Matteo 8 è l'ottavo capitolo del vangelo secondo Matteo nel Nuovo Testamento. Esso continua la narrazione sul ministero di Gesù in Galilea già descritta in Matteo 4,23–25. Segue il discorso della montagna. Il capitolo è perlopiù incentrato sul ministero di guarigione di Gesù.
Il testo originale era scritto in greco antico. Il capitolo è diviso in 34 versetti.
Tra le principali testimonianze documentali di questo capitolo vi sono:
Il capitolo può essere raggruppato come segue:
Edward H. Plumptre, nel Commentary for English Readers del vescovo anglicano Charles Ellicott, ha evidenziato come gli eventi riportati "siano comuni a vangelo di Marco e di Luca, ma non sono narrati [...] nel medesimo ordine". Il ministro di chiesa scozzese William Robertson Nicoll ha suggerito che "questa collezione non sia disposta in ordine cronologico. La connessione è topica, non temporale." Secondo la sua opinione queste storie "sono parte integrante dell'autorivelazione di Gesù tramite parole e fatti; essi sono la dimostrazione non solamente del Suo potere, ma soprattutto del Suo spirito".