Picciotto

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Il termine picciotto, italianizzazione del siciliano picciottu ('ragazzo') è oggi comunemente impiegato per indicare il livello più basso di affiliazione di alcune organizzazioni criminali italiane di tipo mafioso.

Nel Risorgimento

Lo stesso argomento in dettaglio: Garibaldini siciliani nei Mille.

Furono denominati così quei giovani, e meno giovani, che costituirono le bande siciliane che si unirono nel 1860 a Giuseppe Garibaldi nell'Esercito meridionale, i cosiddetti picciotti siciliani, per combattere contro i borbonici.

Nella criminalità

Mafia

A partire dal '900 viene usato per indicare un appartenente ai gradini più bassi all'interno dell'organizzazione criminale Cosa nostra.

Camorra

Nella seconda metà dell'Ottocento, i camorristi napoletani, che definivano la loro organizzazione come "Onorata Società" o "Bella Società Riformata", chiamavano Picciotto o Picciotto d'onore colui che ricopriva il grado gerarchico più basso della struttura. Seguiva dopo un anno di attività criminose il passaggio a Picciotto di sgarro. Si accedeva al grado di Picciotto dal precedente Tamurro. Per diventare picciotto l'aspirante doveva subire la prova della tirata, cioè un duello a primo sangue sul braccio con coltello. Il grado successivo al picciotto era il camorrista

'Ndrangheta

Nella 'Ndrangheta il Picciottu o Picciotto liscio è la prima dote (valore di merito che ti conferisce il passaggio di grado nell'organizzazione) che si riceve quando si è contrasti onorati, cioè tutte quelle persone che potrebbero diventare affiliate. Si diventa picciotto tramite un rito detto di Battesimo dai 14 anni in su. Durante il rito viene presentato da 7 persone di cui una garantisce per lui. Il santo protettore dei picciotti è Santa Liberata. La dote successiva è quella di camorrista. La sopradoti sono: picciotto di giornata che esegue semplici compiti e il picciotto di sgarro se si è particolarmente distinto.

La seguente è una formula-tipo pronunciata durante l'iniziazione:

«
D: Che cosa vi ha dotato la società?
R: Sette belle cose
D: E cosa sono?
R: Politica, Falsa politica, Rasoio, Sperra, Matita, Carta e Specchio
D:A che cosa vi servono queste sette belle cose?
R:La politica... (illeggibile)
R:La sperra per difendere i miei compagni e saggi maestri, Matita per segnalare i nostri avversari,Carta per intragettare ogni giocata con i contrasti, Specchio per guardare le spalle al saggio capo giovane e all'Onorata Società.
D:Scusate amico il vostro saggio capo aveva tanto bisogno di voi?
R:Scusate il mio saggio capo con una mano buttava carte di mille e con un'altra mano raccoglieva centesimi e millesimi.
D:Come cammina un picciotto?
R:Sopra un marciapiede fino finissimo che non traballa né da una parte né dall'altra»

Sacra Corona Unita

Nella Sacra Corona Unita il Picciotto o Picciotto d'onore è il grado gerarchico più basso della struttura.

Il grado successivo al picciotto è il "camorrista".

Note

  1. ↑ Dizionario etimologico, su etimo.it.
  2. ↑ Picciotto, Dizionario De Mauro, su old.demauroparavia.it.
  3. ↑ La Camorra.Notizie storiche, p.7,8,9, su books.google.it.
  4. ↑ Fratelli di sangue di Nicola Gratteri, p237,238.
  5. ↑ Ordinanza Crimine del 2010, p.2013
  6. ↑ Gratteri 2007.

Voci correlate

Collegamenti esterni