| Varenna comune | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Mauro Manzoni (lista civica) dal 4-6-2016 |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°00′38.88″N 9°17′01.68″E |
| Altitudine | 220 m s.l.m. |
| Superficie | 12,57 km² |
| Abitanti | 641 (31-5-2026) |
| Densità | 50,99 ab./km² |
| Frazioni | Fiumelatte, Pino.
Località: Scoglio, Lido |
| Comuni confinanti | Bellagio (CO), Lierna, Esino Lario, Griante (CO), Menaggio (CO), Oliveto Lario, Perledo |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 23829 |
| Prefisso | 0341 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 097084 |
| Cod. catastale | L680 |
| Targa | LC |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) |
| Cl. climatica | zona E, 2 246 GG |
| Nome abitanti | varennesi |
| Patrono | san Giorgio |
| Giorno festivo | 24 aprile |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Varenna (Varena in dialetto comasco-lecchese, pronuncia fonetica IPA: /vaˈrena/) è un comune italiano di 641 abitanti della provincia di Lecco in Lombardia, situato sulla sponda orientale del lago di Como.
Antico borgo di origine preromana, riorganizzato in età romana e sviluppatosi nel Medioevo come centro di rilievo nel contesto del Lario orientale, Varenna fu storicamente legata alle vicende dell’Isola Comacina e ai principali poteri politici dell’Italia settentrionale medievale. Il territorio comunale comprende anche la frazione di Fiumelatte ed è caratterizzato da un patrimonio storico-architettonico che include ville storiche, edifici religiosi di origine medievale e il Castello di Vezio, situato in posizione dominante sull’abitato.
Fondato dai Galli, l'abitato di Varenna fu successivamente riorganizzato in età romana, quando venne strutturato come castrum con un impianto urbanistico a scacchiera, articolato in unità abitative di circa 15 m di lato.
La località è attestata come villaggio di pescatori già nel 769. In età comunale Varenna fu alleata di Milano e, per questo motivo, nel 1126 venne distrutta dalle forze comasche. In seguito accolse gli esuli dell'isola Comacina, anch'essa devastata nel 1169, evento che portò alla distruzione del castello e delle principali chiese dell'abitato.
Il quartiere sorto per ospitare gli esuli venne denominato Insula nova, nome che fu poi esteso all'intero borgo. Alla comunità comacina è attribuita l'introduzione del rito patriarchino, celebrato nelle chiese di Varenna fino al successivo passaggio al rito romano richiesto dal vescovo di Como. Nel corso del Medioevo Varenna si autodefinì sede di pieve civile.
Dopo essere passata, come la Valsassina, sotto il controllo dei Torriani, Varenna entrò nei domini dei Visconti dalla fine del XIII secolo. Nel 1480 il Contado della Riviera — comprendente Varenna, Mandello del Lario e Bellano e, dall'anno successivo, anche Dervio, Corenno e Monte Introzzo — venne concesso in feudo a Pietro II Dal Verme. Alla morte di Dal Verme (1485), il feudo fu assegnato a Chiara Sforza, figlia di Galeazzo Maria Sforza. Nel 1533 gli eredi Fregoso cedettero i territori agli Sfondrati, sotto il cui controllo Varenna rimase fino al 1788.
Nella mappa che nella Galleria delle carte geografiche dei Palazzi Vaticani riguarda il Ducato di Milano figurano sia Varenna (indicato come Valena) sia il Fiumelatte.

Lo stemma comunale e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 14 agosto 1964.
Abitanti censiti

Al 1º gennaio 2025 nessun straniero risiedeva nel comune.
Accanto alla lingua italiana è storicamente attestato l'uso del dialetto comasco nella sua variante lecchese, tuttora presente soprattutto nel parlato tradizionale locale.
La principale confessione religiosa a Varenna è quella cattolica. Pur appartenendo all'Arcidiocesi di Milano, la parrocchia segue il rito romano anziché il rito ambrosiano, caratteristica condivisa con altri centri della sponda orientale del lago di Como.
Il santo patrono del comune è San Giorgio. La festa patronale si celebra annualmente il 24 aprile.
Tra le ricorrenze tradizionali locali riveste particolare importanza la commemorazione dell'esodo degli abitanti dell'Isola Comacina e della loro accoglienza a Varenna nel XII secolo, rievocata in occasione della festa di San Giovanni Battista con eventi simbolici e celebrazioni popolari.
