Yo-Yo Ma

Yo-Yo Ma con il suo violoncello
Premio Premio Imperiale 2021

Yo-Yo Ma (馬友友T, 马友友S, Mǎ YǒuyǒuP) (Parigi, 7 ottobre 1955) è un violoncellista statunitense nato in Francia da genitori cinesi.

È ricordato anche per aver partecipato alla serie di film Inspired by Bach ("Ispirato da Bach"), dove interpreta in vari modi le sei suites per violoncello solo di Johann Sebastian Bach.

Biografia

Nacque in una famiglia di musicisti: la madre, Marina Lu, era una cantante e il padre, Hiao-Tsiun Ma, era un direttore d'orchestra e compositore. All'età di sette anni si trasferì (con la famiglia) a New York, dove tuttora vive con sua moglie Jill Hornor (violinista)[senza fonte] e i due figli, Nicholas e Emily. Cominciò a suonare il violoncello dopo aver iniziato, a 4 anni, lo studio del violino, e poi della viola. Fanciullo prodigio, fece la sua prima apparizione in televisione a 8 anni, a fianco di Leonard Bernstein. Ha studiato alla Juilliard School of Music con Leonard Rose e si è successivamente perfezionato con Pablo Casals.

A Salisburgo esegue nel 1978 il Concerto triplo con Anne-Sophie Mutter e la Berliner Philharmonisches Orchester diretto da Herbert von Karajan, nel 1982 il Cello Concerto No. 1 (Haydn) con i Wiener Philharmoniker diretto da Seiji Ozawa, nel 1984 il Concerto per violoncello in Si minore con la Boston Symphony Orchestra, nel 1987 un concerto in trio con Gidon Kremer e Kim Kashkashian, nel 1992 un concerto con musiche di Johann Sebastian Bach ed il Concerto per violoncello in Si minore con i Wiener Philharmoniker diretto da Bernard Haitink, nel 1998 The Protecting Veil di John Tavener con la Deutsches Symphonie Orchester Berlin diretto da Vladimir Ashkenazy e nel 2011 un concerto con la pianista Kathryn Stott.

Al Teatro alla Scala di Milano nel 1983 esegue il concerto per violino, violoncello e orchestra in la minore, op. 102 di Johannes Brahms con la Los Angeles Philharmonic Orchestra, Gidon Kremer e diretta da Zubin Mehta, nel 1984 il Concerto n. 1 per violoncello ed orchestra Op. 107 di Dmitrij Šostakovič diretto da Gennadij Roždestvenskij, nel 1985 il Concerto per violoncello in Si minore diretto da Simon Rattle, nel 1986 un recital per violoncello e pianoforte, un altro nel 1988 con Emanuel Ax ed ancora nel 1992, un concerto con il Quartetto Stern (Isaac Stern, Jaime Laredo, Yo-Yo Ma ed Emanuel Ax). ed il Concerto per violoncello e orchestra in La minore op. 129 di Robert Schumann, diretto da Riccardo Muti e trasmesso da Rete 4 nel 1995. Nel 2007 esegue il brano Malena contenuto nell'album We All Love Ennio Morricone. Nel 2010 esegue While My Guitar Gently Weeps con Carlos Santana contenuta nell'album Guitar Heaven: The Greatest Guitar Classics of All Time.

Strumenti

Il suo violoncello principale è un Domenico Montagnana costruito a Venezia nel 1733, chiamato Petunia e pagato 2,5 milioni di dollari, ma dispone anche di uno Stradivari (Stradivari Davidov) appartenuto anche a Jacqueline du Pré e a lui destinato in uso, dopo la morte di lei nel 1987, dalla fondazione Vuitton.

Discografia

1981

1983

1984

1985

1986

1986

1987

1988

1989

1990

1991

1992

1993

1994

1995

1996

1997

1998

1999

2000

2001

2002

2003

2004

2005

2007

2008

2010

2011

2013

2015

Filmografia

Onorificenze

Onorificenze statunitensi

National Medal of Arts - nastrino per uniforme ordinaria
National Medal of Arts
«Per contributi culturali.»
— Washington, 22 aprile 2002
Medaglia Presidenziale della Libertà - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia Presidenziale della Libertà
«Per contributi culturali.»
— Washington, 15 febbraio 2011
Kennedy Center Honors - nastrino per uniforme ordinaria
Kennedy Center Honors
«Per contributi culturali.»
— Washington, 3 dicembre 2011

Onorificenze straniere

Ordine "Danaker" (Kirghizistan) - nastrino per uniforme ordinaria
Ordine "Danaker" (Kirghizistan)
«Per il suo contributo nella divulgazione delle idee della Via della Seta.»
— Biškek, 26 aprile 2003
Commendatore dell'Ordre des Arts et des Lettres (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria
Commendatore dell'Ordre des Arts et des Lettres (Francia)
«Per contributi culturali.»
— Parigi, 10 febbraio 2016
Premio Imperiale (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria
Premio Imperiale (Giappone)
«Uno dei più grandi musicisti del nostro tempo.»
— Tokyo, 14 settembre 2021

Note

  1. ↑ National Medal of Arts, su arts.gov.
  2. ↑ China.org, su china.org.cn.
  3. ↑ Kennedy Center Honors, su kennedy-center.org.
  4. ↑ Continent Online, su continent-online.com.
  5. ↑ France Phaleristique, su france-phaleristique.com.
  6. ↑ Praemium Imperiale 2021, su praemiumimperiale.org.

Altri progetti

Collegamenti esterni

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