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La conquista normanna della Sicilia fu una lunga serie di campagne attraverso cui i Normanni, già impegnati nella conquista dell'Italia meridionale, riuscirono a imporsi nell'intero Emirato musulmano di Sicilia. Malgrado coinvolta da diverse ribellioni interne, l'isola cadde soltanto a seguito di una lunga serie di battaglie combattute tra il 1061 e il 1090, anno in cui ebbe luogo la presa di Noto, ultimo avamposto saraceno. Gli scontri interessarono praticamente quasi ogni angolo della Sicilia, malgrado raramente coinvolgessero grandissimi numeri di uomini nelle operazioni.
Con l'instaurazione della contea di Sicilia, fu vissuta al termine dei combattimenti una grande stagione di rinascita dall'isola, che beneficiò delle politiche di tolleranza adottate da Ruggero I e poi da suo figlio Ruggero II. Sotto quest'ultimo, ebbe luogo una riunificazione di tutti i possedimenti che suo padre e i suoi zii avevano conquistato nella parte meridionale della penisola.
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Il reverendo John Thorneycroft Hartley (Tong, 9 gennaio 1849 – Knaresborough, 21 agosto 1935) è stato un tennista britannico, due volte vincitore del Torneo di Wimbledon.
Discendente da una famiglia agiata di Wolverhampton, era un prete anglicano, vicario di Burneston nel North Yorkshire dal 1874 al 1919. Coltivava anche la passione del tennis, all'epoca disciplina sportiva appena sviluppata, divenendone un capace giocatore a partire dagli anni 1870.
Nel singolare maschile del torneo di Wimbledon 1879, dopo essersi qualificato a sorpresa per la finale, vinse il titolo sconfiggendo Vere St. Leger Goold. L'anno successivo confermò il titolo sconfiggendo Herbert Lawford nel challenge round. Nell'edizione 1881 invece perse contro William Renshaw (futuro vincitore di 7 edizioni di Wimbledon): si trattò della finale più breve nella storia di Wimbledon, risolta in appena 37 minuti.
Dopo una pausa dalle competizioni nel 1882, tra il 1883 e il 1884 tentò il ritorno all'agonismo, ma si ritirò infine da tutte le competizioni. Ad oggi è l'unico ecclesiastico ad aver mai partecipato al torneo di Wimbledon, così come ad averlo vinto.
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Pelorus Jack è stato un esemplare di grampo (Grampus griseus) che, a cavallo tra Ottocento e Novecento, scortava le navi attraverso lo stretto di Cook; è anche ricordato per essere stato il primo cetaceo in assoluto ad essere protetto per legge.
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Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria di sant'Ignazio di Antiochia. Si festeggia il Dīpāvalī ("festa delle luci"), una delle maggiori ricorrenze festive indù.
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Di seguito sono elencate le 10 versioni maggiori di Wikipedia (per numero di voci, non necessariamente per qualità o dimensioni totali) e una selezione casuale di altre edizioni con un numero minore di voci:
Le 10 maggiori (al 17 ottobre 2026): English (inglese) (7 254 072) · Binisaya (cebuano) (6 115 993) · Deutsch (tedesco) (3 158 804) · Français (francese) (2 785 047) · Svenska (svedese) (2 628 799) · Nederlands (olandese) (2 229 501) · Español (spagnolo) (2 143 872) · Русский (russo) (2 123 230) · Italiano (1 991 182) · Polski (polacco) (1 711 550)
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Voci nuove in evidenza:
Voci sostanzialmente modificate in evidenza:
il Wikipediano, notizie dalla comunità
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È in corso il Festival degli abbozzi (StubStival)
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Questa settimana la voce da tradurre è:
(versione in italiano: Museo dei filobus (Sandtoft))
“Dopo millenni di odi e di guerre per lo meno dovremmo avere imparato questo: che il dolore non ha bandiera.„
Dacia Maraini
Callicarpa viola (Callicarpa dichotoma) nel Parco Daisen a Sakai, prefettura di Osaka, in Giappone. È una specie di pianta da fiore della famiglia delle Lamiaceae. I fiori sono di colore dal rosa al bianco. Le bacche, che sono piccole, sono viola. I frutti crescono vicini in grandi grappoli. Il frutto fornisce cibo alla fauna selvatica. Le bacche sono commestibili e hanno un sapore delicato. Questa pianta è originaria dell'Asia orientale e si trova in Cina, Giappone, Corea e Vietnam. Il suo habitat è costituito da foreste miste di media montagna (sotto i 600 m). Si tratta di un arbusto ornamentale piuttosto diffuso nel mondo. Può resistere a temperature fino a -12 °C. Non ha particolari esigenze in termini di tipo del terreno. Si tratta di un arbusto che può raggiungere un'altezza massima di 3 m, con fogliame deciduo. Fotografia ottenuta tramite messa a fuoco selettiva sovrapponendo 4 fotografie distinte.
Galatea
Anton Giulio Barrili, Milano, 1896.
È un comune italiano della provincia di Campobasso in Molise. Fa parte dell'Unione dei comuni delle Sorgenti del Biferno insieme a Spinete, San Massimo, Campochiaro, Colle d'Anchise, Guardiaregia e San Polo Matese. Importante città dei Sanniti, capitale del territorio dei Pentri, fu conquistata dai Romani nel III secolo a.C. a seguito della battaglia di Boviano. Colonia poi municipio romano, nel 500 era già diocesi cristiana. Facente parte del Ducato di Benevento, nel periodo longobardo, fu sede di un gastaldato, e nel secolo XI divenne capoluogo della contea normanna dei De Moulins, infine Comitatus Molisii Contado di Molise. Divenuta feudo quotato entrò in possesso di varie famiglie nobiliari, come i Pandone e i Carafa. Conobbe un certo declino a seguito del terremoto del 1805 e visse duramente la seconda guerra mondiale. Il settore turistico è relativamente sviluppato; si hanno presenze notevoli solo nel periodo estivo e in quello invernale (per via della vicinissima stazione sciistica di Campitello Matese).