| Sternatia comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Gabriele Candito (lista civica) dal 10-6-2024 |
| Territorio | |
| Coordinate | 40°13′N 18°14′E |
| Altitudine | 75 m s.l.m. |
| Superficie | 16,76 km² |
| Abitanti | 2 052 (31-5-2026) |
| Densità | 122,43 ab./km² |
| Comuni confinanti | Caprarica di Lecce, Martignano, San Donato di Lecce, Soleto, Zollino |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 73010 |
| Prefisso | 0836 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 075080 |
| Cod. catastale | I950 |
| Targa | LE |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) |
| Cl. climatica | zona C, 1 197 GG |
| Nome abitanti | Sternatesi |
| Patrono | san Giorgio Martire |
| Giorno festivo | 22 agosto |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Sternatìa (Starnaìtta o semplicemente Χώρα, letteralmente "il paese", in grico, traslitterato Chóra) è un comune italiano di 2 052 abitanti della provincia di Lecce in Puglia.
Fa parte della Grecìa Salentina, isola linguistica del Salento in cui si parla un idioma di origine greca, il grico.
Il territorio di Sternatia, che occupa una superficie di 16,51 km² nella parte mediana della penisola salentina, risulta compreso tra i 65 e i 101 metri sul livello del mare. L'abitato sorge in un avvallamento dal sottosuolo tufaceo a 75 m s.l.m.; è delimitato a est e a ovest dai lievi tratti delle serre salentine ("Serra di Martignano" e "Serra di Soleto e dei Litarà") caratterizzate da un aspro terreno con roccia affiorante e vegetazione sempreverde della macchia mediterranea. La zona a sud-ovest di Sternatia presenta invece distese di terre rosse mediterranee che ricoprono, seppur in sottile strato, la roccia sottostante.
Confina a nord con i comuni di San Donato di Lecce e Caprarica di Lecce, a est con il comune di Martignano, a sud-est con il comune di Zollino, a sud e a ovest con il comune di Soleto.
Dal punto di vista meteorologico Sternatia rientra nel territorio del Salento orientale che presenta un clima mediterraneo, con inverni miti ed estati caldo umide. In base alle medie di riferimento, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta attorno ai 0 °C, mentre quella del mese più caldo, agosto, si aggira sui +24,7 °C. Le precipitazioni, frequenti in autunno e in inverno, si attestano attorno ai 626 mm di pioggia/anno. La primavera e l'estate sono caratterizzate da lunghi periodi di siccità.
Facendo riferimento alla ventosità, i comuni del Salento orientale sono influenzati fortemente dal vento attraverso correnti fredde di origine balcanica, oppure calde di origine africana.
| Sternatia | Mesi | Stagioni | Anno | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | ||
| T. max. media (°C) | 12,6 | 13,2 | 15,0 | 18,3 | 22,6 | 26,8 | 29,2 | 29,6 | 26,2 | 21,8 | 17,6 | 14,2 | 13,3 | 18,6 | 28,5 | 21,9 | 20,6 |
| T. min. media (°C) | 5,6 | 5,8 | 7,2 | 9,5 | 13,1 | 17,0 | 19,5 | 19,9 | 17,3 | 13,7 | 9,9 | 7,1 | 6,2 | 9,9 | 18,8 | 13,6 | 12,1 |
| Precipitazioni (mm) | 71 | 60 | 65 | 40 | 33 | 20 | 16 | 22 | 49 | 80 | 97 | 74 | 205 | 138 | 58 | 226 | 627 |
| Umidità relativa media (%) | 78,7 | 78,2 | 77,8 | 77,3 | 76,2 | 72,9 | 70,9 | 72,4 | 76,5 | 79,2 | 80,5 | 80,3 | 79,1 | 77,1 | 72,1 | 78,7 | 76,7 |
L'unica ipotesi scientificamente accreditata sull'origine del nome del paese è quella del glottologo tedesco Gerhard Rohlfs, per il quale l'etimologia è da ricercare nella parola di origine greca "sterna" ossia cisterna, com'è dimostrato dalla presenza in loco di quattro grandi cisterne. Le altre ipotesi sono prescientifiche o di eruditi locali. Secondo le ipotesi di Luigi Tasselli, studioso vissuto nel XVII secolo, il toponimo deriverebbe dall'usanza che avevano le donne del luogo di piangere la perdita delle persone a loro care percuotendosi il petto (sterno): la fantasiosa ipotesi è smentita di per sé dal fatto che l'italiano sterno è una parola dotta. Il nome potrebbe derivare anche dalla forma bizantina medioevale "sterna dia chora" col significato di luogo dissodato, sterrato. Lo storico locale Giorgio Leonardo Filieri suggerisce invece "sterna-teia" (cisterna, fonte sacra), da scartare per motivi fonetici. Sternatia, uno dei capoluoghi della Grecìa Salentina, chiamato Starnaìtta, Starnaditta o Sternaítta nel dialetto greco salentino locale, è riportato come χῶρα Στερναδίκτης (traslitterato chôra Sternadíktis) in documenti medievali. Appellativo greco, dal quale si è sviluppato il nome grico Chóra, oggi maggiormente usato dagli abitanti del paese.
Sebbene la frequentazione del territorio sia attestata fin dal neolitico, età a cui risalivano i menhir visibili a Sternatia fino ai primi decenni del Novecento, il primo insediamento è databile al periodo dell'Impero romano (III-V secolo d.C.). A quell'epoca risalgono le tracce di centuriazione del terreno e i rinvenimenti di frammenti ceramici in una zona esterna all'abitato denominata Tsukkalà (in grico "luogo di cocci"). Con la caduta dell'Impero romano d'Occidente, il Salento passò sotto il dominio bizantino fino all'arrivo dei Normanni nell'XI secolo. Sternatia divenne così uno dei centri principali dell'area ellenofona salentina; fu dotata di mura cittadine, furono costruiti un castello fortificato e torrioni di difesa. I Bizantini diffusero le loro leggi, le loro usanze e la loro lingua. Ancora oggi il grico, antico idioma di origine greca, viene parlato dai suoi abitanti. Allo sviluppo di Sternatia contribuì anche un importante centro di cultura gestito dai monaci basiliani, l'abbazia di San Zaccaria, sede di copiatura e riproduzione libraria del vastissimo patrimonio culturale greco.
Con la dominazione normanna, Tancredi d'Altavilla concesse nel 1192 il feudo a Berlinghiero Chiaramonte Maniace. Nel 1268 passò sotto il controllo di Enrico De Nocera, successivamente a Simone De Bellovedere e nel 1276 a Guglielmo di Pietravalle. Ebbe una certa importanza sotto gli Angioini i quali cedettero il feudo a Ugo Del Balzo nel 1301. A questi succedette il figlio Raimondo del Balzo che diede inizio nel 1334 alla costruzione delle prime mura (sebbene in passato ci fossero state le fortificazioni bizantine). Nel 1352 il casale di Sternatia entrò a far parte della contea di Soleto insieme a Zollino, Sogliano, Galatina e Cutrofiano seguendone le vicende fino al 1463, anno della morte di Giovanni Antonio Orsini Del Balzo.
Durante la Battaglia di Otranto fu il quartier generale delle milizie aragonesi al comando del duca di Calabria, futuro re di Napoli, Alfonso d'Aragona e delle truppe di Giulio Antonio Acquaviva, conte di Conversano. Nel 1481 dal castello di Sternatia partì la spedizione che liberò Otranto dall'assedio dei Turchi avvenuto nell'agosto dell'anno precedente. Dagli Acquaviva, che nel frattempo ottennero il riconoscimento di aggiungere al proprio nome l'appellativo "d'Aragona", il casale passò a Girolamo Personè nel 1593 e alla famiglia Cicala nel 1598. Dal 1733 al 1806, anno di soppressione della feudalità, Sternatia appartenne ai marchesi Granafei.
Nel 1808 a Sternatia fu aggregato il comune di Martignano che ne rimase una frazione fino al 1832.
Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 27 aprile 1995.
Secondo lo storico Giacomo Arditi, lo stemma di Sternatia raffigura un dragone inserito in un mappamondo stilizzato a simboleggiare la forza ottenuta dall'unione di sette antiche masserie fortificate che, per potenziare la loro capacità di difesa, si unirono, dando vita ad un unico centro. Per altri autori sarebbe un basilisco. Secondo una ricerca fatta dall'Istituto Araldico nel 1984, lo stemma di Sternatia non sarebbe né un drago né un basilisco ma un cigno sormontato dalle lettere "STA".
Il gonfalone è un drappo di giallo.










