| Air France | |
|---|---|
| Stato | |
| Fondazione | 30 agosto 1933 a Parigi |
| Sede principale | Parigi |
| Gruppo | Air France-KLM |
| Controllate |
|
| Persone chiave | Anne Rigail (CEO) |
| Settore | Trasporto aereo |
| Prodotti | Compagnia aerea |
| Fatturato | € 33 miliardi (2025) |
| Utile netto | € 1,75 miliardi (2025) |
| Dipendenti | 79.537 (2026) |
| Slogan | «Elegance is a journey.» |
| Sito web | www.airfrance.com/ |
| Compagnia aerea di bandiera | |
| Codice IATA | AF |
| Codice ICAO | AFR |
| Indicativo di chiamata | AIRFRANS |
| Primo volo | 30 agosto 1933 |
| Hub | |
| Frequent flyer | Flying Blue |
| Alleanza | SkyTeam |
| Flotta | 224 (nel 2026) |
| Destinazioni | 243 (nel 2026) |
| Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia | |
Air France (AFI: /ɛːʁ fʁɑ̃s/; legalmente Société Air France, S.A.) è la compagnia aerea di bandiera della Francia, con sede a Tremblay-en-France, nell'Île-de-France. La compagnia è interamente controllata dal gruppo Air France-KLM ed è uno dei membri fondatori dell'alleanza SkyTeam. L'hub principale di Air France è situato presso l'aeroporto di Parigi Charles de Gaulle, con l'aeroporto di Orly come base principale per i voli nazionali. Il centro amministrativo della compagnia (precedentemente situato a Montparnasse), si trova presso il Roissypôle, un complesso annesso all'aeroporto di Parigi Charles de Gaulle, a nord di Parigi.
Air France venne fondata il 30 agosto 1933 dalla fusione di cinque compagnie aeree francesi: Air Orient, Air Union, CIDNA, Les Lignes Farman e Aéropostale. Durante la Guerra fredda, dal 1950 al 1990, fu una delle principali compagnie di linea operanti a Berlino Ovest presso gli aeroporti di Tempelhof e Tegel. Nel 1990 Air France acquisì Air Inter e Union de Transports Aériens (UTA), le sue rivali principali. Nel 2004 si fuse con KLM, la compagnia di bandiera olandese, per formare una holding chiamata Air France-KLM. A seguito di tale integrazione, la compagnia è stata in parte privatizzata; infatti, la partecipazione azionaria del governo francese avviene attraverso il gruppo Air France-KLM, detenendo il 27,9% delle quote.

Il predecessore principale di Air France era Compagnie générale transaérienne (CGT), una compagnia aerea francese fondata nel 1909, che nel 1913 effettuò i primi voli di linea passeggeri all'interno del Paese. Air France venne fondata il 30 agosto 1933 dalla fusione di cinque compagnie aeree francesi preesistenti: Aéropostale, Société générale des transports aériens (SGTA), Compagnie internationale de navigation aérienne (CIDNA), Air Union ed Air Orient. SGTA fu la prima compagnia aerea di linea della Francia; fondata come Lignes Aériennes Farman nel 1919, iniziò un volo settimanale tra Parigi e Bruxelles il 22 marzo 1919; all'epoca, si trattava del primo volo di linea internazionale al mondo. Nel 1924, Aéropostale iniziò i servizi di posta aerea.

Nel 1936 Air France introdusse in flotta il Potez 62, un monoplano ad ala alta di costruzione francese, dotato di una cabina che poteva ospitare da 14 a 16 passeggeri. La fusoliera dell'aeromobile era fatta in legno con un rivestimento in materiale composito, mentre le ali, con un bordo d'attacco in metallo, erano rivestite in tessuto. I Potez 62 vennero utilizzati da Air France su rotte in Europa, Sud America ed Estremo Oriente. Sebbene raggiungesse una velocità di crociera di soli 280 km/h, l'aeromobile rimase in servizio fino alla Seconda guerra mondiale, con un esemplare utilizzato dalle Forces aériennes françaises libres.
Durante la Seconda guerra mondiale, con l'invasione della Francia da parte della Germania nazista, Air France trasferì il suo centro amministrativo a Casablanca, in Marocco. Il 26 giugno 1945, a guerra finita, tutte le compagnie di trasporto aereo francesi furono nazionalizzate sotto la Société Nationale Air France. Il 29 dicembre dello stesso anno, un decreto del governo consentì ad Air France la gestione dell'intera rete di trasporto aereo in Francia. Nel 1946, Air France assunse i suoi primi assistenti di volo. Nello stesso anno la compagnia aprì il suo primo terminal presso l'Hôtel des Invalides, nel centro di Parigi, chiamandolo Aérogare des Invalides; era collegato all'aeroporto di Parigi-Le Bourget, la prima base operativa e ingegneristica di Air France, tramite pullman. Ai tempi, la rete di voli copriva 160.000 km ed era considerata la più lunga al mondo. Il 1º gennaio 1946, la Société Nationale Air France iniziò le operazioni.

