Carunchio

Carunchio
comune
Carunchio – Veduta
Carunchio – Veduta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Abruzzo
Provincia Chieti
Amministrazione
SindacoGianfranco D'Isabella (Lista Civica Carunchio per le Libertà) dal 16-5-2011 (3º mandato dal 3-10-2021)
Territorio
Coordinate41°55′N 14°32′E
Altitudine714 m s.l.m.
Superficie32,56 km²
Abitanti529 (31-5-2026)
Densità16,25 ab./km²
FrazioniCerreto, Pedicone
Comuni confinantiCarpineto Sinello, Castiglione Messer Marino, Celenza sul Trigno, Fraine, Liscia, Palmoli, Roccaspinalveti, Torrebruna
Altre informazioni
Cod. postale66050
Prefisso0873
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT069012
Cod. catastaleB853
TargaCH
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona E, 2 314 GG
Nome abitanticarunchiesi
Patronosant'Antonio abate
Giorno festivo18 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Carunchio
Carunchio
Carunchio – Mappa
Carunchio – Mappa
Posizione del comune di Carunchio all'interno della provincia di Chieti
Sito istituzionale

Carunchio è un comune italiano di 529 abitanti della provincia di Chieti, in Abruzzo, facente parte dell'unione dei comuni del Sinello.

Storia

La prima menzione di Carunchio risale al 1173, in una bolla papale nella quale vengono confermati i confini della diocesi di Chieti. In seguito fu feudo dei d'Avalos, dei baroni Marinelli e dei principi Caracciolo. Anticamente l'abitato era situato in un'altra zona, forse in località Taverna, ma poi fu trasferito nell'attuale sito per meglio difendersi dalle incursioni saracene e slave.

Simboli

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 9 maggio 1977.

«Di argento, alla torta di azzurro, sormontata da una rotella di rosso, ed accompagnata in punta da una mezzaluna crescente di nero. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone è un drappo partito di rosso e di azzurro, caricato dell'arma sopra descritta e riccamente ornato di fregi d'argento.

Monumenti e luoghi d'interesse

Borgo fortificato

È sviluppato ad anelli concentrici sfalsati in quota convergenti nella parte più alta ov'era il castello di cui rimangono i ruderi. Inoltre rimangono i ruderi delle case-mura e della Porta Coluccia, numerosi sotto-portici ed una probabile casa-torre sita tra Via Umberto I, Via Coluccia e Via Nocicchio. Nel catasto onciario del 1742 è citata una Via dei Rinforzi dove erano site le mura urbane e le case-mura.

Palazzi fortificati

Sono siti in Via Monte. Il primo impianto risale al XIII-XIV secolo. Dei ruderi medievali sono rintracciabili nei livelli inferiori della torre campanaria e del molino di Palazzo Castelli. I palazzi fortificati sembrano circoscrivere la forma di antico castello fortificato. I principali palazzi fortificati di Carunchio sono i seguenti:

  • Palazzo Castelli. È un insieme di vari elementi con corte interna quadrangolare. L'edificio, nella sua forma attuale, risulta del XVI-XVIII secolo.
  • Palazzo Turdò. È di forma quadrangolare con garitte angolari e cortile con cisterna. È del tipo fortificato. Risale al XIX secolo.
  • Palazzo Turdò vecchio. È di forma quadrangolare. Rimangono solo alcuni resti.

Chiese ed edifici religiosi

Fontane

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Non ci sono società sportive.

Amministrazione

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 giugno 1993 27 aprile 1997 Elio Serafini Democrazia Cristiana Sindaco
28 aprile 1997 13 maggio 2001 Giuseppe Sansiviero Lista Civica di Sinistra Sindaco
14 maggio 2001 15 maggio 2011 Gaetano D'Onofrio Lista Civica di Centro (2001-2006)
Lista Civica di Centro-destra (2006-2011)
Sindaco
16 maggio 2011 5 giugno 2016 Gianfranco D'Isabella Lista Civica di Centro-destra Carunchio per le Libertà Sindaco
5 giugno 2016 3 ottobre 2021 Gianfranco D'Isabella Lista Civica di Centro-destra Carunchio per le Libertà Sindaco
3 ottobre 2021 in carica Gianfranco D'Isabella Lista civica di Centro-destra Carunchio per le Libertà Sindaco

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ Cenni storici[collegamento interrotto]
  5. ↑ Carunchio, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 15 luglio 2023.
  6. ↑ Borgo fortificato[collegamento interrotto]
  7. 1 2 3 4 Palazzi fortificati[collegamento interrotto]
  8. ↑ Chiesa parrocchiale[collegamento interrotto]
  9. ↑ ex convento di Santa Maria degli Angeli[collegamento interrotto]
  10. ↑ Resti della chiesa di San Michele Arcangelo[collegamento interrotto]
  11. ↑ Fontana municipale[collegamento interrotto]
  12. ↑ Fonte della noce[collegamento interrotto]
  13. ↑ Dati tratti da:
  14. ↑ Archivio Storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 6 giugno 1993, su elezionistorico.interno.gov.it.
  15. ↑ Archivio Storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 27 aprile 1997, su elezionistorico.interno.gov.it.
  16. ↑ Archivio Storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 13 maggio 2001, su elezionistorico.interno.gov.it.
  17. ↑ Archivio Storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 28 maggio 2006, su elezionistorico.interno.gov.it.
  18. 1 2 3 Anagrafe degli amministratori locali e regionali, su amministratori.interno.gov.it. URL consultato il 13 maggio 2023.

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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