Abitanti censiti

Al 1º gennaio 2025 gli stranieri residenti nel comune erano 44, pari al 2,10% della popolazione.

A Sternatia, comune della Grecìa Salentina, oltre al dialetto salentino (nella sua variante centrale), si parla il grico. Il grecanico o grico è un dialetto (o gruppo di dialetti) di tipo neo-greco residuato probabilmente di una più ampia e continua area linguistica ellenofona esistita anticamente nella parte costiera della Magna Grecia. I greci odierni chiamano la lingua Katoitaliótika (Greco: Κατωιταλιώτικα, "Italiano meridionale"). La lingua, scritta in caratteri latini, presenta punti in comune con il neogreco e nel frattempo vocaboli che sono frutto di evidenti influenze leccesi o comunque neolatine. Da una rilevazione titolata "Stato della grecità linguistica nell'isola neogreca di Terra d'Otranto" effettuata tra l'aprile e il novembre 1964 da B. Spano, Sternatia risulta essere il comune della Grecìa salentina con il più alto numero di parlanti del grico, cioè il 74,9% del totale degli abitanti. Ancora oggi a Sternatia il grico è generalmente usato, o anche solo compreso, tra la fascia d'età che va dai trent'anni in su.
Nel comune di Sternatia hanno sede una scuola dell'infanzia, una scuola primaria e una scuola secondaria di I grado appartenenti all'Istituto Comprensivo Statale di Soleto-Zollino-Sternatia.
L'economia di Sternatia, principalmente improntata sull'agricoltura con una buona produzione di olio extra vergine d'oliva e sull'allevamento, ha conosciuto negli ultimi decenni il potenziarsi del settore terziario legato alla gastronomia e allo sviluppo del turismo. Altra voce caratterizzante il territorio sternatese è la presenza di cave estrattive.
I collegamenti stradali che interessano il comune sono:
Sternatia è servita dall'omonima stazione ferroviaria posta sulla linea ferroviaria Lecce-Gallipoli gestita da FS Sud Est.
Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 6 giugno 1985 | 21 giugno 1990 | Giorgio Tarantino | Partito Socialista Italiano | Sindaco | |
| 21 giugno 1990 | 24 aprile 1995 | Leonardo Mastrolia | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Massimo Manera | Partito Democratico della Sinistra | Sindaco | |
| 15 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Massimo Manera | centro-sinistra | Sindaco | |
| 15 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Patrizia Villani | lista civica | Sindaco | |
| 8 giugno 2009 | 26 maggio 2014 | Pantaleo Antonio Conte | lista civica | Sindaco | |
| 26 maggio 2014 | in carica | Massimo Manera | lista civica Io scelgo Sternatia | Sindaco | |
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 153804694 · SBN BRIL000043 · LCCN (EN) n2003038914 · GND (DE) 4693371-2 · J9U (EN, HE) 987007484877405171 |
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