| Rezzoaglio comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Massimo Fontana (lista civica Fare!) dal 10-6-2024 |
| Data di istituzione | 1918 |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°31′34.54″N 9°23′11.95″E |
| Altitudine | 701 m s.l.m. |
| Superficie | 104,72 km² |
| Abitanti | 856 (31-5-2026) |
| Densità | 8,17 ab./km² |
| Frazioni | vedi elenco |
| Comuni confinanti | Borzonasca, Favale di Malvaro, Ferriere (PC), Fontanigorda, Lorsica, Montebruno, Orero, Ottone (PC), Rovegno, San Colombano Certenoli, Santo Stefano d'Aveto |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 16048 |
| Prefisso | 0185 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 010048 |
| Cod. catastale | H258 |
| Targa | GE |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) |
| Cl. climatica | zona F, 3 245 GG |
| Nome abitanti | rezzoagliesi |
| Patrono | san Terenziano |
| Giorno festivo | 1º settembre |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Rezzoaglio (Rezzoaggio in ligure, Rosagni nella variante locale) è un comune italiano di 856 abitanti della città metropolitana di Genova in Liguria.
Situato nell'ampia piana del fiume Aveto, il territorio comunale di Rezzoaglio è il più esteso della città metropolitana di Genova, dopo il capoluogo Genova, e il principale paese della bassa val d'Aveto ad est di Genova. Attraverso il passo della Forcella (875 m s.l.m.) è possibile raggiungere la valle Sturla ed in particolare il comune di Borzonasca.
Il suo territorio fa parte del Parco naturale regionale dell'Aveto.
Tra le vette del territorio il monte Aiona (1701 m), il monte delle Lame (1595 m), il monte degli Abeti (1545 m), il monte Cerighetto (1527 m), il monte Oramara (1522 m), il monte Montarlone (1501 m), il monte Groppetti del Lupo (1453 m), il monte Roccabruna (1418 m), il monte Gifarco (1380 m), il bric Sassarini (1308 m), il monte Pietre dello Zucchero (1303 m), il monte Collere (1289 m), il monte Pianazze (1275 m), il monte Laghicciola (1260 m), il monte Cianazze (1256 m), il monte Pessino (1255 m), il monte Piscino (1250 m), il monte Posasso (1234 m), il monte Castelmare (1229 m), il monte Merizzi (1226 m), il monte Rotteri (1224 m), il monte Creso (1214 m), il monte Fascia (1201 m), la Pietra Bianca (1198 m), il monte del Salto (1180 m), il monte Possasco (1183 m), il monte Pagliaro (1180 m), il monte Carmo (1160 m), il monte Lupo (1147 m), il monte della Croce (1142 m), il bric della Scavizzola (1125 m), il monte Vaccada (1121 m), il monte Gosciona (1107 m), il monte Ventarola (1098 m), il monte Cavallo (1092 m), il monte Pozzale (1080 m), il bric dell'Arietta (1067 m), il monte Curma (1051 m), il monte Pian del Croso (1042 m), la Madonna dell'Alpe (1012 m), la cima d'Acero (1006 m), il monte Tana (997).
Il nome dialettale usato dagli abitanti "Rusagni" deriva dal latino "rus agni" ovvero "villaggio degli agnelli", derivante dall'intensa attività pastorizia svoltasi in tutta la valle nei secoli passati.
L'insediamento del comune nacque principalmente per motivi commerciali; il territorio comunale, infatti, si sviluppa lungo la strada che univa la val Fontanabuona a Piacenza. Nel XII secolo vi fu creato il monastero di San Michele de Petra Martina (poi di San Lorenzo), l'odierno abitato di Villa Cella.
Appartenente al feudo imperiale di Santo Stefano d'Aveto, ne seguì come territorio le primarie vicende storiche. Un documento dell'imperatore Federico Barbarossa, risalente al 1164, testimonia il passaggio dei feudi avetani alla famiglia Malaspina. Altri documenti testamentari citano il villaggio nel 1211 e 1251 e il dominio feudale dei Da Meleto che amministrarono il borgo rezzoagliese fino al 1330.
Dal 1495 venne assoggettato ai conti Fieschi di Lavagna e quindi, dopo la congiura di Gianluigi Fieschi nel 1547 contro il potere della Repubblica di Genova, alla famiglia genovese Doria e ai locali Della Cella che dominarono il paese dal XVI secolo al 1797.
Con la caduta della Repubblica di Genova e la soppressione dei feudi imperiali, a seguito della nuova dominazione napoleonica in Italia, il territorio avetano vide la costituzione delle prime municipalità autonome che furono inserite dal 2 dicembre 1797 nel dipartimento dei Monti Liguri Orientali, con capoluogo Ottone, all'interno della costituita Repubblica Ligure. Dal 28 aprile 1798 con i nuovi ordinamenti statali francesi, Rezzoaglio rientrò nel X cantone, con capoluogo Cabanne, della giurisdizione dei Monti Liguri Orientali e dal 1803 centro principale del V cantone dell'Aveto nella giurisdizione dell'Entella.
Tra il 1803 e il 1804 furono aggregate al territorio comunale di Santo Stefano d'Aveto le soppresse municipalità di Alpepiana e Magnasco, mentre nella municipalità di Rezzoaglio confluirono gli ex comuni di Cabanne e Priosa; nel 1805 la frazione di Cabanne fu ceduta al comune di Santo Stefano d'Aveto. Annesso al Primo Impero francese dal 13 giugno 1805 al 1814 venne inserito nel dipartimento degli Appennini.

