Sesto Fiorentino

Sesto Fiorentino
comune
Sesto Fiorentino – Stemma
Sesto Fiorentino – Veduta
Sesto Fiorentino – Veduta
Municipio di Sesto Fiorentino
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Toscana
Città metropolitana Firenze
Amministrazione
SindacoDamiano Sforzi (SI) dal 25-5-2026
Territorio
Coordinate43°50′N 11°12′E
Altitudine55 m s.l.m.
Superficie48,8 km²
Abitanti49 301 (31-5-2026)
Densità1 010,27 ab./km²
FrazioniCanonica di Cercina, Montorsoli, Osmannoro
Comuni confinantiCalenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Firenze, Vaglia
Altre informazioni
Cod. postale50019
Prefisso055
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT048043
Cod. catastaleI684
TargaFI
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Cl. climaticazona D, 1 772 GG
Nome abitantisestesi
Patronosan Martino di Tours
Giorno festivo11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sesto Fiorentino
Sesto Fiorentino
Sesto Fiorentino – Mappa
Sesto Fiorentino – Mappa
Posizione del comune di Sesto Fiorentino all'interno della città metropolitana di Firenze
Sito istituzionale

Sesto Fiorentino (pronuncia: /ˈsɛsto fjorenˈtino/) è un comune italiano di 49 301 abitanti della città metropolitana di Firenze in Toscana.

Geografia fisica

Monte Morello

Sesto Fiorentino si trova a 55 m s.l.m. nel Nord-Ovest della piana fiorentina.Il suo territorio è molto vario e si estende dal massiccio Monte Morello fino alla piana dell'Osmannoro.

Sono presenti quattro torrenti: il Gavine che parte dal colle di Querceto e si versa nel canale di cinta occidentale, il Rimaggio che attraversa il centro cittadino e lungo le cui sponde è stato recentemente creato un percorso pedonale, lo Zambra, che attraversa le zone di: Le Cave, Palastreto e Quinto, nelle vicinanze del cimitero e il Termine, così chiamato perché segna il confine tra Sesto Fiorentino e Firenze.

Storia

Il più antico insediamento umano nella piana fiorentina risale al Mesolitico (circa 9.000 anni or sono), ma solo nel Neolitico (da 6.100 a 5.000 anni fa circa) si hanno evidenze archeologiche di un diffuso popolamento, con villaggi ove si praticavano attività agricole e pastorali. È attestato altresì un impianto con le più antiche fornaci per la cottura della ceramica.

Un incremento demografico risale alla fine del III millennio a.C.; ad esso corrisponde un forte impatto tra uomo e ambiente, con opere di disboscamento per ricavare spazi utili. Il maggiore popolamento umano sembra essere collegato anche alla presenza, in zone limitrofe di rame nativo, utilizzato dalle comunità dell'età del Rame e della successiva età del Bronzo. Durante la media età del Bronzo (metà del II millennio a.C.) le comunità iniziano ad impiantare insediamenti non solo nella piana, ma anche sui rilievi circostanti. Intorno al VII secolo a.C. iniziò la presenza del popolo etrusco, che in zona si dedicò molto alle bonifiche della piana circostante. A quel periodo risalgono la Tomba della Montagnola e la Tomba della Mula.

Il primo nucleo abitativo avvenne in epoca romana lungo l'antica via consolare verso Pistoia e Lucca al Sextus ab urbe lapis; di quell'epoca sono ancora evidenti la centuriazione della campagna. Che il luogo fosse frequentato si capisce anche dai toponimi della zona: Terzolle, Quarto, Quinto, Sesto e Settimello.

Al Basso Medioevo risalgono le prime chiese, fra le quali acquistò subito importanza la Pieve di San Martino. Il territorio di Sesto fu feudo dei Vescovi fiorentini, ai quali il popolo sestese si rifiutò di pagare le esose gabelle e fu pertanto scomunicato. Successivamente fu parte della Repubblica fiorentina nella quale era capoluogo di una delle leghe del contado. Maggiore sviluppo si ebbe nel Rinascimento per effetto delle bonifiche della piana.

Nel 1735 il marchese Carlo Ginori fondò la Manifattura di Doccia, una delle prime fabbriche di porcellane dell'intera Europa, che portò un notevole sviluppo economico. Nel Referendum del 1860, su 2708 votanti, ben 2622 si dichiararono favorevoli all'annessione al Regno di Sardegna (divenuto l'anno successivo Regno d'Italia). Sesto fu al centro delle lotte operaie della fine dell'Ottocento e nel 1897 elesse alla camera il secondo deputato socialista della storia d'Italia, Giuseppe Pescetti.

Con atto 4 agosto 1881, stipulato fra il Comune di Sesto Fiorentino e la Società les Tramways Florentins fu concessa la costruzione di una linea tranviaria, esercita dapprima con trazione a cavalli, poi a vapore e successivamente elettrificata e incorporata nella rete tranviaria di Firenze come linea 18, la quale venne completamente smantellata entro il 1958, in buona parte nel 1952.

