| Kleinite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 3.DD.35 |
| Formula chimica | (Hg2N)(Cl,SO4)·nH2O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | esagonale |
| Classe di simmetria | diesagonale dipiramidale |
| Parametri di cella | a = 6,762(2) Å, c = 11,068(3) Å, V = 438,3 ų, Z = 4 |
| Gruppo puntuale | 6/mmm |
| Gruppo spaziale | P63/mmc (nº 194) |
| Proprietà fisiche | |
| Durezza (Mohs) | 3,5 |
| Sfaldatura | irregolare secondo {0001}; imperfetta secondo {1010} |
| Colore | arancione, dal giallo canarino al giallo chiaro |
| Lucentezza | adamantina, grassa |
| Opacità | da trasparente a traslucida |
| Striscio | giallo |
| Diffusione | molto rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La kleinite (simbolo IMA: Kle) è un minerale molto raro e possiede composizione chimica (Hg2N)(Cl,SO4)·nH2O.
Il nome kleinite fu scelto da Arthur Sachs nel 1905 in onore del tedesco Johann Friedrich Carl Klein (1842-1907), professore di mineralogia e curatore del Museo di Storia Naturale dell'Università di Berlino.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la kleinite nella classe "3. Alogenuri" e nella sottoclasse "3.D Ossialogenuri, idrossialogenuri e alogenuri doppi correlati"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla composizione del minerale, in modo tale che la kleinite possa essere trovata nella sezione "3.DD Con Hg" dove è l'unico membro del sistema nº 3.DD.35.
Questa suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la kleinite viene collocata nella classe degli "alogenuri (fluoruri, cloruri, bromuri, ioduri)" e da lì nella sottoclasse degli "ossi-alogenuri"; qui è nella sezione dei minerali "alogenuri con mercurio" dove forma il sistema nº III/D.06 insieme a terlinguaite, aurivilliusite, hanawaltite, tedhadleyite, terlinguacreekite, pinchite, poyarkovite, kadyrelite, vasilyevite, eglestonite, mosesite, gianellaite, comancheite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la kleinite nella famiglia degli "alogenuri"; qui è nella classe degli "ossi-alogenuri e idro-alogenuri" e nella sottoclasse dei minerali con formula "A2(O,OH)Xq" dove è l'unico membro del sistema nº 10.04.03.
La kleinite cristallizza nel sistema esagonale nel gruppo spaziale P63/mmc (gruppo nº 194) con le costanti di reticolo a = 6,762(2) Å e c = 11,068(3) Å, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.
La kleinite è stata trovata in depositi di mercurio di origine e idrotermale. La paragenesi è con barite, calcite, calomelano, gesso, montroydite, mosesite, terlinguaite e altri minerali del mercurio.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo in pochissimi siti: a Obermoschel in Renania-Palatinato (Germania); nella miniera di McDermitt nella contea di Humboldt (Nevada, Stati Uniti) e, sempre negli USA, c'è la sua località tipo, il distretto minerario di Terlingua, nella contea di Brewster (in Texas).
La kleinite forma piccoli cristalli prismatici corti di dimensioni fino a 3 mm. Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza adamantina o grassa; il colore può essere arancione o con tonalità dal giallo canarino al giallo chiaro.
La kleinite possiede la caratteristica di scurirsi alla luce del giorno diventando giallo-rossastra o arancione, per poi tornare al colore originale se posta al buio. Il colore del suo striscio è sempre giallo.