Il nome generico (Mentha) per una pianta è stato usato per la prima volta dal naturalista romano Gaio Plinio Secondo (23 – 79), e deriva dal greco "Myntha", nome di una ninfa dei fiumi sfortunata, figlia del dio Cocito, trasformata in un'erba da Persefone perché amante di Dite. L'epiteto specifico (aquatica) indica un habitat acquatico.
Queste piante arrivano ad una altezza di 15 – 50cm (massimo 90cm). La forma biologica è emicriptofita scaposa (H scap), ossia in generale sono piante erbacee, a ciclo biologico perenne, con gemme svernanti al livello del suolo e protette dalla lettiera o dalla neve e sono dotate di un asse fiorale eretto e spesso privo di foglie. Tutta la pianta è fortemente aromatica (odore gradevole di menta), ma con sfumature anche significative tra specie e specie. Le sostanze aromatiche (oli eterei) sono contenute all'interno di peli ghiandolari.
Radici
Le radici sono secondarie da rizoma; inoltre l'apparato radicale è strisciante.
Fusto
Parte ipogea: la parte sotterranea è un rizoma ramificato.
Parte epigea: la parte aerea del fusto è ascendente con colorazioni arrossate e superficie più o meno pubescente. Il fusto ha una sezione quadrangolare a causa della presenza di fasci di collenchima posti nei quattro vertici, mentre le quattro facce sono concave.
Foglie
Le foglie sono picciolate e sono disposte in verticilli alternati a 2 a 2 in modo opposto. La lamina ha delle forme da ovali a lanceolate con apice acuto e bordi seghettati. Le stipole sono assenti. Dimensione delle foglie: larghezza 1 – 4cm; lunghezza 2 – 6cm; raramente fino a 9cm. Lunghezza del picciolo: 4 – 9mm.
Infiorescenza
Le infiorescenze, posizionate all'apice del fusto, sono formate da numerosi fiori raccolti in una testa emisferica non sottesa da una coppia foglie. Nelle piante di maggiori dimensioni sono presenti anche dei verticillastri floreali (1 -3) minori sottostanti. Diametro dell'infiorescenza: 2cm.
Fiore
I fiori sono ermafroditi, zigomorfi, tetrameri (4-ciclici), ossia con quattro verticilli (calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (5-meri: la corolla e il calice - il perianzio - sono a 5 parti). I fiori sono proterandri (protezione contro l'autoimpollinazione). Lunghezza del fiore: 5 – 7mm.
X, K (5), [C (2+3), A 2+2] G (2), (supero), drupa, 4 nucule
Il calice del fiore, persistente, è del tipo gamosepalo e più o meno attinomorfo con forme cilindrico-tubolari e terminate con 4/5 denti triangolari-acuti. La superficie del calice, pubescente, è percorsa da una decina di nervature longitudinali. Le fauci sono più o meno villose. Lunghezza del calice: 3 – 4mm.
La corolla, gamopetala, è a simmetria sublabiata (da zigomorfa a più o meno attinomorfa) terminante con 4 lobi (due petali sono fusi in un solo lobo) patenti e poco distinguibili uno dall'altro (i lobi posteriori sono più ampi) con bordi smarginati. Il tubo è subcilindrico (non gibboso) e buona parte di esso è ricoperto dal calice. La superficie è pelosa. Il colore è roseo o violetto.
Androceo: gli stami sono quattro (manca il mediano, il quinto) didinami con il paio anteriore più lungo, sono visibili e molto sporgenti; gli stami sono tutti fertili. I filamenti sono glabri (e nudi). Le antere, oscillanti, hanno forme da ellissoidi a ovato-oblunghe, mentre le teche si presentano parallele e distinte. I granuli pollinici sono del tipo tricolpato o esacolpato.
Gineceo: l'ovario è supero formato da due carpelli saldati (ovario bicarpellare) ed è 4-loculare per la presenza di falsi setti divisori all'interno dei due carpelli. La placentazione è assile. Gli ovuli sono 4 (uno per ogni presunto loculo), hanno un tegumento e sono tenuinucellati (con la nocella, stadio primordiale dell'ovulo, ridotta a poche cellule). Lo stilo inserito alla base dell'ovario (stilo ginobasico) è del tipo filiforme. Lo stigma è bifido con corti lobi subuguali. Il nettario è un disco più o meno simmetrico alla base dell'ovario ed è ricco di nettare.
Fioritura: fiorisce nel periodo che va da giugno a ottobre.
Frutti
Il frutto è uno schizocarpo composto da 4 nucule con forme da ovoidi a cilindroidi con la superficie da liscia a rugosa. La deiscenza è basale o laterale.
