Durante il Ducato di Milano, Cremeno fu capoluogo della cosiddetta Squadra del Consiglio.
Con gli anni Settanta del Novecento, il paese mutò la propria vocazione rurale diventando una località di villeggiatura.
Simboli
Lo stemma del Comune di Cremeno è stato concesso con il decreto del presidente della Repubblica del 30 aprile 1982.
«D'oro, ad un monte all'italiana di tre colli di verde, fondato in punta, cimato da un abete al naturale, sinistrato da un cervo saliente di rosso; nel canton destro del capo, un pastorale e una spada di argento, posti in decusse, attraversati da una torre di rosso, merlata di quattro alla guelfa.»
Evidente il richiamo alle montagne, ai boschi che circondano il paese e alla fauna selvatica. La torre ricorda la famiglia Torriani che dominò le terre di Cremeno e della Valsassina dopo gli arcivescovi di Milano, a cui invece fanno riferimento la spada e il pastorale vescovile.
Chiesa di San Rocco (XVI secolo). Al suo interno, conserva una pala di San Rocca realizzata da Stefano da Pianello (1523) e un dipinto de Madonna col Bambino tra i santi Sebastiano e Rocco. La chiesa ospita un sacrario dei caduti in guerra.
Popolazione residente - Serie storica, su esploradati.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.