Inizialmente, i voli europei della compagnia erano operati da una flotta di Douglas DC-3. Il 1° luglio 1946, Air France avviò dei voli diretti tra Parigi e New York con scali di rifornimento a Shannon, in Irlanda, e Gander, in Canada; gli aerei di linea Douglas DC-4 coprivano tale tratta in poco meno di 20 ore. Nel settembre 1947, le destinazioni di Air France si estendevano da New York, Fort-de-France e Buenos Aires fino a Shanghai.

Nel 1948 Air France gestiva una flotta di 130 aerei, considerata all'epoca una delle più grandi al mondo. Tra il 1947 e il 1965, la compagnia operò dei Lockheed L-049 Constellation per voli passeggeri e merci in tutto il mondo. Nel 1946 e nel 1948, rispettivamente, il governo francese autorizzò la fondazione di due compagnie aeree private: Transports Aériens Internationaux (TAI) e SATI. Quest'ultima divenne parte dell'Union Aéromaritime de Transport (UAT) nel 1949, un'altra compagnia aerea privata francese.
La Compagnie Nationale Air France fu creata con atto del parlamento francese il 16 giugno 1948. Inizialmente, il governo deteneva il 70% delle azioni. Negli anni successivi, le partecipazioni azionarie dirette e indirette dello Stato francese aumentarono, raggiungendo quasi il 100%. Nel 2002 lo stato deteneva il 54%.
Il 4 agosto 1948, Max Hymans fu nominato presidente di Air France; durante il suo mandato di 13 anni, implementò strategie di modernizzazione incentrate sull'introduzione di aerei a reazione nella flotta. Nel 1949, la società divenne co-fondatrice della Société internationale de télécommunications aéronautiques (SITA), un'azienda di servizi di telecomunicazioni per compagnie aeree.

Nel 1952, Air France trasferì la sua base operativa e ingegneristica presso l'aeroporto di Parigi Orly. All'epoca, la rete di voli copriva 250.000 km. Air France iniziò ufficialmente ad operare i De Havilland DH.106 Comet nell'agosto del 1953, volando sulla tratta Parigi-Roma-Beirut.
A metà degli anni '50, la compagnia utilizzò anche il Vickers Viscount, dodici dei quali entrarono in servizio tra maggio 1953 e agosto 1954. Il 26 settembre 1953, il governo francese ordinò ad Air France di condividere le proprie rotte a lungo raggio con nuove compagnie aeree private. A ciò seguì l'imposizione da parte del Ministero dei Lavori Pubblici e dei Trasporti di un accordo tra Air France, Aigle Azur, Transports Aériens Intercontinentaux (TAI) e Union Aéromaritime de Transport (UAT), in base al quale alcune rotte verso l'Africa, l'Asia e l'Oceano Pacifico furono trasferite a vettori privati.

