Poggiardo

Poggiardo
comune
Poggiardo – Stemma
Poggiardo – Bandiera
Poggiardo – Veduta
Poggiardo – Veduta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Puglia
Provincia Lecce
Amministrazione
SindacoAntonio Ciriolo (lista civica) dal 4-10-2021
Territorio
Coordinate40°03′N 18°23′E
Altitudine87 m s.l.m.
Superficie19,96 km²
Abitanti5 744 (31-5-2026)
Densità287,78 ab./km²
FrazioniVaste
Comuni confinantiGiuggianello, Minervino di Lecce, Nociglia, Ortelle, San Cassiano, Sanarica, Santa Cesarea Terme, Spongano, Surano
Altre informazioni
Cod. postale73037
Prefisso0836
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT075061
Cod. catastaleG751
TargaLE
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona C, 1 229 GG
Nome abitantipoggiardesi
Patronosant'Antonio di Padova
Giorno festivo13 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Poggiardo
Poggiardo
Poggiardo – Mappa
Poggiardo – Mappa
Posizione del comune di Poggiardo all'interno della provincia di Lecce
Sito istituzionale

Poggiardo (Pusciardu in dialetto salentino) è un comune italiano di 5 744 abitanti della provincia di Lecce in Puglia.

Situato nel Salento sud-orientale, comprende la frazione di Vaste, l'antica Bastae, centro messapico distrutto dal Guglielmo il Malo nel 1147.

Geografia fisica

Lo stesso argomento in dettaglio: Geografia della Puglia.

Territorio

Il territorio del comune di Poggiardo, che comprende una superficie di 19,80 km² nella parte sud-orientale della penisola salentina, presenta una morfologia prevalentemente pianeggiante appena ondulata dai modesti rilievi della Serra di Poggiardo che raggiunge i 127 m s.l.m. Caratteristica della Serra sono gli aspetti paesaggistici e naturali di notevole interesse come l'area faunistica venatoria della Falca, le leccete della zona Reali, la pineta dei Mari Rossi, la macchia mediterranea ospitante varie specie di orchidee selvatiche, le immense distese di uliveti secolari, le cave di Bauxite e le grotte carsiche ricche di stalagmiti e stalattiti.

Confina a nord con i comuni di Sanarica e Giuggianello, a est con i comuni di Minervino di Lecce e Santa Cesarea Terme, a sud con i comuni di Ortelle, Spongano e Surano, a ovest con i comuni di Nociglia e San Cassiano.

Clima

Dal punto di vista meteorologico Poggiardo rientra nel territorio del basso Salento che presenta un clima prettamente mediterraneo, con inverni miti ed estati caldo umide. In base alle medie di riferimento, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta attorno ai +17,1 °C, mentre quella del mese più caldo, agosto, si aggira sui +34 °C. Le precipitazioni medie annue, che si aggirano intorno ai 348 mm, presentano un minimo in primavera-estate ed un picco in autunno-inverno.
Facendo riferimento alla ventosità, i comuni del basso Salento risentono debolmente delle correnti occidentali grazie alla protezione determinata dalle serre salentine che creano un sistema a scudo. Al contrario le correnti autunnali e invernali da Sud-Est, favoriscono in parte l'incremento delle precipitazioni, in questo periodo, rispetto al resto della penisola.

Origini del nome

Il toponimo potrebbe derivare dal nome di persona Boiardus da cui derivano anche altre accezioni dialettali, come busciardu (falco di mare). Un'altra ipotesi ritiene derivi da Podium Arduum, cioè Poggio Arduo, con un chiaro riferimento alla Serra di Poggiardo.

Storia

Lo stesso argomento in dettaglio: Storia del Salento e Storia della Puglia.

Il territorio di Poggiardo è stato abitato sin dall'antichità; ha infatti ospitato l'importante insediamento messapico di Vaste fondato probabilmente nel VII secolo a.C. e distrutto da Guglielmo il Malo nel 1147.

