| Borrello comune | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Armando Di Luca (Lista Civica Concordia e progresso) dal 14-6-2019 (2º mandato dal 9-6-2024) |
| Territorio | |
| Coordinate | 41°55′N 14°18′E |
| Altitudine | 804 m s.l.m. |
| Superficie | 14,51 km² |
| Abitanti | 323 (31-5-2026) |
| Densità | 22,26 ab./km² |
| Frazioni | Baronessa |
| Comuni confinanti | Civitaluparella, Fallo, Pescopennataro (IS), Quadri, Rosello, Sant'Angelo del Pesco (IS), Villa Santa Maria |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 66040 |
| Prefisso | 0872 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 069007 |
| Cod. catastale | B057 |
| Targa | CH |
| Cl. sismica | zona 1 (sismicità alta) |
| Cl. climatica | zona E, 2 402 GG |
| Nome abitanti | borrellani |
| Patrono | Sant'Antonio di Padova |
| Giorno festivo | 13 giugno |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Borrello (Burièlle in abruzzese) è un comune italiano di 323 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Medio Sangro.
Il paese di Borrello, come tramandato anche da Benedetto Croce, fu feudo della famiglia Borrello: il filosofo abruzzese afferma di aver ritrovato un documento dell'anno 1000 che lascerebbe ipotizzare una qualche signoria di questa famiglia già sul finire del X secolo. In effetti la notizia è confermata anche nelle fonti storiche più antiche, consultate e raccolte nel XVIII secolo da Anton Ludovico Antinori per la stesura dei suoi Annali degli Abruzzi, in cui il capostipite della dinastia, un tale Borrello da cui il Castello prese poi il nome e lo perpetuò nel corso dei secoli, sarebbe stato un condottiero franco discendente dai Conti dei Marsi. Il Croce, invece, asserisce che la famiglia discende da qualche esponente della famiglia Borel di origine francese.
La contea di Borrello, prima appartenente ad Aniello Arcamone, fu confiscata a seguito della congiura dei Baroni nel 1487 e da re Ferrante d'Aragona donata al suo alleato Ludovico il Moro insieme al principato di Rossano e alle contee calabre di Longobucco e Rosarno, che venivano ad aggiungersi al ducato di Bari, già in suo possesso dal 1479. Ne fu altrettanto titolare la di lui moglie Beatrice d'Este, per volontà dell'avo Ferrante che gliela concedeva in sposa. Alla morte di quest'ultima, nel 1497, Ludovico (ormai duca di Milano) cedette la contea di Borrello con l'intero ducato di Bari al loro secondogenito Sforza Francesco, ma questi non ne godette che fino al 1499, poiché a causa dell'imminente invasione francese del ducato di Milano e di una confusa e infruttuosa manovra politica del padre Ludovico, Borello con l'intero ducato fu occupata da Isabella d'Aragona, pur continuando a esserne titolare Francesco.

Fino all'eversione della feudalità nel Regno di Napoli, voluta da Murat nel 1806, Borrello v'era posseduta dalla famiglia Mascitelli di Atessa, baroni di Borrello e Gamberale. Agli inizi del Novecento molti abitanti del paese emigrarono negli Stati Uniti e in Europa settentrionale. Dopo il bombardamento della seconda guerra mondiale il paese fu interamente ricostruito.


Abitanti censiti

Baronessa, unica frazione, si trova più a valle, a nord est del comune stesso. Trattasi di un'appendice comunale tra i comuni di Fallo, Rosello e Villa Santa Maria. Nei suoi pressi scorrono la ferrovia Sangritana e la SS 154.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 23 aprile 1995 | 13 giugno 2004 | Gaetano Di Iorio | Partito Popolare Italiano (1995-1999) Lista Civica di Centro (1999-2004) |
Sindaco | |
| 14 giugno 2004 | 7 giugno 2009 | Giovanni Ferrari | Lista Civica | Sindaco | |
| 8 giugno 2009 | 13 giugno 2019 | Giovanni Antonio Di Nunzio | Lista Civica Concordia e Progresso | Sindaco | |
| 14 giugno 2019 | 9 giugno 2024 | Armando Di Luca | Lista Civica Concordia e Progresso | Sindaco | |
| 9 giugno 2024 | in carica | Armando Di Luca | Lista Civica Concordia e Progresso | Sindaco | |