A partire dal 1960, la compagnia operò ininterrottamente i propri jet a reazione come il Sud Aviation Caravelle e il Boeing 707; tali aeromobili, inoltre, dimezzarono i tempi di viaggio. Successivamente, Air France divenne uno dei primi operatori del Boeing 747, disponendo di una delle flotte di 747 più grandi al mondo.
Il 1º febbraio 1963, il governo formalizzò la condivisione delle rotte tra Air France e i suoi concorrenti privati: la compagnia avrebbe dovuto cancellare i voli per l'Africa occidentale (eccetto il Senegal), l'Africa centrale (eccetto Burundi e Ruanda), tutta l'Africa meridionale, la Libia, il Bahrein, l'Oman, lo Sri Lanka, l'Indonesia, la Malaysia, Singapore, l'Australia e la Nuova Zelanda, nonché la Nuova Caledonia e Tahiti. Queste rotte furono affidate a Union de Transports Aériens (UTA), una nuova compagnia aerea privata nata dalla fusione di TAI e UAT. Inoltre, UTA ottenne diritti e concessioni per le rotte verso il Giappone, Nuova Caledonia e Nuova Zelanda, Sudafrica e l'isola di La Riunione, nonché Los Angeles e Tahiti.
Nel 1974, Air France iniziò a trasferire la maggior parte delle proprie operazioni all'aeroporto di Parigi Charles de Gaulle, situato a nord di Parigi. All'inizio degli anni '80, solo i voli verso Corsica, Martinica, Guadalupa, la maggior parte dei voli per la Guyana francese, La Riunione, Maghreb, Europa orientale (eccetto l'URSS), Europa meridionale (eccetto Grecia e Italia) e un collegamento giornaliero per New York rimasero all'aeroporto di Parigi Orly. Nel 1974, Air France divenne anche il primo operatore al mondo dell'Airbus A300, il primo aereo di linea a fusoliera larga progettato e costruito da Airbus.

Il 21 gennaio 1976, Air France operò il suo primo volo supersonico sulla rotta Parigi-Rio de Janeiro via Dakar, con l'Aérospatiale-BAC Concorde immatricolato F-BVFA. I voli supersonici da Parigi Charles de Gaulle all'aeroporto Internazionale di Washington-Dulles iniziarono il 24 maggio 1976, operando sempre l'esemplare F-BVFA. Il 22 novembre 1977 fu avviata la rotta verso l'aeroporto di New York-JFK, l'unico servizio effettuato dal Concorde fino al suo ritiro; la tratta Parigi-New York veniva percorsa in circa 3 ore e mezza, riducendo i tempi di percorrenza e volando al doppio della velocità del suono.
L'autorizzazione per effettuare voli verso gli Stati Uniti fu inizialmente negata a causa di proteste per il troppo rumore emesso dal Concorde. Infine, furono avviati i voli verso Città del Messico via Washington. Assieme a British Airways, Air France divenne una delle due uniche compagnie al mondo a effettuare regolarmente voli supersonici, continuando a operare il Concorde fino a maggio 2003.

Nel 1983, anno del giubileo d'oro di Air France, la compagnia contava più di 34.000 dipendenti, una flotta circa 100 aerei a reazione (inclusi 33 Boeing 747) e un network di voli che copriva 634.400 km e serviva 150 destinazioni. Ciò rese Air France la quarta compagnia aerea di linea più grande al mondo, nonché la seconda compagnia aerea cargo. Air France condivideva anche i propri numeri di volo con altre compagnie aeree francesi, la più grande delle quali era TAT European Airlines; successivamente, TAT avrebbe gestito diverse rotte internazionali e regionali per conto di Air France. Nel luglio 1983, Air France iniziò i voli passeggeri verso la Corea del Sud, diventando la prima compagnia aerea europea a farlo.
Nel 1986, il governo francese allentò la sua politica di divisione dei diritti di traffico tra Air France, Air Inter e UTA. Tale decisione condusse all'apertura di alcune delle rotte più redditizie di Air France, sulle quali godeva di un monopolio sancito dal governo nel 1963 e che erano nella sua sfera di influenza esclusiva. D'altra parte, l'allentamento consentì a UTA di introdurre voli di linea verso nuove destinazioni all'interno della sfera di Air France, in concorrenza con quest'ultima.
La tratta Parigi-San Francisco divenne la prima rotta servita da UTA in concorrenza con Air France. Air France rispose estendendo alcuni voli da Parigi a Papeete con scalo a Los Angeles; quest’ultimo entrava in concorrenza con UTA sul Los Angeles-Papeete. La capacità di UTA di assicurarsi tali diritti di traffico fu il risultato di una campagna di pressioni sul governo affinché le consentisse di crescere più rapidamente, diventando più dinamica e redditizia.
Nel 1987, Air France (insieme a Lufthansa, Iberia e Scandinavian Airlines) fondò Amadeus, una società IT che avrebbe consentito alle agenzie di viaggio di vendere biglietti e prodotti di altre compagnie aeree da un unico sistema (noto anche come GDS).

