| Cefotaxima | |
|---|---|
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C16H17N5O7S2 |
| Massa molecolare (u) | 455,47 g/mol |
| Numero CAS | |
| Numero EINECS | 264-299-1 |
| Codice ATC | J01 |
| PubChem | 456256 |
| DrugBank | DBDB00493 |
| SMILES | CC(=O)OCC1=C(N2C(C(C2=O)NC(=O)C(=NOC)C3=CSC(=N3)N)SC1)C(=O)O |
| Dati farmacologici | |
| Modalità di somministrazione | intravenosa |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Simboli di rischio chimico | |
| pericolo | |
| Frasi H | 317 - 334 |
| Consigli P | 261 - 280 - 342+311 |
La cefotaxima (o cefotaxime) è un antibiotico beta lattamico ad ampio spettro, facente parte delle cefalosporine di terza generazione. Presenta effetto battericida sui batteri Gram negativi e Gram positivi aerobi ed anaerobi.
Viene utilizzato come terapia contro innumerevoli batteri, e quindi indicato per: polmonite batterica, sepsi, infezioni addominali compresa la peritonite, infezioni della cute e dei tessuti molli, gonorrea, tipologie particolari di meningite, epiglottite e profilassi di infezioni in seguito ad interventi chirurgici.
Sconsigliato in soggetti con insufficienza renale, da evitare in caso di gravidanza, ipersensibilità nota al farmaco o in casi di allergia ad antibiotici beta lattamici (tra cui penicilline, cefalosporine e carbapenemi), ed in presenza di colite o di attacchi epilettici.
Fra gli effetti collaterali più frequenti si riscontrano rash cutaneo, vomito, vertigini, insonnia, dolore addominale, cefalea, nausea, diarrea, Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica, eritema multiforme, agranulocitosi.
| Controllo di autorità | BNE (ES) XX546880 (data) |
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