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Vetrina

Il Milite Ignoto è un soldato italiano morto durante la prima guerra mondiale, il cui corpo non è stato identificato, che è sepolto sotto la statua della dea Roma all'Altare della Patria presso il Vittoriano a Roma. La sua tomba, un sacello simbolico che rappresenta tutti i caduti e i dispersi italiani in guerra, è scenario di cerimonie ufficiali che si svolgono annualmente, durante le quali il presidente della Repubblica Italiana e le massime cariche dello Stato le rendono omaggio con la deposizione di una corona d'alloro.

La cerimonia di tumulazione del Milite Ignoto italiano avvenuta nel 1921 è stata la più importante e partecipata manifestazione patriottica dell'Italia unita, con oltre un milione di persone ad assistervi. Dopo esser stato utilizzato dal regime fascista di Benito Mussolini come icona a servizio della propaganda nazionalista e militarista, il cambiamento del clima politico nel dopoguerra inquinò il simbolismo del Milite Ignoto, che andò gradualmente incontro al disinteresse della popolazione, come anche altri simboli patri.

Solo all'inizio del XXI secolo, grazie all'opera di riscoperta e di valorizzazione dei simboli patri italiani fatta dal presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi, esso ha riacquisito l'importanza e il seguito che aveva un tempo tra la popolazione, mutando il suo inquadramento in senso completamente apolitico e privo di connotati bellicisti e sciovinisti, e divenendo uno dei simboli dell'unità e dell'identità nazionale italiana.

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Voci di qualità

L'Archivio di Stato di Milano (abbreviato con l'acronimo ASMi), con sede presso il Palazzo del Senato, via Senato n. 10, è l'istituzione dello Stato preposta, per legge, alla conservazione dei documenti provenienti dagli uffici degli enti statali, ma anche di quelli pubblici e dei soggetti produttori privati. Formatosi lentamente attraverso l'agglomeramento dei vari poli archivistici diffusi nella Milano austriaca tra la fine del XVIII e la prima metà del XIX secolo, l'Archivio di Stato trovò definitivamente sede nell'ex Palazzo del Senato sotto la direzione di Cesare Cantù, nel 1886. Divenuto un centro di ricerca e di formazione d'eccellenza sotto le direzioni di Luigi Fumi e di Giovanni Vittani, l'Archivio di Stato di Milano dal 1945 continuò il suo ruolo di soggetto conservatore, adeguandosi alle esigenze dei tempi e sviluppando la Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica annessa all'Istituto.

L'Archivio di Stato di Milano, che attualmente copre 45 km di scaffali e uno spazio deposito di 6.460 m², contiene archivi e fondi contenenti documenti delle istituzioni politiche e religiose anteriori all'Unificazione, come gli atti prodotti dalla cancelleria sforzesca o sotto il governo spagnolo prima, e austriaco poi. Seguendo lo schema preparato dalla Direzione Generale degli Archivi, oltre ai documenti prodotti prima del 1861 l'Archivio di Stato raccoglie e conserva gli atti prodotti dagli enti statali italiani facenti capo a Milano, quali la prefettura, il tribunale e la questura meneghina, oltre agli atti notarili provenienti dall'archivio notarile distrettuale locale (dopo cent'anni dalla cessazione di attività del notaio in questione) e a quelli degli archivi dei distretti militari. Infine, vi è la ripartizione archivi diversi, non rientranti nella suddivisione cronologica precedente e consistente principalmente in archivi privati o pubblici.

Tra i documenti più celebri che l'Archivio conserva si ricordano, a mo' di esempio, la Cartola de accepto mundio, la più antica pergamena italiana conservata in un Archivio di Stato Italiano (risale al 721); il Codicetto di Lodi; lettere autografe di Leonardo da Vinci, di Carlo V, di Ludovico il Moro e di Alessandro Volta; un prezioso esemplare del Codice Napoleonico autografato dallo stesso imperatore; il verbale del processo contro Gaetano Bresci.

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Lo sapevi che...

