Acido fluoroacetico

Acido fluoroacetico
Schema di struttura dell'acido fluoroacetico
Schema di struttura dell'acido fluoroacetico
Nome IUPAC
acido fluoroetanoico
Nomi alternativi
acido monofluoroacetico
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC2H3FO2
Massa molecolare (u)78,04
Aspettosolido cristallino incolore
Numero CAS144-49-0
Numero EINECS205-631-7
PubChem5237
SMILES
C(C(=O)O)F
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.)1,37
Costante di dissociazione acida a 298 K2,2 × 10−3
Solubilità in acquasolubile
Temperatura di fusione35 °C (308 K)
Temperatura di ebollizione168 °C (441 K)
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
tossicità acuta pericoloso per l'ambiente
Frasi H300, 400
Frasi S1/2, 20, 22, 26, 45, 61

L'acido fluoroacetico è il composto organico fluorurato di formula FCH2CO2H, derivato dall'acido acetico sostituendo un idrogeno del gruppo metilico con un atomo di fluoro. In condizioni normali è un solido cristallino incolore e inodore, facilmente solubile in acqua. È un acido carbossilico altamente tossico.

L'acido fluoroacetico non è disponibile come tale in commercio. Viene venduto in forma di suo sale sodico, il fluoroacetato di sodio, che veniva usato per il controllo dei roditori ed altri mammiferi. Data l'estrema tossicità l'uso è stato tuttavia proibito in molti stati.

Sintesi

L'acido fluoroacetico fu sintetizzato per la prima volta da Frédéric Swarts nel 1896. Si può preparare dal fluoroacetato di sodio per distillazione da acido solforico. Alternativamente si fa dapprima reagire iodoacetato di metile con fluoruro d'argento (o cloroacetato di metile con fluoruro di potassio) e quindi si idrolizza l'estere.

Proprietà

Le proprietà chimiche dell'acido fluoroacetico sono quelle tipiche degli acidi carbossilici. La sua acidità è maggiore di quella dell'acido acetico.

Presenza in natura

Pianta di gifblaar

L'anione fluoroacetato è presente in natura in almeno 40 piante in Australia, Brasile e Africa. Fu identificato per la prima volta da Marais nel 1944 nelle foglie velenose del gifblaar (Dichapetalum cymosum), un arbusto dell'Africa meridionale. Già dal 1904 i coloni in Sierra Leone per avvelenare i topi utilizzavano estratti di Chailletia toxicaria, che pure contiene acido fluoroacetico o suoi sali. Quantità molto piccole di fluoroacetato sono state trovate in molte piante, compreso il tè.

Tossicologia

L'acido fluoroacetico sostituisce l'acido acetico nel ciclo dell'acido citrico bloccandone il funzionamento, ed è quindi altamente tossico. La dose letale per l'uomo è di circa 5 mg/kg. Nei roditori, come topo o ratto, la dose è significativamente inferiore, 0,1 mg/kg. Per i pesci e gli invertebrati acquatici, invece, il composto è sostanzialmente non tossico.

Note

  1. 1 2 3 4 (EN) Pagina sull'acido fluoroacetico nel Database GESTIS
  2. ↑ Olson 1999, p. 189.
  3. ↑ Swarts 1986
  4. ↑ Pattison et al. 1956
  5. ↑ Agreda et al. 1992
  6. ↑ Marais 1943
  7. ↑ Marais 1944
  8. ↑ Renner 1904
  9. ↑ Power e Tutin 1906
  10. ↑ Vartiainen e Kauranen 1984
  11. ↑ Ward 1946
  12. ↑ Gupta 2007

Bibliografia

Altri progetti

J. C. Ward, Rodent control with 1080, ANTU, and other war-developed toxic agents, in Am. J. Public Health Nations Health, vol. 36, 1946, pp. 1427-1431.

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