Nel 1815, caduta la dominazione napoleonica e dopo il successivo congresso di Vienna del 1814, il territorio avetano passò al Regno di Sardegna con nuove modifiche amministrative: la più importante la soppressione della municipalità di Rezzoaglio - pur conservandone in loco l'ufficio locale di stato civile fino al 1876 - e la sua aggregazione a quella di Santo Stefano d'Aveto. Parallelamente anche tutta l'area intorno al fiume Aveto venne divisa tra due differenti e confinanti province del regno sotto la divisione di Genova: nella provincia di Bobbio furono inserite le località di Alpepiana, Ascona, Brignole, Calcinara, Casaleggio, Caselle, Cornaleto, Costafigara, Ertola, Esola, Garba, Isola Rotonda, Lovari, Molini, Pareto, Pievetta, Scabbiamara, Torrini, Torrio (con confine il punto di dogana di Pietra-Sorello con il Ducato di Parma e Piacenza), Vicomezzano, Vicosoprano, Villa Cerro, Villa Piano; il rimanente territorio orientale venne aggregato direttamente a Santo Stefano d'Aveto nella provincia di Chiavari.
Nel 1859 con il decreto Rattazzi il territorio occidentale avetano passò al circondario di Bobbio (in provincia di Pavia) e quello orientale al circondario di Chiavari (in provincia di Genova) e tale divisione perdurò anche con la proclamazione del Regno d'Italia nel 1861. Nel 1918, con il provvedimento di variazione legge n. 621 del 28 aprile 1918, la ricostituzione del comune di Rezzoaglio portò al passaggio dalla municipalità di Santo Stefano d'Aveto di buona parte del territorio avetano che, dal 1923, interamente fu compreso nel IV mandamento di Santo Stefano d'Aveto del circondario di Chiavari. Tuttavia, per il termine della prima guerra mondiale e le lungaggini burocratiche, con alterne vicende e ricorsi, vide la sua piena operatività amministrativa verso il 1921.
Dal 1973 al 30 aprile 2011 ha fatto parte della Comunità montana Valli Aveto, Graveglia e Sturla.

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con il decreto del presidente della Repubblica del 24 aprile 1997. Lo scudo riunisce gli stemmi delle famiglie Fieschi, Doria e Malaspina.

Le parrocchie dipendono dal vicariato di Bobbio, Alta Val Trebbia, Aveto e Oltre Penice della diocesi di Piacenza-Bobbio.


Abitanti censiti

Al 1° gennaio 2025 gli stranieri residenti nel comune erano 84, ovvero il 9,59% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti:

Annualmente si svolge, nel mese di luglio presso il lago delle Lame, una rievocazione storica del mondo dei celti liguri che qui presso il lago sopravvissero nonostante le temperature e la scarsità di prodotti dovuta agli stretti intervalli tra inverni lunghi e freddi. Questi popoli vivevano principalmente di caccia, un poco di allevamento e ciò che il territorio gli forniva, miele, frutti silvestri etc..
In questa manifestazione - denominata "Celtic Festival" - viene riprodotta di anno in anno l'atmosfera che si respirava 2000 anni fa, con campi celti che riproducono la vita del popolo in dettaglio, scene di guerra non cruente, artigianato dell'epoca, balli, cerimonie religiose e tanto altro.