Nel territorio comunale ha sede il Museo ornitologico Luigi Scanagatta, fondato nel 1962 dall'omonimo ornitologo e botanico, che conserva una collezione naturalistica dedicata in particolare all'avifauna locale e lombarda.
Varenna è stata oggetto di numerosi studi storici e territoriali, in particolare tra il XIX e il XX secolo, che hanno contribuito alla ricostruzione della storia comunale, delle istituzioni religiose locali e del patrimonio architettonico del borgo. Parte significativa di questa produzione è legata a ricerche di ambito locale e parrocchiale, successivamente confluite in opere di carattere storico-documentario.
Nel corso dell'anno il comune ospita iniziative culturali e rassegne legate alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico locale, spesso in collaborazione con enti e associazioni del territorio.
L'economia di Varenna è storicamente legata alle attività lacustri e, a partire dal XX secolo, si è progressivamente orientata verso il turismo. La presenza di un rilevante patrimonio storico-architettonico, paesaggistico e culturale ha favorito lo sviluppo di servizi connessi all'accoglienza, alla ristorazione e alla ricettività alberghiera ed extralberghiera.
Accanto al settore turistico, rivestono un ruolo secondario le attività commerciali e artigianali di servizio alla popolazione locale, mentre l'agricoltura, un tempo basata prevalentemente su colture di sussistenza e sulla viticoltura collinare, risulta oggi marginale.
L'economia locale è inoltre influenzata dalla navigazione lacustre e dai collegamenti ferroviari, che contribuiscono all'integrazione del comune nel sistema economico del territorio lariano.
Il comune è servito dalla stazione ferroviaria di Varenna-Esino Lario-Perledo, situata lungo la linea ferroviaria Lecco–Colico–Sondrio–Tirano. La stazione garantisce collegamenti regionali verso Lecco e Milano, nonché verso la Valtellina.
Varenna è dotata di approdi per il trasporto pubblico lacustre ed è servita dai servizi di linea della navigazione sul lago di Como, con collegamenti regolari verso le principali località del centro lago, tra cui Bellagio, Menaggio e Cadenabbia.
Il territorio comunale è servito da linee di autobus extraurbani gestite da operatori del trasporto pubblico locale, che collegano Varenna con Lecco, Bellano, Esino Lario e gli altri centri della sponda orientale del Lario. Le fermate sono situate in prossimità del centro abitato e della stazione ferroviaria.
Nel comune operano servizi di taxi e di noleggio con conducente (NCC), attivi su prenotazione e utilizzati prevalentemente per collegamenti con aeroporti, stazioni ferroviarie, strutture ricettive e località del territorio lariano. I servizi sono regolamentati secondo la normativa vigente e coordinati a livello comunale e provinciale.
L’accesso principale a Varenna è garantito dalla strada provinciale 72 del Lago di Como, che costituisce l’asse viario della sponda orientale del Lario e collega il comune con Lecco a sud e Bellano e Colico a nord. La rete stradale locale assicura inoltre i collegamenti con le frazioni di Fiumelatte e Pino.
Il centro storico è interessato da aree a traffico limitato (ZTL) e da regolamentazioni della circolazione volte alla tutela del patrimonio storico e alla gestione dei flussi turistici. L’accesso veicolare è disciplinato da ordinanze comunali e, in determinati periodi, da sistemi di controllo elettronico.
Sono presenti diversi parcheggi pubblici a servizio di residenti e visitatori, localizzati in prossimità del centro abitato, della stazione ferroviaria e delle principali vie di accesso. Le aree di sosta comprendono parcheggi a raso e zone dedicate anche alla sosta temporanea dei pullman turistici e dei veicoli ricreazionali.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
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| 1972 | 1993 | Giorgio Monico | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 1993 | 2001 | Carlo Molteni | Lista Civica | Sindaco | |
| 2001 | 2006 | Pierantonio Cavalli | Lista Civica | Sindaco | |
| 2006 | 2016 | Carlo Molteni | Lista Civica | Sindaco | |
| 2016 | in carica | Mauro Manzoni | Lista Civica | Sindaco | |
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 150875297 · LCCN (EN) n79059708 · GND (DE) 4124738-3 · BNF (FR) cb14429621m (data) · J9U (EN, HE) 987007561791605171 |
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