| Ovindoli comune | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Angelo Ciminelli (Lista civica Siamo Ovindoli) dal 4-10-2021 |
| Territorio | |
| Coordinate | 42°08′17″N 13°31′01″E |
| Altitudine | 1 375 m s.l.m. |
| Superficie | 61,38 km² |
| Abitanti | 1 142 (31-5-2026) |
| Densità | 18,61 ab./km² |
| Frazioni | Casalmartino, San Potito, Santa Jona |
| Comuni confinanti | Aielli, Avezzano, Celano, Massa d'Albe, Rocca di Mezzo, Secinaro |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 67046 |
| Prefisso | 0863 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 066065 |
| Cod. catastale | G200 |
| Targa | AQ |
| Cl. sismica | zona 1 (sismicità alta) |
| Cl. climatica | zona F, 3 756 GG |
| Nome abitanti | ovindolesi |
| Patrono | san Sebastiano |
| Giorno festivo | 20 gennaio |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Ovindoli (Dvinnr in dialetto marsicano) è un comune italiano di 1 142 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Collocato alle pendici del monte Magnola, è una rinomata località turistica invernale ed estiva dell'Appennino abruzzese.
Il paese, incluso nel territorio del parco naturale regionale Sirente-Velino, è circondato dai gruppi montuosi della Magnola e del Sirente-Faito e sorge a circa 1375 m s.l.m. nel settore meridionale dell'altopiano delle Rocche, lungo la catena del Sirente-Velino, a circa dieci chilometri dalla sottostante piana del Fucino.
La val d'Arano e i territori limitrofi del monte Tino (Serra di Celano) e delle gole di Celano sono indicati dal 2005 tra i siti di interesse comunitario dell'Abruzzo.
Il clima della zona è quello tipico delle aree dell'appennino abruzzese. L'inverno è generalmente nevoso con il manto che a volte permane da novembre ad aprile. La chiusura montuosa ad ovest dell'altopiano e l'apertura verso est lo rende particolarmente soggetto alle irruzioni di masse d'aria gelida dai Balcani e dalla Russia. Tuttavia la neve compare più facilmente e più copiosa con le perturbazioni provenienti da ovest. L'autunno è generalmente la stagione più piovosa seguita dalla primavera. L'estate è la stagione più secca, anche se la notevole altitudine mitiga le ondate di calore. Nonostante ciò si possono raggiungere ugualmente i 30-32 gradi.
Sull'origine del nome alcuni studiosi favoriscono l'ipotesi che derivi da Obinolum ("Obinolo"), con derivazione da Ovis ("ovini") per via dell'attività pastorale che qui si è sempre svolta, sin dall'antichità. Stando ad una supposizione il toponimo sarebbe legato al termine latino Ovatio, inteso come trionfo dei Marsi e ovazione per coloro che vennero ritenuti capaci e meritevoli. Lo studioso Walter Cianciusi lo fa derivare dall'espressione Pascua ob hinnulos, ovvero "pascoli per muleni".

Molto probabilmente il primordiale nucleo abitato, distrutto durante la guerra sociale tra i popoli italici e l'esercito dell'impero romano, si sviluppò in epoca romana intorno alla torre e alla fortificazione marsa preesistente, costruite a difesa del passaggio verso l'area vestina dell'antica città di Aveia, il Fucino e l'ager di Alba Fucens.
Durante il Medioevo, il suo antico castello-recinto edificato a cominciare dal X-XI secolo, ebbe una funzione di avvistamento e di difesa, grazie alla sua dominante posizione geografica, unitamente a quelli limitrofi di Rocca di Mezzo e Rovere nell'altopiano delle Rocche. Nella bolla di Papa Clemente III del 1188, in cui venivano elencate le chiese poste sotto la giurisdizione della diocesi dei Marsi, risulta citata tra le altre la chiesa scomparsa di Sant'Angelo in val d'Arano (Sancti Angeli in Arano). Nella stessa località si trovano le tracce di un castello-recinto duecentesco, noto come "Rocca de Àrano", situato in località Rocchetta.
Nel 1268 gli Angioini guidati da Carlo I d'Angiò attraversarono la piana di Ovindoli in vista dell'arrivo ai piani Palentini dove, in seguito alla vittoriosa battaglia di Tagliacozzo, ebbe di fatto fine la potenza sveva nel Sacro Romano Impero e in Italia. Ebbe inizio così la dominazione angioina nel Regno di Sicilia e anche nelle contee marsicane di Celano e Albe.
Venuto meno lo scopo militare dell'incastellamento medievale lo sviluppo economico si ebbe soprattutto grazie all'attività pastorale, alla transumanza verticale e, durante la dominazione degli Aragonesi, a quella legata al tratturo Celano-Foggia in particolare nel corso del XV secolo.
In epoca contemporanea, in seguito all'eversione feudale, in territorio fu incluso nel circondario di Celano in seno al distretto di Aquila e dal 1811 al distretto di Avezzano. Il brigantaggio fu al centro delle vicende storiche del comprensorio prima e dopo l'unità d'Italia.
Il terremoto della Marsica del 1915 causò gravi danni al patrimonio architettonico di Ovindoli; il centro storico venne gradualmente recuperato nel corso del XX secolo.
Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR del 21 novembre 1995.
L'immagine del patrono san Sebastiano trafitto da frecce riprende nella foggia quella riprodotta nel Catasto onciario del 1759 conservato nell'Archivio di Stato di Napoli.