Per la sua estensione amministrativa, è il secondo territorio comunale più grande del territorio metropolitano e il terzo, dopo Genova e Varese Ligure, della regione.
Il comune è costituito dalle frazioni di Alpepiana, Brignole, Brugnoni, Cabanne, Ca' degli Alessandri, Ca' de Bertè, Calcinara, Calzagatta, Cardenosa, Casaleggio, Cascine, Cerisola, Cerro, Codorso, Cognoli, Costafigara, Ertola, Esola, Farfanosa, Garba, Ghierto, Gropparolo, Isola Rotonda, Isoletta, Lago delle Lame, Lisorastro, Lovari, Magnasco, Mandriole, Mileto, Molini, Monte, Noci, Parazzuolo, Pian di Fontana, Pianazze, Piandomestico, Villa Piano, Prato della casa, Priosa, Rezzoaglio Basso, Rocca, Roncopiano, Salto, Sbarbari, Scabbiamara, Segaglia, Tecchia, Ventarola, Vicomezzano, Vicosoprano, Villa Cella, Villa Cerro, Villanoce per un totale di 104,72 km2.
Confina a nord con i comuni di Ottone e Ferriere in provincia di Piacenza, a sud con Favale di Malvaro, Lorsica, Orero, San Colombano Certenoli e Borzonasca, ad ovest con Rovegno, Fontanigorda, Montebruno e l'exclave di Barbagelata (Lorsica) e ad est con Santo Stefano d'Aveto.
Come in passato, lo sfruttamento boschivo e l'attività agricola rimangono le principali risorse economiche del paese avetano. Vi si coltivano diversi prodotti agricoli quali ortaggi, cereali e frutta e, dall'allevamento del bestiame, si ricavano locali produzioni lattieri-caseari. Sono altresì presenti piccole e medie industrie attive nella lavorazione del legno e nel settore alimentare. Recentemente il paese si è dedicato inoltre al settore turistico, specie nel periodo estivo.
Rezzoaglio è situata lungo la strada statale 586 della Valle dell'Aveto, la quale parte da Marsaglia, nel comune di Corte Brugnatella nel piacentino, dalla strada statale 45 di Val Trebbia, prosegue all'inizio della val d'Aveto, che dà il nome alla strada.
Segue praticamente il corso del fiume Aveto, su un percorso tipicamente montano e si dirige verso sud attraversando i principali centri di Salsominore, Cattaragna e Boschi - nel comune di Ferriere - dopo il quale entra in Liguria collegandosi con Carasco e Santo Stefano d'Aveto. Proprio quest'ultima località montana è collegata con Rezzoaglio tramite la strada statale 654 di Val Nure.
Il servizio di trasporto pubblico locale dell'AMT permette in diverse fasce orarie il regolare collegamento del comune avetano con la costa, presso il capolinea di Chiavari; per la val Trebbia, fino a Bobbio, si diparte invece il percorso servito dalle autolinee pubbliche dell'azienda piacentina Società Emiliana Trasporti Autofiloviari che forniscono regolare servizio di trasporto lungo la val d'Aveto, passando per Santo Stefano d'Aveto e Marsaglia (Corte Brugnatella).

| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1961 | 1964 | Francesco Sbertoli | Sindaco | ||
| 1965 | 14 giugno 1985 | Arturo Cella | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 14 giugno 1985 | 6 giugno 1990 | Arturo Cella | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 30 giugno 1990 | 24 aprile 1995 | Arturo Cella | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Alessandro Mariani | lista civica | Sindaco | |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Silvio Cella | Rinascita (lista civica di centro-sinistra) |
Sindaco | |
| 14 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Silvio Cella | Rinascita (lista civica di centro-sinistra) |
Sindaco | |
| 8 giugno 2009 | 26 maggio 2014 | Roberto Fontana | Rinascita (lista civica di centro-sinistra) |
Sindaco | |
| 26 maggio 2014 | 27 maggio 2019 | Daniele Mareschi | L'Aveto Libertà (lista civica di centro-destra) |
Sindaco | |
| 27 maggio 2019 | 10 giugno 2024 | Marcello Roncoli | Crescere (lista civica) |
Sindaco | |
| 10 giugno 2024 | in carica | Massimo Fontana | Fare! (lista civica) |
Sindaco | |
Rezzoaglio fa parte dell'Unione dei comuni montani dell'Alta Val d'Aveto.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 240600984 · GND (DE) 7706413-6 |
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