Il 5 maggio 1898 (e i fatti sono narrati anche da Pratolini nel suo Metello) il popolo si rivoltò contro la tassa sul macinato (la rivolta era partita dalle trecciaiole che lavoravano a cottimo la paglia per conto terzi) provocando l'intervento della polizia che sparò sulla folla uccidendo numerosi manifestanti noti come i "Martiri dei moti di 5 maggio 1898". Nel 1899 fu uno dei primi comuni toscani (il primo fu Colle di Val d'Elsa nel 1897) ad avere un sindaco socialista, Pilade Biondi.

La bonifica della piana riprese in epoca fascista, con decreto ministeriale del 12 luglio 1930. Nel secondo dopoguerra il territorio di Sesto Fiorentino è stato oggetto di una veloce espansione urbanistica e di un notevole sviluppo economico.

Simboli

Lo stemma comunale storico è stato riconosciuto con DPCM dell'11 agosto 1952.

«Partito di rosso e d'azzurro, al compasso (sesto) d'oro, con le punte rivolte in basso, posto sulla partitura. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il compasso, che in passato veniva chiamato "sesto" per la sua capacità di dividere la circonferenza in sei parti, è un'arma parlante.

Il gonfalone, concesso con DPR del 26 marzo 1953, è un drappo di bianco.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Su sollecitazione del comune di Sesto, nel dicembre 2017 l'arcivescovo Betori ha venduto alla comunità islamica di Firenze un terreno di 8,3 ettari per 240.000 euro, di cui circa 2.500 sono stati dichiarati edificabili. L'arcidiocesi ha acquisito dall'Università di Firenze un'area di eguale estensione sita in località Madonna del Piano.
Tuttavia, al dicembre 2019 l'Unione delle comunità islamiche italiane non aveva ancora depositato alcun progetto o richiesta di variante urbanistica per fino di culto.

Architetture civili

Ville

Nei colli di Sesto furono edificate nel tempo numerose ville, villini e parchi, da ricchi e aristocratici fiorentini.

Edifici

Parchi cittadini

Di notevole interesse sono:

Siti archeologici

Nel territorio esistono alcuni siti archeologici etruschi:

Ponti storici

I principali ponti storici di Sesto Fiorentino sono:

Monumenti

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 3 657 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Cultura

Istruzione

Scuole

  • L'istituto statale d'Arte di Sesto Fiorentino e Montemurlo, erede della scuola nata nel 1873 su iniziativa del Marchese Lorenzo Ginori Lisci e del Consiglio Comunale per formare le maestranze che trovavano poi impiego nella Manifattura delle porcellane di Doccia e in altre attività della zona. Dagli anni cinquanta è passato sotto la proprietà dello Stato.
  • Liceo Anna Maria Enriques Agnoletti (scientifico, matematico e delle scienze umane).
  • Istituto Piero Calamandrei. (Istituto tecnico commerciale, Liceo linguistico, Liceo scientifico sportivo, Geometri, Istituto tecnico per il turismo)
  • Istituto Alfani: a Sesto Fiorentino ha sede anche uno degli istituti educativi privati dei Padri scolopi, ovvero L'istituto Padre Guido Alfani, che presenta una scuola materna, primaria e secondaria di primo grado. L'istituto ha sede proprio nel centro della città. Una sede simile ha luogo anche a Firenze, la quale però ospita una scuola secondaria di primo e di secondo grado (Liceo Classico).

Università

Sesto Fiorentino ospita il Polo Scientifico e l'OpenLab dell'Università di Firenze, in particolare all'interno del Polo sono presenti i Dipartimenti di Fisica, Fisica Sperimentale, Chimica, Ortoflorofrutticultura, Scienze Farmaceutiche, nonché una biblioteca scientifica e aule per le lezioni. All'interno del Polo scientifico ha sede anche l'area del Consiglio Nazionale delle Ricerche che ospita tra l'altro:

  • il Consorzio LaMMA con il suo Laboratorio di Meteorologia e Modellistica Ambientale;
  • il Centro di Microscopie Elettroniche (CeME);
  • il Consorzio Geophysica-GEIE.

Ospita infine vari laboratori interdipartimentali (tra i quali il laboratorio di cristallografia strutturale, presso il Dipartimento di Chimica) e due enti di ricerca finanziati direttamente dall'Unione Europea di cui uno di area prevalentemente chimico-biologica, il CERM ("Centro Europeo di Risonanze Magnetiche", che fu fondato e diretto dal prof. Ivano Bertini, ordinario di Chimica Generale presso la Facoltà di Scienze MMFFNN),diretto dal prof. Claudio Luchinat, e uno a carattere interdisciplinare chimico-fisico, il LENS

Musei

Museo della Porcellana di Doccia

Teatro

A Sesto Fiorentino, il Teatro della Limonaia offre interessanti rappresentazioni teatrali. All'interno si trova da venti anni la "Scuola di Teatro Laboratorio Nove" e dal 2008 la Scuola Internazionale di Teatro Intercity.

