| Hanawaltite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 3.DD.15 |
| Formula chimica | Hg+6Hg2+O3Cl2 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico |
| Classe di simmetria | dipiramidale |
| Parametri di cella | a = 11,790(3) Å, b = 13,881(4) Å, c = 6,450(2) Å, V = 1 055,59 ų, Z = 4 |
| Gruppo puntuale | mmm |
| Gruppo spaziale | Pbma |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 9,51 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 4 |
| Sfaldatura | buona secondo {001} |
| Frattura | irregolare |
| Colore | dal nero al marrone-nero molto scuro |
| Lucentezza | metallica |
| Opacità | traslucida, opaca |
| Striscio | nero-rossastro scuro |
| Diffusione | molto rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La hanawaltite (simbolo IMA: Hnw) è un minerale molto raro della famiglia degli "alogenuri" e possiede composizione chimica Hg+6Hg2+O3Cl2.
La hanawaltite prende il proprio nome nel 1996 in onore di Joseph Donald Hanawalt (1902 - 1987), metallurgista e inventore del "metodo di diffrazione di raggi X di Hanawalt", oltre ad aver registrato 30 brevetti.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la hanawaltite nella classe "3. Alogenuri" e nella sottoclasse "3.D Ossialogenuri, idrossialogenuri e alogenuri doppi correlati"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla composizione del minerale, in modo tale che la hanawaltite possa essere trovata nella sezione "3.DD Con Hg" dove è l'unico membro del sistema nº 3.DD.15.
Questa suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la hanawaltite viene collocata nella classe degli "alogenuri (fluoruri, cloruri, bromuri, ioduri)" e da lì nella sottoclasse degli "ossi-alogenuri"; qui è nella sezione dei minerali "alogenuri con mercurio" dove forma il sistema nº III/D.06 insieme a terlinguaite, aurivilliusite, terlinguacreekite, tedhadleyite, pinchite, poyarkovite, kadyrelite, eglestonite, vasilyevite, mosesite, gianellaite, kleinite, comancheite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la hanawaltite nella famiglia degli "alogenuri"; qui è nella classe degli "ossi-alogenuri e idrossil-alogenuri" e nella sottoclasse dei minerali con formula "Am(O,OH)pXq" dove è l'unico membro del sistema nº 10.05.13.
La hanawaltite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pbma con le costanti di reticolo a = 11,790(3) Å, b = 13,881(4) Å e c = 6,450(2) Å, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.
La hanawaltite è un raro prodotto di alterazione del cinabro, in un giacimento di mercurio all'interno di rocce alterate idrotermalmente a partire da serpentinite. I minerali associati sono cinabro, calomelano, magnesite ricca di ferro, mercurio nativo, montroydite e quarzo.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la concessione mineraria di Clear Creek (36.38417°N 120.73667°W) nella contea di San Benito (California, Stati Uniti).
La hanawaltite forma cristalli da subedrali ad anedrali, placcati o lamellari. Il minerale è traslucido od opaco con lucentezza metallica; il colore va dal nero al marrone-nero molto scuro, mentre lo striscio è nero-rossastro scuro.