Nel marzo 1988, Air France divenne il cliente di lancio (insieme ad Air Inter e British Caledonian) dell'Airbus A320, un aeromobile a fusoliera stretta progettato da Airbus per voli a corto e medio raggio; all'epoca, si trattava del primo e unico velivolo al mondo a essere dotato del sistema fly-by-wire.
Il 12 gennaio 1990, Air France acquisì le operazioni di Air Inter (semi-pubblica) e di UTA (interamente privata). Tale fusione faceva parte di un piano governativo volto a creare un vettore aereo nazionale unificato, con economie di scala globale per contrastare le potenziali minacce derivanti dalla liberalizzazione del mercato interno del trasporto aereo nell'Unione europea.
Il 25 luglio 1994 fu istituita per decreto una nuova holding, la Groupe Air France, che divenne operativa il 1° settembre successivo. Quest’ultima acquisì le partecipazioni di maggioranza del Groupe Air France in Air France e Air Inter. Il 31 agosto 1994 Stephen Wolf, ex amministratore delegato di United Airlines, fu nominato consigliere di Christian Blanc, presidente del Groupe Air France. A Wolf fu attribuita l'introduzione del sistema hub and spoke di Air France all'aeroporto di Parigi Charles de Gaulle. Nel 1996, Wolf si dimise per assumere la carica di amministratore delegato di US Airways.
Nel 1997, Air Inter fu assorbita da Air France. Il 19 febbraio 1999, il governo guidato dal Primo Ministro Lionel Jospin approvò la privatizzazione parziale della compagnia, quotando le sue azioni alla Borsa di Parigi il 22 febbraio successivo. Nel giugno dello stesso anno, Air France e Delta Air Lines formarono una partnership transatlantica bilaterale. Tale collaborazione si espanse nell'alleanza aerea SkyTeam il 22 giugno 2000.

Il 30 settembre 2003 Air France e KLM Royal Dutch Airlines, con sede nei Paesi Bassi, annunciarono la loro fusione, con la nuova azienda che sarebbe stata denominata Air France-KLM; il 5 maggio 2004 la fusione si concretizzò. A quel punto, gli ex azionisti di Air France possedevano l'81% della nuova società (al 44% di proprietà dello stato francese, al 37% di azionisti privati), mentre agli ex azionisti di KLM fu assegnato il resto. La decisione del precedente governo di Jean-Pierre Raffarin di ridurre la partecipazione pubblica nel Groupe Air France dal 54,4% al 44%, privatizzò di fatto la nuova compagnia aerea. Nel dicembre 2004, lo stato vendette il 18,4% della sua partecipazione in Air France-KLM; quest'ultima scese successivamente a poco meno del 20%.
Air France-KLM è diventata la più grande compagnia aerea al mondo in termini di ricavi operativi e la terza (la prima in Europa) in termini di passeggeri-chilometri trasportati. Sebbene di proprietà di un'unica compagnia, Air France e KLM hanno continuato a volare con i propri marchi indipendenti. Air France-KLM è rimasta comunque parte dell'alleanza SkyTeam, alla quale si unirono poi Aeroflot, Delta Air Lines, Aeroméxico, Korean Air, Czech Airlines, Alitalia, Northwest Airlines, China Southern Airlines, China Eastern Airlines, China Airlines, Air Europa, Continental Airlines, Garuda Indonesia, Vietnam Airlines, Saudia, Aerolineas Argentinas e XiamenAir. A marzo 2004, la compagnia impiegava 71.654 dipendenti. Tre anni dopo, nel marzo 2007, il gruppo disponeva di 102.422 dipendenti.

Il 17 ottobre 2007, durante una conferenza stampa presso la sede centrale di Air France-KLM, venne annunciata la creazione di una joint venture transatlantica tra Air France-KLM e Delta Air Lines; tale accordo prevedeva la condivisione di profitti e ricavi tra le due compagnie. La joint venture entrò in vigore il 29 marzo 2008 con l'obiettivo di sfruttare una parte del traffico aereo a lungo raggio dell'aeroporto di Londra-Heathrow, che in quello stesso giorno aprì alla concorrenza senza restrizioni a seguito dell'accordo "Open Skies" tra Unione europea e Stati Uniti. Si prevedeva inoltre che Air France e Delta avrebbero avviato nove voli di andata e ritorno giornalieri tra Londra-Heathrow e destinazioni negli Stati Uniti, inclusa una rotta giornaliera verso Los Angeles operata da Air France.
Una volta ottenuta l'immunità antitrust, la nuova collaborazione tra Air France e Delta sarebbe stata estesa agli altri membri transatlantici di SkyTeam, consentendo a tutti e quattro i partner di condividere voli in code-sharing, ricavi e profitti. La nuova joint venture transatlantica segnò la seconda espansione del gruppo Air France-KLM nel mercato britannico e londinese, dopo l'apertura dei voli a corto raggio operati da CityJet dall'aeroporto di Londra-City (rivolti ai viaggiatori d'affari). Tuttavia, il volo giornaliero da Londra-Heathrow a Los Angeles non riscosse successo, venendo interrotto nel novembre 2008.

