| Acido H | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| acido 4-ammino-5-idrossinaftalene-2,7-disolfonico | |
| Nomi alternativi | |
| acido 1-naftol-8-ammino-3,6-disolfonico | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C10H9NO7S2 |
| Massa molecolare (u) | 319,31 |
| Numero CAS | 90-20-0 |
| Numero EINECS | 201-975-7 |
| PubChem | 7009 |
| SMILES | C1=C2C=C(C=C(C2=C(C=C1S(=O)(=O)O)N)O)S(=O)(=O)O |
| Indicazioni di sicurezza | |
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Si chiama comunemente acido H (o acido 1-naftol-8-ammino-3,6-disolfonico) un composto acido, impiegato come intermedio per la produzione di coloranti artificiali.
In tutti i processi industriali sino ad oggi applicati, la materia prima di partenza per la produzione dell'acido H è il naftalene. A parte qualche differenza riguardante le fasi di neutralizzazione o purificazione degli intermedi, tutti i processi seguono lo stesso schema di reazioni, di seguito esemplificato:
L'acido di Koch, un altro intermedio per la produzione di coloranti, si ottiene per la stessa via sintetica, fermando il processo prima della fusione in autoclave.