Stemma dei Guarini di Poggiardo

Secondo la tradizione il nucleo abitativo di Poggiardo nacque grazie ai superstiti di tre casali (Soranello, Puzze e Casicalvi) che per decidere il luogo in cui fondare il nuovo villaggio si affidarono ad un bue: nel punto in cui si sarebbe fermato l'animale sarebbe sorto il nuovo centro. Tale circostanza sarebbe poi stata tramandata sullo stemma cittadino.
Secondo i documenti esistenti Poggiardo iniziò a svilupparsi a partire soprattutto dalla fine del Trecento. Nello scontro tra gli Angiò e Manfredi di Sicilia, Poggiardo si schiera con i primi e, dopo la vittoria degli Angiò, ottenne diversi benefici. Intorno alla fine del XIV secolo entra a far parte del principato di Taranto ed il centro viene dotato di una cinta muraria e di un castello. Divenne feudo della famiglia Guarini (allora conosciuta come Guarino) quando fu dato in ricompensa con titolo baronale ad Agostino Guarini dalla parte del principe di Taranto Giovanni Antonio Orsini del Balzo nel 1455. I Guarini intrapresero vari lavori di fortificazione, come il torrione del palazzo ducale ancora esistente. Durante il regno di Giovanna II d'Angiò, regina di Napoli, continuò lo sviluppo e la crescita del paese, che ricevette un ulteriore impulso dopo la distruzione di Castro, in seguito alla quale il vescovo Luca Antonio Resta trasferì a Poggiardo la residenza vescovile. Fino all'abolizione del feudalismo nel 1806, Poggiardo è rimasta il feudo principale della famiglia Guarini che ottenne nel 1698 il titolo ducale.

Simboli

Lo stemma e il gonfalone della Città di Poggiardo sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 20 marzo 2006.

Stemma
«Di cielo, al bue rivoltato, di nero, cornato d'oro, allumato di rosso, fermo sulla campagna di verde, accompagnato a sinistra dal rocchio di colonna scanalata d'oro, spezzata in banda, esso rocchio sostenuto dalla campagna. Ornamenti esteriori da Città.»
Gonfalone
«Drappo di giallo…»

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Chiesa matrice
Chiesa di San Francesco
Chiesa dell'Immacolata

Architetture civili

Sedile e Torre dell'Orologio
Palazzo Episcopo

Altri palazzi di interesse storico

  • Palazzo Pipini
  • Palazzo Circolone
  • Palazzo Sticchi oggi Carluccio
  • Palazzo Lucrezio
  • Palazzo Circolone oggi Positano
  • Palazzo Pispico
  • Palazzo Sossi Sergio
  • Palazzo degli Schito oggi Porro Sticchi
  • Palazzo Carluccio II
  • Palazzo degli Schito
    Palazzo degli Schito oggi proprietà Porro

Architetture militari

Palazzo Guarini

Siti archeologici

Aree naturali

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Etnie e minoranze straniere

Al 31 dicembre 2017 a Poggiardo risultano residenti 225 cittadini stranieri. Le nazionalità principali sono:

  1. Marocco - 82
  2. Romania - 50
  3. Albania - 27
  4. Senegal - 24
  5. Nigeria - 01
Diffusione del dialetto salentino

Lingue e dialetti

Accanto alla lingua italiana, a Poggiardo si parla pure il dialetto salentino nella sua variante meridionale. Il dialetto salentino, appartenente alla famiglia delle lingue romanze e classificato nel gruppo meridionale estremo, si presenta carico di influenze riconducibili alle dominazioni e ai popoli stabilitisi in questi territori nei secoli: messapi, greci, romani, bizantini, longobardi, normanni, albanesi, francesi, spagnoli.

Religione

Poggiardo fino al 1818 appartenne alla soppressa diocesi di Castro. Nel 1572 ne accolse la residenza vescovile, qui trasferita da Castro dal vescovo Luca Antonio Resta a causa delle devastazioni turche. Sono presenti due parrocchie facenti parte dell'arcidiocesi di Otranto: Trasfigurazione del Signore e San Giuseppe da Copertino. È sede dell'omonima vicaria.

Cultura

Istruzione

Biblioteche

  • Biblioteca Comunale[senza fonte]

Scuole

  • Scuola Materna Statale
  • Scuola Elementare Statale
  • Scuola Media Statale
  • Istituto Statale d'Arte "Nino della Notte"[senza fonte]

Università

Musei

  • Museo degli Affreschi Bizantini della Cripta di Santa Maria degli Angeli.
    Il Museo ricalca al suo interno il perimetro della cripta. Rispettando la sequenza originale, gli affreschi restaurati, sono stati montati su dei supporti metallici per l'esposizione.
  • Museo della Civiltà Messapica.
    Allestito nel cinquecentesco Palazzo Baronale di Vaste, il Museo della civiltà messapica conserva numerosi reperti archeologici provenienti soprattutto dall'area di scavo archeologica della'antica Bastae.

