Valdeblore

Valdeblore
comune
Valdeblore – Veduta
Valdeblore – Veduta
Valdeblore - Il villaggio di "La Bolline"
Localizzazione
StatoFrancia (bandiera) Francia
Regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra
Dipartimento Alpi Marittime
ArrondissementNizza
CantoneSaint-Sauveur-sur-Tinée
Amministrazione
SindacoDanièle Giuge-Gastaldi (Lista Civica) dal 22-03-2026
Territorio
Coordinate44°04′19″N 7°10′19″E
Altitudine1 050, 399, 2 880 e 1 902 m s.l.m.
Superficie94,86 km²
Abitanti835 (1-1-2023)
Densità8,8 ab./km²
Comuni confinantiValdieri (IT-CN), Saint-Martin-Vésubie, Venanson, Marie, Ilonse, Rimplas, Saint-Sauveur-sur-Tinée, Isola
Altre informazioni
Cod. postale06420
Fuso orarioUTC+1
Codice INSEE06153
Nome abitanti(FR) Valdeblorois
(OC) Los valdeblorencs
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
Valdeblore
Valdeblore
Sito istituzionale

Valdeblore (in occitano Val de Blora; in italiano in passato Valdiblora) è un comune francese di 835 abitanti situato nel dipartimento delle Alpi Marittime della regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

Geografia fisica

Il comune di Valdeblore raggruppa parecchi villaggi della Val de Blore:

Origini del nome

Il comune di Valdeblore durante la sua lunga appartenenza plurisecolare, insieme al Contado di Nizza, fin dal 1388, dapprima alla Contea di Savoia, poi al Ducato di Savoia ed infine dal 1720 al 1860 al Regno di Sardegna e Piemonte sotto la dinastia di Casa Savoia, si è chiamato con alterna grafia in lingua italiana, Val di Blora, Val-di-Blora e Valdiblora.
Odiernamente in occitano vivaro-alpino o "gavot" si chiama Val de Blora ed è pronunciato Val de Bluro.
Gli abitanti sono detti Valdeblorois in francese e Valdéblourenc (Bouliniè, Rouchiè, san Darmaiè) in occitano.

Storia

La storia di Valdeblore è conosciuta sin dall'inizio dell'XI secolo:

Periodo Savoiardo (1388-1860)

Periodo contemporaneo

Risultati del plebiscito

Plebiscito del 16 settembre 1947
PaeseDataIscrittiVotantiFavorevoli all'annessione alla FranciaContro l'annessioneSchede bianche e nulle
Molliera16 settembre16916816611
Fonte: Risultati plebiscito

Simboli

«D'azzurro, alla croce d'argento, accantonata da quattro torri d'oro, aperte del campo, finestrate e mattonate di nero; sul tutto, d'oro, a tre bande d'azzurro.»

Monumenti e luoghi d'interesse

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Manifestazioni culturali e festività

Ogni anno, in periodo estivo, il comune organizza un evento od avvenimento culturale nel campo della musica, in riva al lago della Colmiane (Colmiana): "Les Folies du Lac" (Le Follie del Lago).
Sostenuto dal Consiglio generale delle dipartimento delle Alpi Marittime, nel quadro delle sue "Estivales" o manifestazioni estive, vi si vede produrre, tra gli altri artisti, l'Orchestra regionale di Cannes-Provenza-Alpi-Costa Azzurra, sotto la bacchetta del suo direttore, Philippe Bender ed il pianista virtuoso François-René Duchâble.

Così, nel 2002, quest'ultimo getta il suo pianoforte nel lago, dall'alto d'un elicottero. Ripescato un po' più tardi, la sua tavola armonica fa l'oggetto d'una stele al bordo del medesimo lago di Colmiane.

I pifferi ed i tamburi sono ugualmente ben presenti in questa parte dell'entroterra nizzardo ed essi animano le feste patronali ed altre festività lungo tutto l'anno.
La cultura nizzarda risuona costantemente nella Val de Blore per il tramite di gruppi locali come "Lu Virulet", "Li Bachas Boys" e "Li Falabracs", i cui ultimi due sono ancora in attività.

Note

  1. ↑ Les gentilés du département: Alpes Maritimes (06), su habitants.fr.
  2. 1 2 (OC) Laurenç Revèst, Per una senhalètica bilenga dins totas las comunas de las Alps Marìtimas, su ccocpaisnissart.chez-alice.fr, Centre Culturel Occitan du Pays Niçois (archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2015).
  3. 1 2 3 4 Amato Amati, Dizionario corografico dell'Italia, 1875, p. 843.
  4. ↑ Guglielmo Stefani, Dizionario generale geografico-statistico degli Stati sardi, Torino, Pomba, 1855, p. 1284.
  5. ↑ En occitan: Valdéblourenc (Bouliniè, Rouchiè, san Darmaiè) li soubriqué soun Moutès per li boulignès, manaïrouns per li San darmaiès e li Rouchiès soun li banés
  6. ↑ Caïs de Pierlas, Le XI siècle dans les Alpes Maritimes.
  7. ↑ Notes de lectures, su amontcev.free.fr.
  8. ↑ Nice Historique: Charles-Alexandre Fighiera, La famille des comtes Ribotti de Valdeblore, pp. 64-67, n° 101, année 1953.
  9. ↑ Pierre-Robert Garino, La vallée de la Vésubie. Guide du visiteur, pp. 75, Serre éditeur, Nice, 1998
  10. ↑ (FR) Jacques Thirion, Alpes romanes, collana La nuit des temps, n. 54, La Pierre-qui-Vire, Éditions Zodiaque, 1980, pp. 69-76.
  11. ↑ Luc F. Thevenon, L'art du Moyen Âge dans les Alpes méridionales, pp. 57-59, Éditions Serre, Nice, 1983.
  12. ↑ Christiane Lorgues-Lapouge, René Lorgues, Comté de Nice baroque - Tome 1: La vallée de la Tinée, pp. 19-26, Encyclopædia Niciensis, Volume V, Serre éditeur, Nice, 2004; p. 99.
  13. ↑
    • Christiane Lorgues-Lapouge, René Lorgues, Comté de Nice baroque - Tome 1: La vallée de la Tinée, pp. 55-56
  14. ↑ Christiane Lorgues-Lapouge, René Lorgues, Comté de Nice baroque - Tome 1: La vallée de la Tinée, pp. 50-53
  15. ↑ Christiane Lorgues-Lapouge, René Lorgues, Comté de Nice baroque - Tome 1: La vallée de la Tinée, pp. 53-54.

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Collegamenti esterni

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