La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria). I semi hanno una appendice oleosa ricca di grassi, proteine e zuccheri (elaiosoma) che attrae le formiche durante i loro spostamenti alla ricerca di cibo.
Habitat: l'habitat tipico per questa pianta sono le sponde dei torrenti e dei fiumi, la vicinanza di piscine, dighe, fossi, canali, ma predilige anche prati umidi, paludi e acquitrini. Il substrato preferito è calcareo ma anche siliceo con pH neutro, medi valori nutrizionali del terreno che deve essere bagnato.
Distribuzione altitudinale: sui rilievi queste piante si possono trovare fino a 1200ms.l.m.; frequentano quindi i seguenti piani vegetazionali: collinare, montano e in parte quello subalpino (oltre a quello planiziale – a livello del mare).
Fitosociologia
Areale alpino
Dal punto di vista fitosociologico alpino Mentha aquatica appartiene alla seguente comunità vegetale:
Formazione: delle comunità delle megaforbie acquatiche.
Classe: Phragmito-Magnocaricetea
Areale italiano
Per l'areale completo italiano Mentha aquatica appartiene tra le altre alla seguente comunità vegetale:
Macrotipologia: vegetazione anfibia di fiumi, sorgenti e paludi.
Classe: Phragmito australis-magnocaricetea elatae Klika in Klika & Novák 1941
Ordine: Phragmitetalia australis Koch 1926
Alleanza: Phragmition communis Koch 1926
Suballeanza: Phragmitenion communis Rivas-Martínez in Rivas-Martínez, Costa, Castroviejo & E. Valdés 1980
Descrizione: la suballeanza Phragmitenion communis è relativa a vegetazione costituita da graminacee alte, sensibili ai periodi di emersione e comprende tutte le associazioni che sono strettamente legate ad ambienti di acqua dolce, distinguendosi quindi da altre suballeanza come Scirpenion maritimi relative a comunità di ambienti salmastri. Questa associazione è potenzialmente distribuita su tutto il territorio italiano. Inoltre è caratterizzata da una certa ricchezza floristica, ma sono presenti anche popolamenti monospecifici, caratterizzati da individui che si riproducono per via vegetativa. Le cenosi del Phragmiteni communis colonizzano le aree marginali dei sistemi di acqua dolce italiani; sono quindi tipici delle zone prossime alla costa dei laghi, alle rive dei fiumi e delle aree umide ad essi limitrofi.
All'interno del genere Mentha aquatica fa parte della sezione Capitatae caratterizzata da un calice quasi regolare, una corolla non gibbosa (con calice e corolla entrambi pelosi) e infiorescenze formate da verticillastri a forma di capolini.
Data l'importanza economica di questa pianta e i suoi ibridi, sono stati fatti diversi studi filogenetici soprattutto sull'ibrido M. x piperita. M. aquatica è ottoploide (2n = 96), mentre M. spicata è tetraploide (2n = 36 e 48), pertanto 2/3 del pool genetico di M. x piperita deriva da M. aquatica.
Sinonimi
L'elenco seguente indica alcuni tra i sinonimi più comuni:
Mentha aquatica var. ortmanniana (Opiz) Heinr.Braun ex Briq.
Mentha aquatica var. ortmanniana (Opiz) Heinr. Braun
Mentha aquatica var. ortmanniana-major Briq.
Mentha aquatica f. paniculata Pérard
Mentha aquatica var. parviflora Wirtg.
Mentha aquatica var. pauciflora Sennen
Mentha aquatica var. pedunculata Pers.
Mentha aquatica f. pedunculata (Pers.) Pérard
Mentha aquatica f. perlata Topitz
Mentha aquatica var. plerotricha Topitz
Mentha aquatica f. plicata Wimm. & Grab.
Mentha aquatica var. pluridentata Pérard
Mentha aquatica var. polyanthetica Topitz
Mentha aquatica f. pontica Topitz
Mentha aquatica var. pseudopiperita Tausch ex Heinr.Braun
Mentha aquatica f. pseudopiperita (Tausch ex Heinr.Braun) Topitz
Mentha aquatica var. psilophylla Topitz
Mentha aquatica f. purpurea (Host) Pérard
Mentha aquatica var. purpurea (Host) T.Durand
Mentha aquatica f. pusilla Pérard
Mentha aquatica var. pusilla (Pérard) T.Durand
Mentha aquatica var. pyramidalis Delastre
Mentha aquatica var. pyrifolia (Heinr.Braun) Topitz
Mentha aquatica var. rauscheri (Topitz) Topitz
Mentha aquatica var. riparia Strail
Mentha aquatica f. riparia (Schreb.) Topitz
Mentha aquatica f. rubescens Pérard
Mentha aquatica f. schlinseana Topitz
Mentha aquatica f. serratula Topitz
Mentha aquatica f. silesiaca Topitz
Mentha aquatica var. simplex Wimm. & Grab.