Geografia antropica

Vaste

Vaste è l'unica frazione di Poggiardo. Conta poco più di 800 abitanti ed è praticamente unita al capoluogo. Ospita un castello e sorge sul luogo di una delle più grandi città messapiche (Bausta) di cui è possibile visitarne gli scavi archeologici e i reperti esposti presso il locale museo.

Infrastrutture e trasporti

Strade

I collegamenti stradali che interessano il comune sono:

Ferrovie

Il comune è servito dall'omonima stazione ferroviaria posta sulla linea ferroviaria Zollino-Gagliano del Capo gestita da FS Sud Est.

Amministrazione

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
27 dicembre 1986 25 luglio 1990 Luigi Branca Democrazia Cristiana Sindaco
25 luglio 1990 20 maggio 1993 Silvio Maria Astore Democrazia Cristiana Sindaco
25 maggio 1993 24 aprile 1995 Aurelio Antonio Gianfreda Democrazia Cristiana Sindaco
24 aprile 1995 18 aprile 1998 Aurelio Antonio Gianfreda lista civica Sindaco
18 aprile 1998 30 novembre 1998 Mario Miglietta Commissario prefettizio
30 novembre 1998 12 ottobre 2000 Aurelio Antonio Gianfreda lista civica Sindaco
12 ottobre 2000 14 maggio 2001 Michele Marcuccio Comm. straordinario
14 maggio 2001 30 maggio 2006 Silvio Maria Astore lista civica Sindaco
30 maggio 2006 17 maggio 2011 Silvio Maria Astore lista civica Sindaco
17 maggio 2011 5 giugno 2016 Giuseppe Luciano Colafati lista civica Sindaco
6 giugno 2016 4 gennaio 2021 Giuseppe Luciano Colafati lista civica Sindaco
5 gennaio 2021 4 ottobre 2021 Marilena Sergi Commissario prefettizio
4 ottobre 2021 In carica Antonio Ciriolo lista civica Sindaco

Sport

Calcio

La squadra di calcio del Poggiardo, dopo aver militato nelle categorie minori, approda, dopo pochi anni, sotto la guida del Presidente Nino De Santis, nel campionato di serie D, dove rimane per Sette anni ad alti livelli, riveleggiando con realtà calcistiche di città molto più grandi, un piccolo miracolo calcistico che diede tante gioie ai cittadini di Poggiardo e anche a quelli dei paesi limitrofi. Dopo la retrocessione, nel 1973, e la tragica morta del Presidente (un incidente aereo), la squadra ritorna nei campionati minori, sino a scomparire dalla scena calcistica. Poi, pochi anni fa la rinascita, il calcio, grazie ad alcuni appassionati, torna nel piccolo centro salentino, sotto il nome di Unione Sportiva Dilettanti Poggiardo. Attualmente la squadra milita nel campionato di II categoria.

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, Utet, 2006, p. 592.
  5. ↑ Tabelle climatiche 1971-2000 dall'Atlante Climatico 1971-2000 del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare (PDF), su clima.meteoam.it (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2014).
  6. ↑ Pagina con le classificazioni climatiche dei vari comuni italiani, su confedilizia.it. URL consultato il 4 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 27 gennaio 2010).
  7. ↑ Poggiardo (Lecce) D.P.R. 20.03.2006 concessione di stemma e gonfalone, su presidenza.governo.it.
  8. ↑ Dati tratti da:
  9. ↑ Dati Istat, su demo.istat.it.
  10. ↑ http://www.mosaic-ecomuseo.it/it/puntointeresse.wp?contentId=CNG377&parentContentId=CNG76[collegamento interrotto]
  11. ↑ http://www.mosaic-ecomuseo.it/it/puntointeresse.wp?contentId=CNG463&parentContentId=CNG76[collegamento interrotto]
  12. ↑ Messapia illustrata-Immagini, racconti, attualità del Salento antico, D'Andria F., Congedo Editore, 2019
  13. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 http://amministratori.interno.it/

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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