cosiddette serre salentine, presenta un'estensione di 8,78 km². Risulta compreso tra i 65 e i 106 metri sul livello del mare con un'escursione altimetrica complessiva pari a 41 metri. Il paese è circondato da una campagna ricca di uliveti secolari, segnata da muretti a secco per la delimitazione delle proprietà. A nord-est del centro abitato si sviluppa l'area naturalistica della Serra di Montevergine ricoperta da una vasta zona pinetata e macchia mediterranea. La caratterizzazione carsica del terreno è testimoniata dalla presenza di voragini (vore in gergo locale) come l'Inghiottitoio Madonna del Monte che riceve le acque provenienti da una limitata porzione della superficie sommitale della serra di Montevergine.
Il territorio comunale confina a nord con i comuni di Cannole e Bagnolo del Salento, a est con i comuni di Otranto e Giurdignano, a sud con il comune di Giuggianello, a ovest con i comuni di Muro Leccese e Maglie.
Dal punto di vista meteorologico Palmariggi rientra nel territorio del Salento orientale che presenta un clima mediterraneo, con inverni miti ed estati caldo umide. In base alle medie di riferimento, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta attorno ai +9 °C, mentre quella del mese più caldo, agosto, si aggira sui +24,7 °C. Le precipitazioni, frequenti in autunno ed in inverno, si attestano attorno ai 626 mm di pioggia/anno. La primavera e l'estate sono caratterizzate da lunghi periodi di siccità.
Facendo riferimento alla ventosità, i comuni del Salento orientale sono influenzati fortemente dal vento attraverso correnti fredde di origine balcanica, oppure calde di origine africana.
| Palmariggi | Mesi | Stagioni | Anno | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | ||
| T. max. media (°C) | 12,6 | 13,2 | 15,0 | 18,3 | 22,6 | 26,8 | 29,2 | 29,6 | 26,2 | 21,8 | 17,6 | 14,2 | 13,3 | 18,6 | 28,5 | 21,9 | 20,6 |
| T. min. media (°C) | 5,6 | 5,8 | 7,2 | 9,5 | 13,1 | 17,0 | 19,5 | 19,9 | 17,3 | 13,7 | 9,9 | 7,1 | 6,2 | 9,9 | 18,8 | 13,6 | 12,1 |
| Precipitazioni (mm) | 71 | 60 | 65 | 40 | 33 | 20 | 16 | 22 | 49 | 80 | 97 | 74 | 205 | 138 | 58 | 226 | 627 |
| Umidità relativa media (%) | 78,7 | 78,2 | 77,8 | 77,3 | 76,2 | 72,9 | 70,9 | 72,4 | 76,5 | 79,2 | 80,5 | 80,3 | 79,1 | 77,1 | 72,1 | 78,7 | 76,7 |
Il nome è legato all'evento prodigioso avvenuto secondo la tradizione dopo la presa di Otranto da parte dei turchi. Gli abitanti del casale di San Nicola invocarono la protezione della Madonna che comparve impugnando una palma, e con al seguito un esercito. I turchi, temendo che stesse per sopraggiungere l'esercito guidato dal duca Alfonso d'Aragona, si allontanarono e la popolazione fu salva. A ricordo dell'avvenimento l'abitato mutò il nome in Palmarice, poi Palmaricce ed infine Palmariggi, che vuol significare "Tu che reggi la palma", in onore della Madonna.
Frequentato sin dall'età del bronzo, come testimoniano i menhir e dolmen presenti nel territorio. Con la dominazione bizantina del Salento, fu frequentata da monaci basiliani che introdussero il rito greco. I basiliani scavarono chiese-cripte nella roccia calcarea e realizzarono in esse cicli pittorici di notevole interesse storico-artistico.
Palmariggi si sviluppa come nucleo abitato solo nel Medioevo e le prime notizie certe si hanno a partire dalla meta del XIII sec. dove il feudo, di proprietà di Tommaso de Noha, viene concesso come dote, insieme a vari altri feudi, alla di lui figlia Riccarda di Giurdignano nel momento in cui va in sposa al barone matinese Glicerio de Persona.
Alla caduta degli svevi, di cui il De Persona era stato uno dei campioni, nel 1269, il feudo fu concesso da Carlo I d'Angiò ad Anselin de Toucy.
Con la dominazione bizantina del Salento, fu frequentata dai basiliani che introdussero il rito greco. I basiliani scavarono chiese-cripte nella roccia calcarea e realizzarono in esse cicli pittorici di notevole interesse storico-artistico.
Secondo lo storico Maselli, Palmariggi in origine fu un castello di Otranto, edificato a sua difesa dalle incursioni interne provenienti dagli scali del mare Jonio. Intorno al castello sorse il primo agglomerato urbano denominato Casale San Nicola che fu più volte assalito, smantellato e distrutto e quindi riedificato.
Nel 1330 Guidone Sambiasi lo riunificò e così riunito passò sotto le dipendenze di varie famiglie: dei Cesaroli, dei Santacroce, dei Ventura. Dal 1463 divenne proprietà degli Aragonesi a cui si deve la ricostruzione del castello in seguito all'invasione turca del 1480.
Nei secoli successivi il casale appartenne alle famiglie Mattei, Varvassi e nel 1688 fu acquistato dai Vernazza che lo possedettero fino al 1806, anno dell'eversione della feudalità.


Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 9 gennaio 1970. Descrizione araldica dello stemma:
Descrizione del gonfalone:





Abitanti censiti


Il dialetto parlato a Palmariggi è il dialetto salentino nella sua variante meridionale. Il dialetto salentino, appartenente alla famiglia delle lingue romanze e classificato nel gruppo meridionale estremo, si presenta carico di influenze riconducibili alle dominazioni e ai popoli stabilitisi in questi territori nei secoli: messapi, greci, romani, bizantini, longobardi, normanni, albanesi, francesi, spagnoli.
Nel comune di Palmariggi hanno sede una Scuola dell'infanzia, una Scuola primaria e una scuola secondaria di primo grado, facenti parte dell'Istituto Comprensivo Statale di Muro Leccese.
L'economia di Palmariggi è prettamente agricola; le principali produzioni sono rappresentate da olio, vino, frumento, ortaggi, melograno. Sono presenti piccole industrie dedite alla trasformazione dei prodotti agricoli. In continuo sviluppo è il settore turistico mentre il settore terziario interessa circa il 40% della popolazione.
I collegamenti stradali che interessano il comune sono:
Il comune di Palmariggi non dispone di stazione ferroviaria, la più vicina è quella di Cannole che dista 3 km, posta sulla linea Maglie-Otranto gestita da Ferrovie del sud-est.
Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 28 giugno 1985 | 5 giugno 1990 | Giovanni Nuzzo | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 5 giugno 1990 | 24 aprile 1995 | Sergio Piccinno | Partito Socialista Italiano | Sindaco | |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Sergio Piccinno | Centro | Sindaco | |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Sergio Piccinno | Lista Civica | Sindaco | |
| 15 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Luigi Mangione | Centro-Sinistra | Sindaco | |
| 8 giugno 2009 | 26 maggio 2014 | Anna Elisa Stifani | Lista Civica | Sindaco | |
| 26 maggio 2014 | 26 maggio 2019 | Franco Zezza | Lista Civica | Sindaco | |
| 27 maggio 2019 | 9 giugno 2024 | Franco Zezza | Lista Civica | Sindaco | |
| 9 giugno 2024 | in carica | Franco Zezza | Lista Civica | Sindaco | |
Il comune fa parte dell'Unione dei comuni Entroterra idruntino .