Il 12 gennaio 2012, Air France-KLM annunciò un piano di trasformazione aziendale triennale denominato Transform 2015, con lo scopo di ripristinare e innalzare la redditività dell'azienda entro il 2015. Il programma prevedeva di aumentare la competitività della compagnia tagliando i costi, riorganizzando i voli a corto/medio raggio e riducendo rapidamente i debiti. L'obiettivo principale era quello di rendere nuovamente Air France-KLM una compagnia globalmente influente; Air France stava perdendo infatti 700 milioni di euro all'anno. I risultati finanziari del 2011 dimostrarono che le operazioni a lungo raggio, anch'esse soggette a una crescente concorrenza, non sarebbero state in grado di compensare le perdite. Il 22 febbraio 2012, Air France pubblicò il suo programma estivo dei voli; in risposta al contesto economico difficile, Air France-KLM limitò l'incremento della capacità all'1,4% per il periodo dal 25 marzo al 28 ottobre 2012.
Il 21 giugno 2012, Air France-KLM annunciò l'eliminazione di circa 5.000 posti di lavoro (quasi il 10% dei dipendenti) entro il 2013, con l'obbiettivo di aumentare la redditività. La compagnia prevedeva di tagliare 1.700 posti di lavoro attraverso il turnover naturale e il resto tramite licenziamenti volontari. Nell'agosto 2012, il progetto Transform 2015 fu accettato dai sindacati dei piloti e del personale di terra, ma respinto da quelli degli assistenti di volo.
Nel luglio 2012, venne annunciato che Air France-KLM aveva trovato dei partner per la nuova compagnia aerea start-up africana Air Cemac, co-fondata da sei paesi dell'Africa centrale per sostituire Air Afrique (chiusa nel 2002). Tuttavia, il ritiro di due partner dalle trattative e altri problemi ritardarono l'attuazione del progetto. Dopo il suo lancio ufficiale, Air France annunciò che avrebbe iniziato le operazioni nel 2013.

Nel settembre 2013, Air France presentò una nuova classe economy assieme al miglioramento della premium economy e dei sedili; si prevedeva che i rinnovamenti sarebbero stati installati sugli aeromobili a partire da giugno 2014. Nell'ottobre 2013, Air France-KLM annunciò la cancellazione dei piani per una partecipazione del 25% in Alitalia, poiché non credeva che quest'ultima avrebbe ottenuto i 300 milioni di euro di finanziamento. Inoltre, Air France-KLM negò ad Alitalia fondi aggiuntivi dato che era già impegnata con il Transform 2015.
Nel dicembre 2013, Air France annunciò che CityJet non era più idonea alle esigenze di corto raggio del gruppo e che era sul punto di chiudere un accordo con l'azienda tedesca Intro Aviation entro la fine del primo trimestre del 2014.
Nel 2014, Air France ricevette delle critiche da una campagna pubblicitaria guidata da PETA, dato che era l'unica grande compagnia aerea che consentiva il trasporto di primati a scopi di ricerca e sperimentazione in laboratori. Di conseguenza, nel 2022, la compagnia annunciò che avrebbe definitivamente smesso di trasportare primati.
Il 4 febbraio 2014 venne presentata la nuova business class di Air France, con i nuovi sedili che sarebbero stati montati sui Boeing 777 a partire da giugno 2014. Inoltre, nel settembre 2014, Air France annunciò che avrebbe venduto una quota del 3% di Amadeus IT Group per 438 milioni di dollari.
Alla fine del 2015 Air France dovette affrontare una crisi finanziaria, aggravata da uno sciopero dei piloti contro la compagnia, rispondendo che avrebbe tagliato circa 2 900 posti di lavoro. Nel dicembre 2015, Air France annunciò il ritiro del suo ultimo Boeing 747-400 con un volo panoramico speciale che sarebbe stato effettuato il 14 gennaio 2016.