Mentha aquatica f. slavonica Topitz
Mentha aquatica f. solida Topitz
Mentha aquatica var. stagnalis (Topitz) Topitz
Mentha aquatica var. stenomacra Briq.
Mentha aquatica f. stoderiana Topitz
Mentha aquatica var. stricta K.Koch
Mentha aquatica var. suavifolia Fr.
Mentha aquatica f. subcordata Pérard
Mentha aquatica var. subdentata Jancic
Mentha aquatica f. subhirsuta Topitz
Mentha aquatica var. subintegrifolia Strail
Mentha aquatica var. submersa Glück
Mentha aquatica f. subriparia Topitz
Mentha aquatica var. subsativa Fr.
Mentha aquatica f. subsessilifolia Topitz
Mentha aquatica var. subspicata (Weihe ex Fresen.) Benth.
Mentha aquatica var. subthermalis (Trautm.) Soó
Mentha aquatica f. tiroliensis Topitz
Mentha aquatica var. tomentosa Sole
Mentha aquatica f. trichophylla Topitz
Mentha aquatica var. turrita Briq.
Mentha aquatica f. uberrima Topitz
Mentha aquatica f. udicola Pérard
Mentha aquatica var. umbrosa (Opiz) Heinr.Braun ex Jancic
Mentha aquatica f. valdelata Topitz
Mentha aquatica var. verticicola Topitz
Mentha aquatica f. virgata Wimm. & Grab.
Mentha aquatica var. weiheana (Opiz) Fiori & Paol.
Mentha aromatica Opiz ex Déségl.
Mentha augusta Opiz ex Déségl.
Mentha auneticensis Opiz
Mentha aurita Weihe ex Fresen.
Mentha avellinii Tod. ex Bertol.
Mentha avellinii Tod. ex Lojac.
Mentha brachiata Weihe ex Fresen.
Mentha bugulifolia Weihe ex Fresen.
Mentha calaminthifolia (Vis.) Heinr.Braun
Mentha capitata Opiz
Mentha cetica Heinr.Braun
Mentha chaixii Strail
Mentha cordata Jan ex Nyman
Mentha crenatodentata Strail
Mentha denticulata Strail
Mentha deseglisei Malinv.
Mentha dubia Chaix ex Vill.
Mentha dumetorum var. natalensis Briq.
Mentha dunensis Strail
Mentha duriuscula Heinr.Braun & Topitz
Mentha duriuscula (Heinr.Braun & Topitz) Trautm.
Mentha elongata (Pérard) Heinr.Braun
Mentha eriantha K.Koch
Mentha glabra Colla
Mentha glomerata Stokes
Mentha grandidentata Strail
Mentha hirsuta Huds.
Mentha hirsuta var. aquatica Lej. & Courtois
Mentha hirsuta var. latifolia Becker
Mentha hirsuta var. legitima Becker
Mentha hirsuta var. limosa Schur
Mentha hirsuta var. lobeliana Becker
Mentha hirsuta var. origanoides (Ten.) Nyman
Mentha hirsuta var. purpurea Host ex Heinr.Braun
Mentha hirsuta var. riparia (Schreb.) Becker
Mentha hirsuta var. subspicata Becker
Mentha hirta Caldas
Mentha hybrida Aresch.
Mentha hygrophila Topitz
Mentha hystrix Heinr.Braun
Mentha incisoserrata Strail
Mentha intermedia Host
Mentha × intricata Debeaux
Mentha lateovata Strail
Mentha latifolia Nolte ex Hornem.
Mentha limicola Strail
Mentha limnetes (Topitz) Trautm.
Mentha limosa (Schur) Heinr.Braun
Mentha littoralis Strail
Mentha lloydii Boreau
Mentha lloydii var. opaca Topitz
Mentha lobeliana (Becker) Heinr.Braun
Mentha macrocephala Strail
Mentha macrophylla Waisb. ex Trautm.
Mentha microcephala Strail
Mentha nederheimensis Strail
Mentha nepetifolia Lej.
Mentha nigrescens Weihe ex Fresen.
Mentha obliqua Raf.
Mentha obtuseserrata Opiz ex Malinv.
Mentha obtusifolia Opiz ex Déségl.
Mentha origanoides Ten.
Mentha origanoides Lej. ex Fingerh.
