| Tedhadleyite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 3.DD.40 |
| Formula chimica | Hg2+Hg+10O4I2(Cl,Br)2 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | triclino |
| Classe di simmetria | pinacoidale |
| Parametri di cella | a = 7,0147(5) Å, b = 11,8508(7) Å, c = 12,5985(8) Å, α = 115,583(5)°, β = 82,575(2)°, γ = 100,619(2)°, V = 927,00 ų, Z = 2 |
| Gruppo puntuale | 1 |
| Gruppo spaziale | A1 |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 9,43 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2 - 3 |
| Sfaldatura | scarsa secondo {010} |
| Frattura | irregolare |
| Colore | nero, rosso scuro |
| Lucentezza | adamantina, semi metallica |
| Opacità | traslucida, opaca |
| Striscio | rosso |
| Diffusione | molto rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La tedhadleyite (simbolo IMA: Ted) è un minerale molto raro della famiglia degli "alogenuri" e possiede composizione chimica Hg2+Hg+10O4I2(Cl,Br)2.
La tedhadleyite prende il nome in onore del collezionista amatoriale statunitense Ted A. Hadley, che contribuì alla raccolta dei campioni contenenti mercurio, tra cui l'esemplare tipo.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la tedhadleyite nella classe "3. Alogenuri" e nella sottoclasse "3.D Ossialogenuri, idrossialogenuri e alogenuri doppi correlati"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla composizione del minerale, in modo tale che la tedhadleyite possa essere trovata nella sezione "3.DD Con Hg" dove è l'unico membro del sistema nº 3.DD.40.
Questa suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la tedhadleyite viene collocata nella classe degli "alogenuri (fluoruri, cloruri, bromuri, ioduri)" e da lì nella sottoclasse degli "ossi-alogenuri"; qui è nella sezione dei minerali "alogenuri con mercurio" dove forma il sistema nº III/D.06 insieme a terlinguaite, aurivilliusite, hanawaltite, terlinguacreekite, pinchite, poyarkovite, kadyrelite, eglestonite, vasilyevite, mosesite, gianellaite, kleinite, comancheite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la tedhadleyite nella famiglia degli "alogenuri"; qui è nella classe degli "ossi-alogenuri e idrossil-alogenuri" e nella sottoclasse dei minerali con formula "AmBn(O,OH)pXq" dove è l'unico membro del sistema nº 10.06.14.
La tedhadleyite cristallizza nel sistema triclino nel gruppo spaziale A1 con i parametri reticolari a = 7,0147(5) Å, b = 11,8508(7) Å, c = 12,5985(8) Å, α = 115,583(5)°, β = 82,575(2)° e γ = 100,619(2)°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.
La tedhadleyite è stata trovata sulla parete di una cavità nel quarzo in sostituzione del mercurio nativo. Il minerale si è formato durante un periodo di elevata attività dello iodio con minori concentrazioni di bromo e cloro in fase liquida o gassosa. La paragenesi è con calomelano, cinabro, eglestonite, magnesite, mercurio nativo, montroydite e quarzo.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la concessione mineraria di Clear Creek (36.38417°N 120.73667°W) nella contea di San Benito (California, Stati Uniti).
La tedhadleyite forma piccole masse sferoidali parzialmente cave di dimensioni fino a 0,3 mm. Il minerale è da traslucido a opaco con lucentezza adamantina o semi metallica; il colore può essere nero o rosso scuro, mentre lo striscio è rosso.