| Rogeno comune | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Matteo Redaelli (Impegno comune) dal 26-5-2019 |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°46′56.86″N 9°16′25.1″E |
| Altitudine | 292 m s.l.m. |
| Superficie | 4,82 km² |
| Abitanti | 3 046 (31-5-2026) |
| Densità | 631,95 ab./km² |
| Frazioni | Casletto, Calvenzana, Maggiolino, Maglio |
| Comuni confinanti | Bosisio Parini, Costa Masnaga, Merone (CO), Molteno |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 23849 |
| Prefisso | 031 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 097072 |
| Cod. catastale | H486 |
| Targa | LC |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) |
| Cl. climatica | zona E, 2 484 GG |
| Nome abitanti | rogenesi |
| Patrono | santi Ippolito di Roma e Cassiano di Imola |
| Giorno festivo | 13 agosto |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Rogeno (Rògen in dialetto brianzolo) è un comune italiano di 3 046 abitanti della provincia di Lecco in Lombardia.
Il territorio comunale di Rogeno si estende tra le rive meridionali del lago di Pusiano, ove si trova la frazione di Casletto, e la sponda orientale del Lambro, laddove è collocata la frazione di Maglio.
Il toponimo deriverebbe da aruggia, espressione tardo-latina per indicare una roggia.
Se Casletto si suppone essere di origine celtica, durante il Medioevo el locho de Rozeno è attestato nella Squadra di Canzo.
Lo stemma comunale e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 24 gennaio 1956.
Il gonfalone è un drappo partito di rosso e di bianco.
La parrocchiale di Rogeno è dedicata ai santi Cassiano ed Ippolito, aperta al culto nel 1536, ma rimaneggiata all'inizio del Novecento. La chiesa conserva affreschi di Luigi Morgari, un paramento di Achille Ratti (i cui genitori erano rogenesi) e le reliquie di sant'Ippolito (traslate nel 1786 dalla soppressa chiesa milanese di Santa Elisabetta).
Villa Osnago Gadda, più semplicemente nota come Villa Gadda, si compone di tre corpi differenti, dei quali il più antico risale al XVI secolo. Già proprietà dell'avvocato Francesco Gadda - dal quale derivò poi il nome del complesso - la villa appartenne al politico italiano Giuseppe Gadda, il quale vi trascorse gli ultimi anni della propria vita fino alla morte, nel 1901. Situata nel centro del paese, la villa presenta una pianta a U, con l'apertura orientata in direzione di un grande parco.
Nei pressi delle scuole elementari e del municipio si può ammirare un grande busto raffigurante il politico Giuseppe Gadda. Su di lui è stato scritto anche un libro dal titolo Un Lombardo al servizio dell'Italia unita: Giuseppe Gadda. Il monumento fu inaugurato alla presenza di Emilio Visconti Venosta e Achille Ratti.
La frazione di Maglio ospita alcuni mulini ad acqua, tra i quali il mulino Leone, risalente al Seicento.
Abitanti censiti

Qui erano residenti i genitori del sommo pontefice Papa Pio XI, nato però a Desio. In occasione del 50º anniversario della sua morte è stato stampato un libro commemorativo dal titolo A ricordo di S.S. Pio XI nel 50º della scomparsa.
Il sindaco di Rogeno dal 27 maggio 2019 è Matteo Redaelli (lista civica Impegno comune).
Qui risiedono il ciclista professionista Gabriele Bosisio e il bronzo olimpico nel bob a due Jennifer Isacco, oltre al pilota Omar Mambretti di Formula 2. Presso il Palarogeno, centro sportivo polivalente, si svolgono gli incontri casalinghi del Lecco Calcio a 5, attualmente militante nel girone A della serie A2. A Rogeno inoltre visse fino al 2016 (anno della morte) il ciclista Giacomo Fornoni, medaglia d'oro alle olimpiadi di Roma del 1960.