| Contursi Terme comune | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Antonio Briscione (lista civica "Ora") dal 4-10-2021 |
| Territorio | |
| Coordinate | 40°38′N 15°14′E |
| Altitudine | 250 m s.l.m. |
| Superficie | 28,93 km² |
| Abitanti | 3 139 (31-5-2026) |
| Densità | 108,5 ab./km² |
| Frazioni | Bagni di Contursi, Bagni Forlenza, Monte di Pruno, Ponte Mefita, Pruno Sottano, Serroni, Tempa del Corvo, Vulpacchio |
| Comuni confinanti | Campagna, Colliano, Oliveto Citra, Palomonte, Postiglione, Sicignano degli Alburni |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 84024 |
| Prefisso | 0828 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 065046 |
| Cod. catastale | C974 |
| Targa | SA |
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) |
| Cl. climatica | zona D, 1 546 GG |
| Nome abitanti | contursani |
| Patrono | san Donato |
| Giorno festivo | 7 agosto |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Contursi Terme è un comune italiano di 3 139 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Il centro è situato su una piccola collina che domina la valle del Sele.
In base alla media trentennale di riferimento 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +6,9 °C; quella del mese più caldo, luglio, è di +24,5 °C.
Le origini di Contursi Terme sono state lungamente discusse da vari storici. Basandosi sull'autorità di Plinio il Vecchio, si è ritenuto che Contursi potesse identificarsi con Ursentum, cioè la sede degli Ursentini i quali, assieme ad altre tribù, costituivano il popolo dei Lucani.[senza fonte]
Il Filomarino, basandosi sugli storici Strafforello e Rivelli, ed in particolare alle ricerche etimologiche di quest'ultimo, fa risalire le origini di Contursi alla fine del IV secolo d.C., ad opera degli abitanti di Saginara, cittadina scomparsa, un tempo nelle località omonime di Campagna e Contursi, posta sul rilievo di fronte alla confluenza del Tanagro con il Sele e distrutta dai Goti di Alarico fra il 395 ed il 400 d.C.[senza fonte]
Nel XIV secolo Contursi apparteneva ai Sanseverino, baroni del Cilento, sino a che, nell'anno 1348 Luigi II d'Angiò Durazzo, gliela espropriò, donandola agli Origlia. Il borgo tornò al potente Antonio Sanseverino nel 1448, rimanendo al casato sino all'inizio del vicereame. Indi il patrizio napoletano Giovanni Sebastiano Rizzo divenne barone di Contursi e di Postiglione (Assenso del 1507[non chiaro]). Da questi passò al figlio Michele, a cui Carlo V d'Asburgo tolse tutti i possedimenti feudali, per punizione della sua ribellione durante la conquista del Regno sotto Odet de Foix, conte di Lautrec e Comminges. Contursi e Postiglione passarono al conte Girolamo Morone, sino alla riabilitazione del Rizzo (1529). L'unica figlia sopravvissutagli sposò un Caracciolo del ramo di Martina, al quale trasmise post mortem il feudo. Contursi passò poi di mano in mano per compravendite feudali: dai Bernalli ai Pepe, ai Ludovisi ed ai Parisani Bonanno, sino ai Parisani di Tolentino, marchesi di Caggiano.
Dal 1811 al 1860 è stato capoluogo dell'omonimo circondario, appartenente al Distretto di Campagna del Regno delle Due Sicilie.
Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia, è stato capoluogo dell'omonimo mandamento appartenente al Circondario di Campagna.
Negli anni della seconda guerra mondiale, tra il 1940 e il 1943, Contursi fu uno dei comuni della Campania destinati dalle autorità fasciste ad accogliere profughi ebrei in internamento civile. Gli internati furono liberati con l'arrivo dell'esercito alleato nel settembre 1943.

Lo stemma, il gonfalone e la bandiera di Contursi Terme sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 2 dicembre 2010.
Il centro storico del paese delle terme conserva ancora uno dei suoi antichi ingressi. Al culmine di una scala dalla quale prende il nome, la porta detta della "Scala longa" è uno dei più suggestivi del piccolo borgo. Addossata a una struttura architettonica a forma di torre, fa da elemento di congiunzione fra la zona del convento del Carmine e la parte bassa del paese.