Il bruno di mummia fu un pigmento pittorico, utilizzato dal XVIII fino al XIX secolo. Il bruno di mummia era di tipo bituminoso e, come suggerisce il nome, si ricavava dai cadaveri macinati di mummie egizie. Il bruno di mummia decadde in seguito alla riduzione di forniture di mummie e l'insoddisfazione degli artisti in merito alle prestazioni del pigmento in quanto poco fine e duraturo.

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Premi Nobel 2026

Su Wikipedia puoi leggere le biografie e gli studi dei vincitori dei Premi Nobel per il 2026. Visita anche il Portale:Premi Nobel.

 

Ricorrenze del 27 ottobre

Ugo Tognazzi

Nati...

...e morti

In questo giorno accadde...

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria dei santi Bartolomeo da Breganze e Milio di Cornovaglia.

 

Nelle altre lingue

Di seguito sono elencate le 10 versioni maggiori di Wikipedia (per numero di voci, non necessariamente per qualità o dimensioni totali) e una selezione casuale di altre edizioni con un numero minore di voci:

Le 10 maggiori (al 20 ottobre 2026): English (inglese) (7 255 258) · Binisaya (cebuano) (6 115 987) · Deutsch (tedesco) (3 159 532) · Français (francese) (2 785 501) · Svenska (svedese) (2 628 980) · Nederlands (olandese) (2 229 857) · Español (spagnolo) (2 144 499) · Русский (russo) (2 123 784) · Italiano (1 992 659) · Polski (polacco) (1 711 941)

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Novità da Wikipedia

 

Lavori in corso

 

Dagli altri progetti

Questa settimana la voce da tradurre è:

(versione in italiano: Giornata nazionale del Bhutan)

“Vanità delle vanità, tutto è vanità. / Quale utilità ricava l'uomo da tutto l'affanno / per cui fatica sotto il sole? / Una generazione va, una generazione viene / ma la terra resta sempre la stessa. / Il sole sorge e il sole tramonta, / si affretta verso il luogo da dove risorgerà. / Il vento soffia a mezzogiorno, poi gira a tramontana; / gira e rigira e sopra i suoi giri il vento ritorna.„
Qoelet

La torre televisiva Atakule ad Ankara, in Turchia. La torre televisiva Atakule è una torre alta 125 metri con un ristorante in cima alla struttura. Completata nel 1989, funge da torre panoramica ed è diventata un nuovo punto di riferimento per la città. Oltre alla piattaforma panoramica e al ristorante, la torre ospita anche una sala giochi e un centro commerciale. Si trova a circa 4 km a sud di piazza Kızılay, nel centro di Ankara. Dal 12 giugno 2011, la torre televisiva Atakule è dotata di un sistema di illuminazione a LED. Oltre 10.000 LED controllabili individualmente creano scenari cromatici e spettacoli diversi ogni ora.

Galatea
Anton Giulio Barrili, Milano, 1896.

Bojano

È un comune italiano della provincia di Campobasso in Molise. Fa parte dell'Unione dei comuni delle Sorgenti del Biferno insieme a Spinete, San Massimo, Campochiaro, Colle d'Anchise, Guardiaregia e San Polo Matese. Importante città dei Sanniti, capitale del territorio dei Pentri, fu conquistata dai Romani nel III secolo a.C. a seguito della battaglia di Boviano. Colonia poi municipio romano, nel 500 era già diocesi cristiana. Facente parte del Ducato di Benevento, nel periodo longobardo, fu sede di un gastaldato, e nel secolo XI divenne capoluogo della contea normanna dei De Moulins, infine Comitatus Molisii Contado di Molise. Divenuta feudo quotato entrò in possesso di varie famiglie nobiliari, come i Pandone e i Carafa. Conobbe un certo declino a seguito del terremoto del 1805 e visse duramente la seconda guerra mondiale. Il settore turistico è relativamente sviluppato; si hanno presenze notevoli solo nel periodo estivo e in quello invernale (per via della vicinissima stazione sciistica di Campitello Matese).