| Polla comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Massimo Loviso (lista civica "Pollesi per Polla") dal 22-9-2020 |
| Territorio | |
| Coordinate | 40°31′01.56″N 15°29′52.62″E |
| Altitudine | 468 m s.l.m. |
| Superficie | 48,08 km² |
| Abitanti | 5 065 (31-5-2026) |
| Densità | 105,35 ab./km² |
| Frazioni | Cangito, Cisterna, Sant'Antuono, Tempio |
| Comuni confinanti | Atena Lucana, Auletta, Brienza (PZ), Caggiano, Corleto Monforte, Pertosa, Petina, Sant'Angelo Le Fratte (PZ), Sant'Arsenio |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 84035 |
| Prefisso | 0975 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 065097 |
| Cod. catastale | G793 |
| Targa | SA |
| Cl. sismica | zona 1 (sismicità alta) |
| Cl. climatica | zona D, 1 610 GG |
| Nome abitanti | pollesi |
| Patrono | san Nicola |
| Giorno festivo | 6 dicembre |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Polla è un comune italiano di 5 065 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Il territorio comunale di Polla, in provincia di Salerno, è situato nel settore centrale del Vallo di Diano, in posizione baricentrica tra il massiccio carbonatico degli Alburni a ovest e il complesso dei Monti della Maddalena a est, all’interno dell’Appennino campano–lucano, e si estende per 48,08 km² con una popolazione di poco superiore ai cinquemila abitanti e una densità insediativa di circa 105 abitanti per chilometro quadrato.
Il centro storico sorge a quota 468 m sul livello del mare, arroccato sul versante di raccordo tra il margine occidentale dell’ampia piana alluvionale del Fiume Tanagro, che nel settore centrale del comune si attesta intorno ai 450 m di quota, e i rilievi collinari e montuosi che chiudono il bacino verso ovest.
Il quadro altimetrico complessivo evidenzia un territorio fortemente articolato, con quote che variano da circa 236 m, in corrispondenza dei tratti più ribassati del fondovalle e dei solchi fluviali, fino a oltre 1290 m in corrispondenza dei rilievi montuosi più elevati; la quota media si attesta intorno ai 645 m, con una variabilità altimetrica accentuata, come indica l’elevato scarto quadratico medio, che riflette la compresenza di pianure alluvionali, versanti collinari incisi e dorsali montuose.
Il campo delle pendenze mostra valori medi nell’ordine del 15%, con un intervallo che si estende da superfici subpianeggianti, associate ai depositi di piana e ai terrazzi fluviali, fino a acclività molto elevate superiori al 70% sui versanti più acclivi e sui fronti di scarpata, confermando la marcata energia del rilievo e la tendenza del reticolo idrografico a incidere profondamente i fianchi vallivi.
L’assetto morfologico occidentale del territorio è dominato dal settore meridionale dei Monti Alburni, dove si innalzano rilievi di natura prevalentemente carbonatica come il Monte La Marta (1303 m) e il Monte San Tommaso (1249 m) verso ovest e nord-ovest rispetto all’abitato, cui si affiancano dorsali minori quali Coste Grande Valentino (circa 792 m) e la Costa al Compra (856 m), dotate di versanti intensamente incisi e frequentemente modellati da processi gravitativi e carsismo superficiale; nei settori sommitali si impostano numerosi campi carsici e conche di dissoluzione, tra cui Campo la Carra, Fossa delle Giumente e Piano del Monte, posti a quote superiori ai 1000 m e caratterizzati da forme chiuse, drenaggio prevalentemente endoreico e diffusa presenza di doline e inghiottitoi.
L’area collinare di Costa Cucchiara (740 m), ubicata a ovest del centro abitato di Polla, rappresenta un importante elemento morfologico di raccordo tra i rilievi maggiori degli Alburni e la piana alluvionale, con versanti a moderata pendenza incisi da una fitta rete di piccoli impluvi e valloni che veicolano i deflussi superficiali verso il fondovalle tanagrino.
