| Rigaud comune | |
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(dettagli)
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Dipartimento | |
| Arrondissement | Nizza |
| Cantone | Vence |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Francis Moya (Lista Civica) dal 2018 |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°00′N 6°59′E |
| Altitudine | 800, 333, 1 907 e 996 m s.l.m. |
| Superficie | 33 km² |
| Abitanti | 215 (2009) |
| Densità | 6,52 ab./km² |
| Comuni confinanti | Beuil, Pierlas, Lieuche, Thiéry, Touët-sur-Var, Puget-Théniers, Puget-Rostang |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 06260 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice INSEE | 06101 |
| Nome abitanti | (FR) Rigaudois |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Rigaud (in occitano Rigaud o Rigaut; in italiano in passato a volte Rigaudo) è un comune francese di 215 abitanti, situato nel dipartimento delle Alpi Marittime della regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra. I suoi abitanti si chiamano Rigaudois.
I Rigaud domina dall'alto la valle del Cians, sotto le rovine della sua fortezza medievale, antica Commenda dei Templari.
La prima forma attestata del toponimo è Rigaudo, risalente all'inizio del XIII secolo. Variazioni di tale forma si susseguirono anche nei secoli successivi, fino ad arrivare alla forma attuale Rigaud, attestata a partire dal 1548. Secondo André Compan, il toponimo deriva dalle radici germaniche Ric- (potente) e -Waldan (governare).
In occitano il villaggio è chiamato sempre Rigaud, nella grafia classica, oppure Rigaut, nella grafia mistraliana.

Rigaudum, nome latino medievale del paese, è citato nel XIII secolo ed il feudo apparteneva ai "Riquier d'Èze".
Il nobile Pons de Rigaudo, secondo Jean Bonnefoy, fu signore di Rigaud, e sarebbe stato anche giudice della baronia di Boglio, nel 1324, e di Sospello, nel 1330.
Il feudo è in seguito andato ai Grimaldi di Boglio alla fine del XIV secolo (allo stesso periodo risale il passaggio della Contea di Nizza sotto il controllo dei Savoia).
Onorato Laugier di Les Ferres, signore di Giletta, avendo denunciato al duca di Savoia il complotto dei fratelli Grimaldi, figli d'Onorato Grimaldi, e di loro zio, volendo consegnare il conte di Nizza al re di Francia, nel 1526, costoro si sono vendicati prendendo il castello di Giletta (Gilette).
Laugier des Ferres s'è vendicato inviando i suoi uomini in rappresaglia a Rigaud, nel 1528.
Dopo l'esecuzione d'Annibale Grimaldi, il feudo è andato ai Caissotti con il titolo nobiliare di conte nel 1622, poi ai Polloti nel 1724.
Dopo la parentesi rivoluzionaria, durante la quale l'intera regione era stata annessa alla Francia, il Congresso di Vienna nel 1815 riassegna la Contea di Nizza al Regno di Sardegna, di cui Rigaud continuò a fare parte sino al 1860, quando tutto il Nizzardo fu annesso alla Francia a seguito del Trattato di Torino.
Durante la Seconda Guerra mondiale, la Resistenza ha organizzato un sito di paracadutismo sull'altopiano di Dina.
Abitanti censiti
