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Vetrina

La Sardegna (AFI: /sarˈdeɲɲa/; in sardo Sardìgna o Sardìnnia), la cui denominazione ufficiale bilingue è Regione Autonoma della Sardegna/Regione Autònoma de Sardigna, è una regione italiana a statuto speciale di 1 557 496 abitanti con capoluogo Cagliari. Istituita nel 1948, è divisa amministrativamente in sei province, due città metropolitane e 377 comuni. Ha un territorio di 24 090 km² che ne fa la terza regione d'Italia per superficie e terzultima per densità (meno di 65 ab./km²).

È situata nel Mediterraneo occidentale e il suo territorio coincide con l'arcipelago sardo, costituito quasi interamente dall'isola di Sardegna e da un considerevole numero di piccole isole e arcipelaghi circostanti. La sua posizione strategica e la sua ricchezza di minerali hanno favorito nell'antichità il suo popolamento e lo svilupparsi di traffici commerciali e scambi culturali tra i suoi abitanti e i popoli rivieraschi.

Ricca di montagne, boschi, pianure, territori in gran parte disabitati, corsi d'acqua, coste rocciose e lunghe spiagge sabbiose, per la varietà dei suoi ecosistemi l'isola è stata definita metaforicamente come un micro-continente. In epoca moderna molti viaggiatori e scrittori hanno esaltato la sua bellezza, rimasta incontaminata almeno fino all'età contemporanea, nonché immersa in un paesaggio che ospita le vestigia della civiltà nuragica.

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Voci di qualità

Nigersaurus taqueti (Sereno et al., 1999; il cui nome significa "lucertola del Niger") è una specie estinta di dinosauro sauropode rebbachisauride vissuto nel Cretaceo inferiore, circa 115-105 milioni di anni fa (Albiano-Aptiano), in quella che oggi è la Formazione Elrhaz in un'area chiamata Gadoufaoua, nella Repubblica del Niger, Africa. N. taqueti è l'unica specie appartenente al genere Nigersaurus. La descrizione dei fossili fu pubblicata per la prima volta nel 1976, sebbene la specie fu formalmente descritta solo nel 1999, dopo il ritrovamento di ulteriori resti più completi. Il nome specifico, taqueti, rende omaggio al paleontologo Philippe Taquet, che per primo scoprì i suoi resti.

Nigersaurus era piuttosto piccolo per un sauropode, con una lunghezza di circa 9 metri, ed il collo relativamente corto. L'animale pesava circa quattro tonnellate, paragonabile a un elefante. Lo scheletro era altamente pneumatizzato, pieno di spazi che collegavano e alloggiavano sacche d'aria, mentre gli arti erano robusti. Il cranio era altamente specializzato, con grandi fenestre e ossa sottili. Il muso era largo e alloggiava più di 500 denti, che venivano sostituiti rapidamente ogni circa 14 giorni, ed è possibile che il muso presentasse una guaina cheratinosa. A differenza di altri tetrapodi, le ossa in cui erano ancorati i denti erano ruotate trasversalmente rispetto al resto del cranio, in modo che tutti i denti fossero posizionati nella parte anteriore.

Nigersaurus e i suoi parenti più stretti sono raggruppati nella sottofamiglia Rebbachisaurinae (precedentemente pensata per essere un raggruppamento nell'eponimo Nigersaurinae) della famiglia Rebbachisauridae, che fa parte della superfamiglia Diplodocoidea. Nigersaurus era probabilmente un erbivoro brucatore che si nutriva con la testa vicino al suolo, sebbene sia ancora in discussione se l'animale in vita mantenesse la testa rivolta verso il basso o in orizzontale come gli altri sauropodi. La regione del cervello adibita all'olfatto era sottosviluppata, sebbene le dimensioni del cervello fossero paragonabili a quelle di altri dinosauri. Nigersaurus viveva in un habitat ripariale e la sua dieta consisteva probabilmente in piante molli, come felci, equiseti e angiosperme. È uno dei vertebrati fossili più comuni che si trovano nella zona e condivideva il suo habitat con altri dinosauri megaerbivori, oltre a grandi teropodi e crocodylomorfi.

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Lo sapevi che...