Mentha ortmanniana Opiz
Mentha ortmanniana var. minoriflora Borbás ex Heinr.Braun
Mentha paludosa Sole
Mentha palustris Mill.
Mentha pedunculata (Pers.) Poir.
Mentha pireana Strail
Mentha polyanthetica (Topitz) Trautm.
Mentha probabilis Schur
Mentha purpurea Host
Mentha pyrifolia Heinr.Braun
Mentha pyrifolia A.Kern.
Mentha ramosissima Strail
Mentha ranina Opiz
Mentha rauscheri Topitz
Mentha riparia Schreb.
Mentha riparia Lej. ex Malinv.
Mentha riparia var. acuta (Opiz) Heinr.Braun
Mentha riparia var. angustata Opiz ex Heinr.Braun
Mentha riparia var. umbraticola Heinr.Braun
Mentha riparia var. umbrosa (Opiz) Heinr.Braun
Mentha rudaeana Opiz
Mentha rudaeana var. ranina (Opiz) Heinr.Braun
Mentha sativa Sm.
Mentha × sativa subsp. paludosa (Sole) Nyman
Mentha × sativa var. palustris (Mill.) Nyman
Mentha × scordiastrum var. auneticensis (Opiz) Heinr.Braun
Mentha soleana Strail
Mentha stagnalis Topitz
Mentha stagnalis (Topitz) Trautm.
Mentha stolonifera Opiz
Mentha × suavis var. avellinii (Tod. ex Bertol.) Nyman
Mentha subspicata Weihe ex Fresen.
Mentha subspicata f. bracteosa Pérard
Mentha subspicata f. hirsuta Pérard
Mentha subthermalis Trautm.
Mentha tinantiana Lej. ex Malinv.
Mentha trojana Heinr.Braun
Mentha umbrosa Opiz
Mentha urticifolia Ten.
Mentha × verticillata var. paludosa (Sole) Rouy
Mentha × verticillata var. riparia (Schreb.) Rouy
Mentha × verticillata var. subspicata (Weihe ex Fresen.) Rouy
Mentha viennensis Opiz
Mentha weiheana Opiz
Mentha weissenburgensis F.W.Schultz ex Nyman
Specie simili
Le specie principali del genere Mentha, presenti sul territorio italiano, sono abbastanza simili. La tabella seguente mette a confronto alcuni dei caratteri più significativi di queste specie.
Specie
Massima altezza
Foglie (ancoraggio al fusto; forma della lamina; massima lunghezza)
Diverse infiorescenze ramose con teste allungate e ravvicinate
Attinomorfa
Usi
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Farmacia
Secondo la medicina popolare questa pianta ha le seguenti proprietà medicamentose:
antisettica (proprietà di impedire o rallentare lo sviluppo dei microbi);
carminativa (favorisce la fuoriuscita dei gas intestinali);
colagoga (facilita la secrezione biliare verso l'intestino);
diaforetica (agevola la traspirazione cutanea);
emetica (utile in caso di avvelenamento in quanto provoca il vomito);
stimolante (rinvigorisce e attiva il sistema nervoso e vascolare);
tonica (rafforza l'organismo in generale);
vasodilatattrice (espande i vasi sanguigni diminuendone la pressione).
Cucina
Le parti edibili sono le foglie (crude o cotte) con le quali si può fare il the, oppure possono essere usate come condimento/spezie.
Altro
Tra i vari ibridi quello più importante è "Mentha x piperita", pianta coltivata agli effetti della distillazione[nonchiaro]. Nelle coltivazioni si distinguono due varietà (o forme): (1) nera, pianta più rustica e redditizia dal colore verde scuro, steli rossastri e fiori violaceo-scuri e (2) bianca, le foglie non tendono al rossastro, i fiori sono biancastri e produce un distillato migliore.
La pianta inoltre ha la proprietà di respingere le mosche. In passato le foglie si spargevano nei granai per tenere lontani topi e ratti.
12Maria Luisa Sotti, Maria Teresa della Beffa, Le piante aromatiche. Tutte le specie più diffuse in Italia, Milano, Editoriale Giorgio Mondadori, 1989, ISBN88-374-1057-3.
↑Prodromo della vegetazione italiana, su prodromo-vegetazione-italia.org, p.16.1.1.1 SUBALL. PHRAGMITENION COMMUNIS RIVAS-MARTÍNEZ IN RIVAS-MARTÍNEZ, COSTA, CASTROVIEJO & E. VALDÉS 1980. URL consultato l'8 novembre 2016.
↑(EN) Accepted genera of Lamiaceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 25 gennaio 2026.