| Tiamfenicolo | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| 2,2-dicloro-N-{(1R,2R)-2-idrossi-1-(idrossimetil)-2-[4-(metilsulfonil)fenil]etil}acetammide | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C12H15Cl2NO5S |
| Massa molecolare (u) | 356,223 g/mol |
| Numero CAS | |
| Numero EINECS | 239-355-3 |
| Codice ATC | J01 |
| PubChem | 27200 |
| DrugBank | DBDB08621 |
| SMILES | CS(=O)(=O)C1=CC=C(C=C1)C(C(CO)NC(=O)C(Cl)Cl)O |
| Dati farmacologici | |
| Modalità di somministrazione | EV, IM, orale |
| Dati farmacocinetici | |
| Metabolismo | epatico |
| Emivita | 5 ore |
| Escrezione | renale |
| Indicazioni di sicurezza | |
Il tiamfenicolo è un farmaco antibiotico. È il metil-sulfonil bioisostero del cloramfenicolo, rispetto al quale ha minore attività ma anche meno effetti tossici. Come il cloramfenicolo è insolubile in acqua, ma è altamente solubile nei lipidi. Il suo principale vantaggio rispetto al cloramfenicolo è che non è mai stato associato con l'anemia aplastica.
Il tiamfenicolo è usato diffusamente in Brasile, in particolare per il trattamento di infezioni sessualmente trasmesse e per la malattia infiammatoria pelvica.
Diversamente dal cloramfeniolo il tiamfenicolo non è prontamente metabolizzato nei bovini, nei volatili, negli ovini né nell'uomo, ma è prevalentemente escreto come tale. Nei maiali e nei topi il farmaco è escreto sia immodificato sia come addotto glucuronidato.