Sono ricordati come telegrammi Willy-Nicky una serie di scambi privati tra il kaiser Guglielmo II di Germania e lo zar Nicola II di Russia avvenuti alla vigilia della prima guerra mondiale, tra il 28 luglio e il 1º agosto 1914.

I due sovrani erano lontani cugini a livello biologico. Inoltre la moglie di Nicola II, Alessandra Feodorovna (nata Principessa Alice d'Assia e del Reno), era la nipote della regina Vittoria del Regno Unito, che era anche la nonna del kaiser. Per questo motivo Nicola II e Guglielmo II erano "cugini acquisiti" ed erano in stretta confidenza personale, chiamandosi affettuosamente tra sé "Willy e Nicky". Alla fine della crisi di luglio, in un disperato e tardivo tentativo di prevenire la guerra, tentarono di convincersi a vicenda a intercedere presso i propri alleati per trattare, senza tuttavia ottenere successo.

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Premi Nobel 2026

Su Wikipedia puoi leggere le biografie e gli studi dei vincitori dei Premi Nobel per il 2026. Visita anche il Portale:Premi Nobel.

 

Ricorrenze del 21 ottobre

Dizzy Gillespie

Nati...

...e morti

In questo giorno accadde...

Ricorre oggi: Giainismo, Induismo e Sikhismo celebrano Dīpāvalī. La Chiesa cattolica celebra la memoria dei santi Ilarione di Gaza e Orsola.

 

Nelle altre lingue

Di seguito sono elencate le 10 versioni maggiori di Wikipedia (per numero di voci, non necessariamente per qualità o dimensioni totali) e una selezione casuale di altre edizioni con un numero minore di voci:

Le 10 maggiori (al 20 ottobre 2026): English (inglese) (7 255 258) · Binisaya (cebuano) (6 115 987) · Deutsch (tedesco) (3 159 532) · Français (francese) (2 785 501) · Svenska (svedese) (2 628 980) · Nederlands (olandese) (2 229 857) · Español (spagnolo) (2 144 499) · Русский (russo) (2 123 784) · Italiano (1 991 830) · Polski (polacco) (1 711 941)

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Novità da Wikipedia

 

Lavori in corso

 

Dagli altri progetti

Questa settimana la voce da tradurre è:

(versione in italiano: Jalapeño popper)

“La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.„
Gabriel García Márquez

Calabrone (Episyrphus balteatus) appollaiato su un fiore. Questo insetto è considerato benefico per via delle sue abitudini alimentari. Nello stadio larvale si ciba principalmente di afidi disinfestando naturalmente le piante da questi parassiti. Da adulto si occupa dell'impollinazione nutrendosi, appunto, di polline e nettare. È un superbo acrobata aereo, difatti può spostarsi in tutte le direzioni, anche all'indietro, e rimanere perfettamente immobile a mezz'aria anche con tempo ventoso. È molto comune in ambienti abbondantemente fioriti ed è diffuso in tutta la regione paleartica, che comprende Europa, Asia settentrionale e Nordafrica.

Galatea
Anton Giulio Barrili, Milano, 1896.

Bojano

È un comune italiano della provincia di Campobasso in Molise. Fa parte dell'Unione dei comuni delle Sorgenti del Biferno insieme a Spinete, San Massimo, Campochiaro, Colle d'Anchise, Guardiaregia e San Polo Matese. Importante città dei Sanniti, capitale del territorio dei Pentri, fu conquistata dai Romani nel III secolo a.C. a seguito della battaglia di Boviano. Colonia poi municipio romano, nel 500 era già diocesi cristiana. Facente parte del Ducato di Benevento, nel periodo longobardo, fu sede di un gastaldato, e nel secolo XI divenne capoluogo della contea normanna dei De Moulins, infine Comitatus Molisii Contado di Molise. Divenuta feudo quotato entrò in possesso di varie famiglie nobiliari, come i Pandone e i Carafa. Conobbe un certo declino a seguito del terremoto del 1805 e visse duramente la seconda guerra mondiale. Il settore turistico è relativamente sviluppato; si hanno presenze notevoli solo nel periodo estivo e in quello invernale (per via della vicinissima stazione sciistica di Campitello Matese).