Fallo (Italia)

Fallo
comune
Fallo – Veduta
Fallo – Veduta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Abruzzo
Provincia Chieti
Amministrazione
SindacoGianluca Antonio Marco Castracane (lista civica Fallo bene comune) dal 13-6-2022
Territorio
Coordinate41°57′00.19″N 14°19′28.87″E
Altitudine575 m s.l.m.
Superficie6,1 km²
Abitanti120 (31-5-2026)
Densità19,67 ab./km²
Comuni confinantiBorrello, Civitaluparella, Montelapiano, Villa Santa Maria
Altre informazioni
Cod. postale66040
Prefisso0872
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT069104
Cod. catastaleD480
TargaCH
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona D, 2 059 GG
Nome abitantifallesi
Patronosan Vincenzo Ferreri
Giorno festivo5 aprile
PIL(nominale) 2 mln €
PIL procapite(nominale) 15 256 €
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Fallo
Fallo
Fallo – Mappa
Fallo – Mappa
Posizione del comune di Fallo all'interno della provincia di Chieti
Sito istituzionale

Fallo (Fàlle in abruzzese) è un comune italiano di 120 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Inoltre appartiene alla Comunità montana Medio Sangro.

Storia

Le origini sono ignote, ma alcuni vogliono il paese esistente già nell'anno 1000. La prima notizia storica è attestata da alcuni documenti duecenteschi dell'archivio vescovile di Chieti come Faldus, quando fu oggetto di periodiche visite da parte del vescovo teatino. Un'ulteriore notizia attendibile va ricercata durante la dominazione angioina ed aragonese, quando le lotte per il predominio sul Regno di Napoli coinvolsero gli abitanti di tutto il regno. Nel 1304, il re Carlo II d'Angiò, detto "lo zoppo", riceveva come dono dalla famiglia Caldora i feudi di Pietraferrazzana, Villa Santa Maria, Fallo e Civitaluparella. Il 17 maggio 1391, il re Ladislao diede a Lanciano, insieme a varie esenzioni ficcali, il castello di Fallo insieme ad altri castelli vicini. Il 17 maggio 1467, i feudi dei Caldora, tra cui Fallo, vennero posti in vendita. Nel 1583, il feudo di Fallo, insieme a Civitaluparella passò a Giulio Cesare Rossillo, il quale, nel 1590, lo vendette a Giuseppe Mellucci per 18000 ducati. Fino all'eversione dei feudi, Fallo subì diverse angherie e soprusi dai vari signori. Da un documento di Giuseppe Bonaparte, datato 19 gennaio 1807, Fallo viene menzionato come dipendenza di Villa Santa Maria. Susseguentemente, con l'Unità d'Italia, fece parte del circondario di Lanciano e della provincia dell'Abruzzo Citeriore. Tale situazione rimase fino al 1927, quando il comune fu soppresso ed aggregato a quello di Civitaluparella. A seguito di un referendum svoltosi nel 1963 con D.P.R. n*117 del 06/02/1964 Fallo torna ad essere comune autonomo staccandosi da Civitaluparella. Il 09/04/1964 il Comune di Civitaluparella cede il suo territorio al nuovo Comune di Fallo, appena costituito.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Architetture civili

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Il paese ha subito un calo demografico ormai da decenni così come avviene per molti altri piccoli paesi di montagna. In estate molti emigrati ritornano nel loro paese natio in occasione soprattutto della festa del santo patrono San Vincenzo Ferreri e della Madonna del Perpetuo Soccorso.

Amministrazione

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 15 luglio 1997 Luigi Sandro Mantelli lista civica di centro-destra Sindaco
16 luglio 1997 29 novembre 1998 Giovanni Giove Commissario prefettizio
30 novembre 1998 26 maggio 2003 Alfredo Pierpaolo Salerno lista civica di centro-destra Sindaco
27 maggio 2003 26 maggio 2013 Carmine Salerno lista civica Insieme per Fallo Sindaco
27 maggio 2013 10 giugno 2018 Alfredo Pierpaolo Salerno lista civica Allora Fallo Sindaco
10 giugno 2018 6 dicembre 2021 Alfredo Pierpaolo Salerno lista civica Fallo in movimento Sindaco
6 dicembre 2021 12 giugno 2022 Gianluca Antonio Marco Castracane lista civica Fallo in movimento Vicesindaco reggente
12 giugno 2022 in carica Gianluca Antonio Marco Castracane lista civica Fallo bene comune Sindaco

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ La festa del santo patrono viene festeggiata la prima domenica di agosto insieme a San Pio da Pietrelcina e Maria SS del Perpetuo Soccorso
  5. 1 2 Filippo Tronca, I REDDITI ABRUZZESI: PRIMA PESCARA, L'AQUILA SECONDA E SEMPRE PIU' RICCA, su Abruzzo Independent, 5 maggio 2016. URL consultato il 27 marzo 2019.
  6. ↑ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 243, ISBN 88-11-30500-4.
  7. ↑ Fallo, su faldus.it. URL consultato il 2 aprile 2009.
  8. 1 2 Senza titolo, su faldus.it. URL consultato il 23 ottobre 2009.
  9. ↑ Sangroaventino, chiesa di San Giovanni Battista, su sangroaventino.it, 2004. URL consultato il 23 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  10. 1 2 Sangroaventino, Altre segnalazioni[collegamento interrotto], su sangroaventino.it, 2004. URL consultato il 13 ottobre 2009.
  11. ↑ Sangroaventino, Chiesa di Santa Maria del Mutuo Soccorso, su sangroaventino.it, 2004. URL consultato il 23 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  12. 1 2 3 4 5 Sangroaventino, Borgo Valle Vecchia, su sangroaventino.it, 2004. URL consultato il 13 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  13. 1 2 3 4 Sangroaventino, Borgo Pietra Antica, su sangroaventino.it, 2004. URL consultato il 13 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 7 marzo 2016).
  14. ↑ Sangroaventino, Fonte Murata, su sangroaventino.it, 2004. URL consultato il 13 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 21 luglio 2019).
  15. ↑ Dati tratti da:
  16. ↑ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 23 aprile 1995, su elezionistorico.interno.gov.it.
  17. ↑ Anagrafe degli Amministratori locali e regionali Ministero dell'Interno, Scheda di Giovanni Giove[collegamento interrotto], su amministratori.interno.it.
  18. ↑ Anagrafe degli Amministratori locali e regionali Ministero dell'Interno, Scheda di Giovanni Giove[collegamento interrotto], su amministratori.interno.it.
  19. ↑ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 29 novembre 1998, su elezionistorico.interno.gov.it.
  20. ↑ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 25 maggio 2003, su elezionistorico.interno.gov.it.
  21. ↑ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 13 aprile 2008, su elezionistorico.interno.gov.it.
  22. ↑ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 26 maggio 2013, su elezionistorico.interno.gov.it.
  23. ↑ Per decesso del sindaco
  24. ↑ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 10 giugno 2018, su elezionistorico.interno.gov.it.
  25. ↑ Dipartimento per gli affari interni e territoriali del Ministero dell'Interno, Anagrafe degli Amministratori Locali e Regionali, su amministratori.interno.gov.it.
  26. ↑ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 12 giugno 2022, su elezionistorico.interno.gov.it.

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