Abitanti censiti

Al 31 dicembre 2016 a Contursi Terme risultano residenti 123 cittadini stranieri. La nazionalità più rappresentata è quella rumena con 65 residenti:
La maggioranza della popolazione è di religione cristiana di rito cattolico; il comune appartiene alla forania di Buccino dell'arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, con due parrocchie.
L'altra confessione cristiana presente è quella Protestante con una comunità:
Il dialetto parlato a Contursi Terme rientra nel gruppo dei dialetti meridionali intermedi (o alto-meridionali) e si colloca nell’area linguistica dell’Appennino lucano. La parlata locale presenta una sostanziale continuità con le varietà della vicina Basilicata, risultando omogenea ai dialetti lucani e distinta dalle varietà campane di tipo napoletano.
Tra le caratteristiche fonetiche principali si osserva una tendenza alla realizzazione chiusa delle vocali toniche in determinati contesti, sia in italiano, come in béne o cósa, sia in dialetto, come nóv (nuovo) e fëglióla (ragazza). Il sistema degli articoli determinativi si manifesta invece con forme quali lu figlië (il figlio), la fundana (la fontana), rë ccasë (le case), li nierv (i nervi). La coniugazione verbale conserva tratti distintivi all’imperfetto, come facìa (facevo), avìa (avevo), vulìa (volevo), e al passato remoto, come fecë (fece), avìë (ebbe), vozë (volle).
Tipica del dialetto contursano è l'espressione scenda lu riavul (scenda il diavolo, torni all'inferno il diavolo) utilizzata per scacciare la malasorte o manifestare disappunto. Altre forme dell'esclamazione sono scenda e squaglia lu riavul (che il diavolo scenda e si sciolga nel fuoco), e scenda lu riavul ebbiva Gesù (scenda il diavolo, evviva Gesù), diventando così una sorta di esorcismo popolare.
Lo statuto comunale di Contursi Terme menziona 8 frazioni.
Altre località con popolazione sparsa sono:
Il comune di Contursi Terme è un centro turistico-termale situato a nord della provincia di Salerno. Conosciuto già nel primo secolo d.C., Plinio il Vecchio scriveva delle proprietà delle acque termali, a cui accennano anche Virgilio, Strabone e Silvio Italico. Il sito acquisì forma ulteriore all'inizio del Novecento, quando incominciò a svilupparsi il turismo termale.
Il comune è servito dai seguenti collegamenti stradali:
La località è servita dalla Stazione di Contursi Terme posta sulla ferrovia Salerno-Potenza.
I trasporti interurbani vengono svolti con autoservizi di linea gestiti da Sita Sud, il trasporto urbano è affidato alla società Autolinee Barletta che collega tutte le frazioni con il capoluogo.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1987 | 2005 | Salvatore Mastrolia | Sindaco | ||
| 2006 | 2011 | Giacomo Rosa | lista civica "Impegno e Partecipazione" | Sindaco | |
| 2011 | 2016 | Graziano Lardo | lista civica "Nuova Alternativa" | Sindaco | |
| 2016 | 2021 | Alfonso Forlenza | lista civica "Nuova Alternativa" | Sindaco | |
Il comune fa parte della Comunità montana Tanagro - Alto e Medio Sele.
Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino interregionale del fiume Sele.
Per quel che riguarda la gestione dell'irrigazione e del miglioramento fondiario, l'ente competente, solo per ha 255, è il Consorzio di bonifica in Destra del fiume Sele.

Nel corso dell'anno a Contursi Terme si svolgono competizioni ciclistiche amatoriali e professionistiche, nel 2003 si è tenuta la prima edizione della gran fondo valle Sele-Tanagro. Nel 2008 Contursi Terme è stata sede di arrivo della 5ª tappa del Giro d'Italia partita da Belvedere Marittimo e vinta da Pavel Brutt.
Le famiglie originarie di Contursi Terme hanno svolto un ruolo importante nella comprensione della sindrome di Parkinson. Nel 1986, Larry Golbe, un medico dell'Università di Medicina ed Odontoiatria del New Jersey, si è imbattuto in una famiglia, originaria di Contursi, con sei casi di sindrome di Parkinson. Pochi mesi dopo ha trovato una seconda famiglia con diversi casi di sindrome di Parkinson anch'essa con origini riconducibili a questa città. Questo ha spinto Golbe a collaborare con Giuseppe DiIorio dell'Università di Napoli, per analizzare il DNA dei Contursani e delle persone che sono emigrate da Contursi in tutto il mondo. I due studiosi hanno identificato tre famiglie in Italia e tre negli Stati Uniti d'America che discendono da una singola coppia vissuta a Contursi a cavallo del diciassettesimo e diciottesimo secolo. Dei 400 membri della famiglia estesa, conosciuta come "Contursi kindred", 61 erano affetti da sindrome di Parkinson. Queste indagini hanno dimostrato per la prima volta che la malattia di Parkinson potrebbe essere ereditario.
I genetisti Alice Lazzarini e Willian Johnson hanno lavorato nel corso degli anni novanta per isolare la mutazione che causa la malattia.. Nel 1996 hanno individuato il cromosoma 4q21-q23 e l'anno seguente la mutazione nel gene alpha-synuclein. Pochi giorni dopo, altri ricercatori hanno trovato α-synuclein nei corpi di Lewy di un paziente affetto dalla malattia. Questo suggerisce le proteine sono coinvolte nel normale decorso della sindrome di Parkinson anche quando il paziente non ha ereditato il gene α-synuclein mutato. Inoltre ha aperto vie per nuovi approcci allo studio del Parkinson, come cavie animali con il gene α-synuclein mutato.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 237032248 · GND (DE) 4833967-2 |
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