
La Library of America (LoA) è una casa editrice statunitense di autori della tradizione classica della letteratura nazionale.
Sognata a lungo dal critico Edmund Wilson e fondata ne 1979, si avvale di finanziamenti pubblici e privati per mettere sul mercato a prezzo accessibile e con buona curatela gli autori che fanno da riferimento per la storia e la letteratura degli Stati Uniti. Ospita anche una selezione dei discorsi di diversi presidenti.
Simile in qualche modo alla francese Bibliothèque de la Pléiade e all'italiana I Meridiani che però pubblicano anche autori stranieri e sono operazioni anche commerciali, la collana è non-profit.
Tra coloro che hanno lavorato per decidere quali titoli includere e a chi affidare le note e le introduzioni ci sono stati: Daniel Aaron, Lawrence Hughes, Helen Meyer, Roger W. Straus jr., Richard Poirier, Jason Epstein, Cheryl Hurley (attuale direttore, dal 2009), Max Rudin (attuale redattore) e Geoffrey O'Brien (capo redazione).
Hanno prestato la loro cultura come consiglieri della collana anche Robert Penn Warren, C. Vann Woodward, R.W.B. Lewis, Robert Coles, Irving Howe, e Eudora Welty.

I primi volumi sono usciti nel 1982, per proseguire con un ritmo da 4 a 8 volumi all'anno sempre in catalogo, e circa 250 000 copie vendute ogni anno.
Oltre a includere le opere complete o quelle più significative di importanti autori, fanno parte della collana anche delle antologie, come quella dei reporter della seconda guerra mondiale o di volumi a tema su alcune città (Writing Los Angeles o Writing New York), sport (come Baseball: a Literary Anthology), o altri temi (il cibo in American Food Writing, il cinema in American Movie Critics, la schiavitù in Slave Narratives ecc.)
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 168290816 · LCCN (EN) n95048841 · GND (DE) 10184931-X · J9U (EN, HE) 987007605356905171 |
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