La stazione sciistica di Ovindoli-Monte Magnola, situata a circa due chilometri sopra l'abitato del paese su una quota che varia dai 1450 ai 2060 m s.l.m. del monte Magnola, rende Ovindoli un punto di attrazione per gli sport invernali assieme alla vicina stazione invernale di Campo Felice. Le due stazioni insieme a Campo Imperatore costituiscono il comprensorio sciistico Tre Nevi dotato di skipass unico.
La stazione, progettata alla fine degli anni cinquanta, dispone di 21 piste da sci per un totale di oltre 30 chilometri, ampie e di varia difficoltà adatte alla pratica degli sport alpini invernali come sci, telemark e snowboard e di diversi impianti di risalita.
In quota, a 1980 m s.l.m., è presente il "Magnola Snowpark" lungo la pista "Anfiteatro". È composto da quattro linee, tre dedicate allo slopestyle e una al jibbing.
In quota sono presenti quattro rifugi montani.
Abitanti censiti


Al 1º gennaio 2025 gli stranieri residenti nel comune erano 67, pari al 5,74% della popolazione. La cittadinanza più numerosa era quella della Romania, con 31 residenti.
Il dialetto parlato ad Ovindoli è incluso nell'area Abruzzese occidentale del sistema dei dialetti meridionali intermedi.
Il 20 gennaio di ogni anno si celebra la festa patronale in onore di san Sebastiano, patrone del comune di Ovindoli.
Nel 2006 Max Tortora ha proposto nel varietà Suonare Stella una canzone intitolata A Ovindoli, una reinterpretazione in chiave ironica di The Lion Sleeps Tonight della band The Tokens.
Ovindoli è una delle principali stazioni sciistiche del centro-sud Italia e una località turistica per la frequentazione estiva della montagna, è infatti possibile la pratica di diversi sport all'aperto come l'escursionismo, l'arrampicata sportiva e il mountain biking, data anche la presenza delle principali vette dell'Appennino abruzzese e di numerosi sentieri e rifugi.
Ovindoli fa parte delle associazioni nazionali Borghi autentici d'Italia e Borghi del respiro italiani.
Ovindoli è raggiungibile tramite la strada statale 696 del Parco Regionale Sirente-Velino ed è inoltre servita dalla strada statale 520 del Ceraso e dalla strada provinciale 11 Sirentina.
Tramite la ferrovia Roma-Pescara è possibile raggiungere Ovindoli, servendosi della stazione di Celano-Ovindoli, situata nel comune di Celano, oppure della linea di pullman con partenze da Roma Termini e Roma Tiburtina.

Sul sito del Ministero dell'interno sono disponibili i dati di tutte le elezioni amministrative di Ovindoli dal 1985 ad oggi.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 6 giugno 1993 | 26 aprile 1997 | Raffaele Siciliano | DC | Sindaco | |
| 27 aprile 1997 | 12 maggio 2001 | Angelo Simone Angelosante | Lista civica di centro-destra-AN | Sindaco | |
| 13 maggio 2001 | 28 maggio 2006 | Angelo Simone Angelosante | AN | Sindaco | |
| 29 maggio 2006 | 15 maggio 2011 | Pino Angelosante | Lista civica di centro-destra-Forza Italia | Sindaco | |
| 16 maggio 2011 | 4 giugno 2016 | Pino Angelosante | Lista civica Futuro Ovindoli-Forza Italia | Sindaco | |
| 5 giugno 2016 | 3 ottobre 2021 | Angelo Simone Angelosante | Lista civica di centro-destra Libera Mente Insieme-Lega Nord | Sindaco | |
| 4 ottobre 2021 | in carica | Angelo Ciminelli | Lista civica Siamo Ovindoli | Sindaco | |

Ad Ovindoli sono presenti 6 diverse scuole di sci e snowboard che operano nel comprensorio sciistico Monte Magnola e in parte del comprensorio sciistico denominato Tre Nevi.
È possibile inoltre la pratica dello sci di fondo ai Piani di Pezza.
Lo sci alpinismo può essere praticato lungo i sentieri tracciati sui versanti del monte Velino e del monte Sirente.
Sul monte Magnola (2222 m s.l.m.) ci sono piste per la pratica dello sci alpino di ogni grado di difficoltà. Sull'altopiano delle Rocche si trovano le piste da sci di fondo, tra le più lunghe dell'Italia centro-meridionale.
Nel febbraio 2016 le piste da sci di Ovindoli e di Campo Felice hanno ospitato i campionati mondiali studenteschi di sci alpino e sci nordico organizzati dall'ISF.
La formazione dell'A.s.d. Ovindoli milita nei tornei dilettantistici abruzzesi, disputando le gare casalinghe nel centro polisportivo di val Ceraso e, generalmente, ad Avezzano durante il periodo invernale.
Nel territorio comunale è possibile la pratica dell'escursionismo e dell'equiturismo.
In località val d'Arano è presente una falesia per la pratica dell'arrampicata sportiva.
Sono presenti inoltre diversi percorsi per la mountain bike, in particolare il "Grande anello del parco".
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 237438468 |
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