Sul margine opposto del bacino, il settore orientale ricade nel comprensorio dei Monti della Maddalena e presenta un sistema di dorsali e crinali che culminano in varie emergenze orografiche: Monte Sarcone (1159 m) e la Serra Intranita (1201 m) dominano il versante est, mentre verso nord-est si eleva il Monte Pizzo (circa 1028 m) e, più a nord, si dispongono rilievi intermedi quali Monte Pozzillo (809 m) e Tempa del Bosco (853 m), che definiscono un articolato orlo montuoso a controllo del bacino del Tanagro.
L’idrografia è organizzata attorno al Fiume Tanagro, asse morfologico e idrografico principale del Vallo di Diano, che attraversa il territorio comunale con andamento prevalente nord-ovest–sud-est, inserendosi nel più ampio sistema fluviale Tanagro–Sele, di cui costituisce l’asta principale di sinistra, con uno sviluppo complessivo di circa 92 km e un bacino idrografico superiore a 1800 km².
Nel territorio di Polla il Tanagro riceve una serie di affluenti di ordine minore ma significativi per l’equilibrio idromorfologico locale: sulla sinistra idrografica confluiscono il Fiume Lacevo, il Lagno Gabatutti e Codiglione e il Canale Setone, che drenano i versanti orientali degli Alburni e parte delle superfici terrazzate, mentre sulla destra idrografica si immettono il Torrente Arenaccio, il Fossato Sant’Antuono, il Vallone Marzaniello, il Vallone Sarconi e il Vallone Pendinosa, che raccolgono le acque meteoriche e le emergenze sorgive provenienti dai rilievi dei Monti della Maddalena e dai relativi versanti collinari.
Nel settore settentrionale, tra Polla e Pertosa, il fiume incide profondamente il margine della piana descrivendo un tratto noto come Intagliata, che separa le colline terrazzate in località Tempio dalla conca valliva principale, prima di restringersi ulteriormente nella Forra del Maltempo, gola incisa che rappresenta uno dei tratti morfologicamente più energici della valle.
In questo contesto rivestono un ruolo di prim’ordine le forme e i sistemi carsici, in particolare la Grotta di Polla e le “Crive”, che costituiscono elementi chiave nella ricostruzione della paleoidrografia e della storia evolutiva del bacino: tali cavità hanno funzionato come strutture di smaltimento e drenaggio del grande lago pleistocenico che, durante le fasi glaciali, occupava in modo pressoché continuo la depressione del Vallo di Diano, collegandosi idraulicamente alle risorgenze oggi note presso le Grotte di Pertosa-Auletta, in cui parte delle acque lacustri e di falda riemergeva lungo linee di debolezza del massiccio carbonatico.
L’assetto insediativo si organizza di conseguenza lungo il margine occidentale della piana e sui conoidi e terrazzi fluviali lievemente rilevati rispetto al fondovalle attivo, dove trovano collocazione il capoluogo e le principali frazioni (Cangito, Cisterna, Sant’Antuono, Tempio), mentre le aree di fondovalle più depresse sono occupate da superfici agrarie e da infrastrutture lineari che sfruttano la relativa planarità e la buona accessibilità garantita dal corridoio del Tanagro; i confini amministrativi si saldano infine con quelli dei comuni limitrofi di Atena Lucana, Auletta, Brienza, Caggiano, Corleto Monforte, Pertosa, Petina, Sant’Angelo Le Fratte e Sant’Arsenio, inserendo il territorio di Polla in un sistema territoriale integrato che condivide le principali caratteristiche morfologiche, idrografiche e storico–insediative del Vallo di Diano.
Polla fu l'epicentro del disastroso terremoto del Vallo di Diano del 1561.
Dal 1811 al 1860 è stato capoluogo dell'omonimo circondario appartenente al Distretto di Sala del Regno delle Due Sicilie.
Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia, è stato capoluogo dell'omonimo mandamento appartenente al Circondario di Sala Consilina.
Negli anni della seconda guerra mondiale, tra il 1940 e il 1943, Polla fu uno dei comuni della Campania destinati dalle autorità fasciste ad accogliere profughi ebrei in internamento civile. Gli internati furono liberati con l'arrivo dell'esercito alleato nel settembre 1943.
Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 7 giugno 2011.
Il gonfalone è un drappo di giallo.
Elenco dei principali monumenti e luoghi di interesse del comune
Abitanti censiti

Al 31 dicembre 2020, a Polla risultavano residenti 319 cittadini stranieri (6,1% della popolazione complessiva). Le nazionalità principali sono:
La maggioranza della popolazione è di religione cristiana appartenenti principalmente alla chiesa cattolica; il comune appartiene alla forania di Teggiano-Sala, della diocesi di Teggiano-Policastro, ed ha tre parrocchie.
Il comune conta un quartiere distaccato (San Pietro) sulla strada statale 19.
Motore pulsante del tessuto economico pollese è la sua zona industriale in località Sant'Antuono, al confine con Atena Lucana.
Nella zona industriale trovano ospitalità importanti realtà imprenditoriali e produttive che vanno dalla produzione di profilati di alluminio, finestre ed infissi al settore tessile, in particolare per la produzione e commercializzazione di capi tecnici sportivi, ma anche abiti da sposa e capi alla moda.
Molto fiorenti le attività di logistica: società di trasporti internazionali ma anche una importante piattaforma di distribuzione di generi alimentari. È infatti strategica la posizione della zona industriale di Polla che affacciandosi direttamente sulla Strada Statale 19 ha a disposizione a pochissimi kilometri ben due uscite autostradali, trovandosi inoltre Polla strategicamente centrale tra Campania, Basilicata e Calabria.
Merita tuttavia di essere citata la tenacia sopravvivenza di aziende agricole, in particolare dedite alla pastorizia di bovini, ovini e suini. Piccola ma qualitativamente molto elevata la produzione di carni e formaggi a pasta dura.
Significativa anche la produzione di olio concentrata presso un unico frantoio, sebbene la parcellizzazione delle zone coltivate fa sì che l'olio piuttosto che venir commercializzato venga in maggior parte utilizzato per l'autoconsumo a livello locale della popolazione.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 23 aprile 1995 | 12 giugno 2004 | Rocco Giuliano | centro-sinistra | Sindaco | |
| 13 giugno 2004 | 2 ottobre 2012 | Massimo Loviso | lista civica | Sindaco | |
| 2 ottobre 2012 | 26 maggio 2013 | Roberto Amantea | - | commissario straordinario | |
| 27 maggio 2013 | 25 giugno 2020 | Rocco Giuliano | lista civica Pollesi per Polla | Sindaco | |
| 25 giugno 2020 | 20 settembre 2020 | Massimo Loviso | lista civica Pollesi per Polla | Vicesindaco f.f. | |
| 21 settembre 2020 | in carica | Massimo Loviso | lista civica Pollesi per Polla | Sindaco | |
Il comune fa parte della Comunità montana Vallo di Diano.
Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino interregionale del fiume Sele.
Tra le più significative società sportive del comune si citano:
U.S. Pollese 1923 - Attualmente iscritta al campionato di 1ª Categoria FIGC
ASD Futsal Insteia Polla - Attualmente iscritta al campionato di serie D - Calcio a 5 FIGC
A.S.D. PODISTICA POLLESE - Iscritta alla FIDAL
A.S.D. PUGILISTICA POLLESE - Iscritta alla FPI (Federazione Pugilistica Italiana)
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 49144647641235584392 · LCCN (EN) n84806404 · GND (DE) 4561139-7 · BNF (FR) cb144745006 (data) · J9U (EN, HE) 987007562215805171 |
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