Biblioteche e archivi

Cucina

Infrastrutture e trasporti

Sesto Fiorentino, posta storicamente lungo l'asse viario che congiunge Firenze con Prato, è servita dai caselli denominati Calenzano-Sesto Fiorentino (nel comune di Calenzano), e Sesto Fiorentino, posti rispettivamente lungo le autostrade autostrada A1 e A11.

Sono presenti tre stazioni ferroviarie sul territorio comunale (Il Neto, Sesto Fiorentino e Zambra), comuni alle linee Firenze-Prato-Pistoia e Bologna-Firenze, e servite da treni regionali che coprono la relazione metropolitana Pistoia-Prato-Firenze-Pontassieve-Montevarchi con corse molto frequenti, distanziate anche di pochi minuti, dalle 5 del mattino alla mezzanotte, gestite da Trenitalia nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Toscana.

Amministrazione

Gonfaolone comunale

Elenco dei sindaci

Lo stesso argomento in dettaglio: Sindaci di Sesto Fiorentino.

Gemellaggi

Il gemellato Comune francese di Bagnolet

Gemellaggi Auser

Sport

Atletica leggera

Ha sede nel comune la società sportiva Atletica Sestese, nata nel 1945.

Baseball e softball
Calcio

La squadra di calcio Sestese 1946 Calcio S.S.D., nata nel 1946, milita in Eccellenza Toscana.

Le altre squadre di calcio della città sono l'U.S.D. Rinascita Doccia che milita in 2ª Categoria insieme l'A.S.D Sesto Calcio 2010. Inoltre sempre di Sesto Fiorentino è la Sestoese che milita in Terza Categoria.

Ciclismo

La Ciclistica Sestese fu fondata nel 1925. Dal 2002 la società si può fregiare della Stella di bronzo al merito sportivo, conferitale dal C.O.N.I.

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ Cfr., nel Dizionario d'ortografia e di pronunzia, Archiviato il 7 dicembre 2013 in Internet Archive..
  5. ↑ Sergio Gianclaudio Cerreti, Il tramway di Sesto. Trasporto collettivo fra Firenze e Sesto Fiorentino dalla metà dell'Ottocento al primo Novecento. Omnibus e strada ferrata, tramvia a vapore, Cortona, Calosci, 2003.
  6. 1 2 Sesto Fiorentino, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 3 aprile 2025.
  7. ↑ Comune di Sesto Fiorentino, Statuto comunale (PDF), Art. 4 c. 3 Stemma e Gonfalone.
  8. ↑ Moschea a Sesto Fiorentino, Grassi, Verdi e Trombi: "Bravo al sindaco Falchi e alla sua amministrazione. Uno schiaffo a Nardella e alla politica degli annunci inconcludenti e agli ordini dall'alto" (comunicato stampa), su comune.fi.it, 14 dicembre 2017. URL consultato il 31 ottobre 2020.
  9. ↑ Moschea sui terreni della Chiesa, Betori: "Sì a libertà di culto", su lanazione.it, Firenze, 14 dicembre 2017.
  10. ↑ Riccardo Bigi, Moschea a Sesto, card. Betori: «Il dialogo non annulla le identità, le favorisce», su toscanaoggi.it, 12 gennaio 2018. Ospitato su https://cooperatores-veritatis.org/.
  11. ↑ Firenze, la nuova moschea nascerà su un terreno venduto dalla Chiesa, su tgcom24.mediaset.it, 15 dicembre 2017.
  12. ↑ Comune Sesto F., no preclusioni moschea, su ansa.it, Firenze, 6 dicembre 2017.
  13. ↑ Sesto, frenata sulla moschea: "Nessun progetto dalla comunità islamica", su firenzetoday.it.
  14. ↑ Dati tratti da:
  15. 1 2 3 4 I “gemellaggi” di Sesto Fiorentino, su comune.sesto-fiorentino.fi.it. URL consultato il 14 settembre 2021.
  16. ↑ Rinnovato il patto di gemellaggio con il popolo saharawi, su comune.sesto-fiorentino.fi.it. URL consultato il 14 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 14 settembre 2021).
  17. ↑ Gemellaggi, dalla Piana a Wieliczka: una delegazione di Slow Food Scandicci e Piana Fiorentina incontra il sindaco della città polacca, su comune.sesto-fiorentino.fi.it. URL consultato il 14 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 14 settembre 2021).
  18. ↑ Sesto Fiorentino si gemella con la città palestinese Tulkarem | Comune di Sesto Fiorentino, su www.comune.sesto-fiorentino.fi.it. URL consultato l'11 dicembre 2025.
  19. ↑ Calangianus, un gemellaggio all'insegna della solidarietà - La Nuova Sardegna, su ricerca.gelocal.it. URL consultato il 15 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 1º luglio 2016).
  20. ↑ Campionato federale organizzato dalla FIBS

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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