| Dostarlimab | |
|---|---|
| Nomi alternativi | |
| Jemperli, TSR-042, WBP-285, dostarlimab-gxly | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C6420H9832N1690O2014S44 |
| Massa molecolare (u) | 144 325,73 |
| Numero CAS | |
| DrugBank | DBDB15627 |
| Dati farmacologici | |
| Modalità di somministrazione | endovenosa |
| Dati farmacocinetici | |
| Legame proteico | con il recettore della proteina 1 della morte cellulare programmata |
| Indicazioni di sicurezza | |
Il dostarlimab, conosciuto anche con il nome commerciale di Jemperli, è un anticorpo monoclonale umanizzato usato nel trattamento del tumore endometriale. Il farmaco si lega al recettore della proteina 1 della morte cellulare programmata (PD-1).
Nell'aprile 2021 è stato approvato l'utilizzo del dostarlimab negli Stati Uniti e nell'Unione europea.
In uno studio clinico pubblicato nel 2022 ed effettuato su 12 pazienti affetti da carcinoma del colon-retto, allo stadio II o III e caratterizzato da insufficiente mismatch repair (in cui è osservabile una forte instabilità dei microsatelliti), l'assunzione del dostarlizumab ha mostrato una remissione della malattia per un periodo variabile da 6 a 25 mesi, senza la necessità di ulteriori terapie e con una maggiore tolleranza all'anticorpo monoclonale rispetto al trattamento standard, costituito da intervento chirurgico di escissione della massa tumorale, radioterapia e chemioterapia. Questi risultati sono incoraggianti, ma dovranno essere confermati con uno studio clinico basato su un campione più grande.
Gli effetti collaterali più frequentemente osservati sono: astenia, nausea, diarrea, anemia, costipazione (effetti indesiderati segnalati negli Stati Uniti); vomito, artralgie, prurito, eruzioni cutanee, febbre e ipotiroidismo (effetti indesiderati segnalati nell'Unione europea).