| Terlinguaite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 3.DD.20 |
| Formula chimica | Hg2OCl |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | prismatica |
| Parametri di cella | a = 19,51 Å, b = 5,91 Å, c = 9,47 Å, β = 143,81°, V = 644,75 ų, Z = 4 |
| Gruppo puntuale | 2/m |
| Gruppo spaziale | B2/m |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 8,725 g/cm³ |
| Densità calcolata | 8,73 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2 - 3 |
| Sfaldatura | perfetta secondo {101} |
| Colore | giallo, giallo-verde, marrone (verde oliva se esposto alla luce) |
| Lucentezza | adamantina |
| Opacità | trasparente, traslucida |
| Striscio | giallo limone |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La terlinguaite (simbolo IMA: Tlg) è un raro minerale della famiglia degli "alogenuri" e possiede composizione chimica Hg2OCl.
La terlinguaite prende il nome dalla sua località tipo, Terlingua, nella contea di Brewster (Texas, Stati Uniti).
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la terlinguaite nella classe "3. Alogenuri" e nella sottoclasse "3.D Ossialogenuri, idrossialogenuri e alogenuri doppi correlati"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla composizione del minerale, in modo tale che la terlinguaite possa essere trovata nella sezione "3.DD Con Hg" dove è l'unico membro del sistema nº 3.DD.20.
Questa suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la terlinguaite viene collocata nella classe degli "alogenuri (fluoruri, cloruri, bromuri, ioduri)" e da lì nella sottoclasse degli "ossi-alogenuri"; qui è nella sezione dei minerali "alogenuri con mercurio" dove forma il sistema nº III/D.06 insieme a terlinguacreekite, aurivilliusite, hanawaltite, tedhadleyite, pinchite, poyarkovite, kadyrelite, eglestonite, vasilyevite, mosesite, gianellaite, kleinite, comancheite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la terlinguaite nella famiglia degli "alogenuri"; qui è nella classe degli "ossi-alogenuri e idro-alogenuri" e nella sottoclasse dei minerali con formula "A2(O,OH)Xq" dove è l'unico membro del sistema nº 10.04.02.
La terlinguaite cristallizza nel sistema monoclino con gruppo spaziale B2/m con i parametri reticolari a = 19,51 Å, b = 5,91 Å, c = 9,47 Å e β = 143,81°, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.
La terlinguaite è un raro minerale secondario trovato in depositi idrotermali di mercurio; la paragenesi è con calomelano, cinabro, eglestonite, kleinite, mercurio nativo, metacinabro e montroydite.
Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato in poco meno di una trentina di siti sparsi per il mondo. Qui si menziona solo la sua località tipo, il distretto minerario di Terlingua nella contea di Brewster (Texas, Stati Uniti).
La terlinguaite si presenta in cristalli; quando essi sono aggregati, hanno spetto polveroso e massiccio. Si presentano anche in molteplici altre forme, ma raramente sono tabulari. Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza adamantina; il colore può essere giallo, giallo-verde o marrone, anche se si scurisce fino a diventare verde oliva se esposto alla luce, mentre lo striscio è sempre giallo limone.