Figlia dello scrittore Han Seung-won, è nata a Gwangju il 27 novembre 1970. Dopo gli studi sulla letteratura coreana all'Università Yonsei di Seul, esordisce pubblicando una serie di cinque poesie nella rivista coreana Letteratura e società nel 1993.
L'anno successivo esce il suo primo romanzo, Cervo nero, al quale seguiranno altri cinque.
Nel 2016 La vegetariana, storia di una donna che decide di smettere di mangiare carne in una società che non approva tale scelta, viene premiato con il prestigioso International Booker Prize, divenendo così il primo libro in lingua coreana a vincere tale premio. Han Kang alla selezione finale del premio ha battuto l'altra scrittrice in lista per il premio, l'italiana Elena Ferrante. Nel 2017 vince il Premio Malaparte per il libro Atti umani.
Il 25 maggio 2019 consegnò un suo manoscritto inedito intitolato Dear Son, My Beloved alla Biblioteca del futuro, un progetto artistico culturale ideato da Katie Paterson. Così come le altre opere di questa biblioteca anche il libro di Han verrà pubblicato e reso disponibile solo nel 2114, cento anni dopo l'avvio dell'iniziativa.
Il 10 ottobre 2024 viene insignita del Premio Nobel per la letteratura, con la seguente motivazione: "per la sua intensa prosa poetica che affronta i traumi storici ed espone la fragilità della vita umana", divenendo la prima rappresentante del suo Paese a vincere un Nobel in questa categoria.
Opere
Poesie
얼음꽃 (Fiore di ghiaccio), 1993.
유월 (Giugno), 1993.
서울의 겨울 6 (Inverno a Seul 6), 1993.
뱃노래 (Baracca), 1993.
서울의 겨울 12 (Inverno a Seul 12), 1993.
Raccolte di poesie
서랍에 저녁을 넣어 두었다 (Ho messo la cena nel cassetto), 2013.
사랑과, 사랑을 둘러싼 것들 (L'amore e le cose che circondano l'amore), 2003.
가만가만 부르는 노래 (Una canzone cantata sottovoce), Bichae, 2007. ISBN 9788992036276 Il libro include un CD musicale di 10 brani in veste di autrice e cantante di canzoni.