Nel gennaio 2017, Air France ricevette il suo primo Boeing 787 Dreamliner, un Boeing 787-9. Nel luglio successivo, Air France-KLM stipulò una partnership strategica con Delta Air Lines, China Eastern Airlines e Virgin Atlantic Airways, consolidando i legami già esistenti tra i vettori. In base all'accordo, Delta e China Eastern avrebbero acquistato ciascuna il 10% di Air France-KLM, mentre Air France-KLM avrebbe acquistato il 31% di Virgin Atlantic. Tuttavia, nel dicembre 2019, l'acquisto di Virgin Atlantic fu annullato.
A partire da settembre 2018 Air France, insieme a British Airways, annunciò l'interruzione di tutti i voli verso l'Iran, spiegando che non sarebbero stati più commercialmente praticabili a causa delle sanzioni statunitensi. Nell'ottobre dello stesso anno, CityJet non operò più per conto di Air France e le destinazioni interessate iniziarono a essere servite dalla stessa Air France e da HOP!.

A febbraio 2020, il settore dell'aviazione commerciale fu gravemente colpito dalla pandemia di COVID-19; di conseguenza, Air France annunciò un piano di riduzione delle spese per contrastare il calo del traffico aereo, in particolare sui voli verso l'Asia. Le assunzioni vennero congelate, le spese non essenziali ridotte e alcuni investimenti (soprattutto pubblicitari) rinviati. Anche KLM e Lufthansa annunciarono misure simili.
Di fronte alla riduzione delle attività di Air France, il governo francese concesse alla compagnia di bandiera un prestito da 7 miliardi di euro diviso in 2 parti; 4 miliardi di prestiti bancari garantiti al 90% dallo Stato e 3 miliardi di prestiti diretti dallo Stato. Tale prestito venne concesso a due condizioni:
Nel luglio 2020, Air France annunciò il licenziamento di 7.600 dipendenti, in particolare nella sua controllata Air France Hop.
Nel 2021, Air France-KLM annunciò il successo della ricapitalizzazione con l'aumento della quota dello stato francese al 28,6%. Nel terzo trimestre del 2023 il gruppo registrò dei profitti pari a 931 milioni di euro, arrivando a 934 milioni entro la fine dell'anno.
Nel 2023, Air France annunciò che avrebbe definitivamente lasciato l'aeroporto di Parigi Orly a partire dal 2026, concentrandosi sull'hub internazionale di Parigi Charles de Gaulle e intensificando i voli nazionali verso gli aeroporti di Marsiglia, Nizza e Tolosa.

Il 10 gennaio 2024 Transavia France, la sussidiaria low-cost di Air France, prese in consegna il suo primo Airbus A320neo inaugurandolo sulla rotta Orly-Porto.
Il 4 luglio 2025 Air France-KLM ha dichiarato di voler prendere il controllo di Scandinavian Airlines, innalzando la propria partecipazione azionaria al 60%.
Nel 2026, Air France impiega un totale di 79.537 dipendenti. La compagnia sta progressivamente introducendo la sua nuova prima classe, denominata La Première, sulle rotte verso New York-JFK, Los Angeles, Singapore e Tokyo-Haneda, annunciando piani per estendere la nuova cabina anche sulle rotte verso Tel Aviv, Atlanta, Houston e Boston nel 2026.
La sede centrale di Air France è situata nel complesso Roissypôle, una struttura annessa all'aeroporto di Parigi Charles de Gaulle situata a Tremblay-en-France, nel dipartimento di Seine-Saint-Denis a Parigi. Nel 2011 Wil S. Hylton, un giornalista statunitense del New York Times, descrisse la struttura come «un'enorme scatola bianca che si trova vicino alle piste dell'aeroporto Charles de Gaulle».
Il complesso, che si estende su 130.000 m², venne completato nel dicembre 1995. La società francese "Groupement d'Etudes et de Méthodes d'Ordonnancement" (GEMO) gestì il progetto e la costruzione. Gli architetti e i progettatori principali furono le aziende Valode & Pistre, Sechaud-Boyssut e Trouvin, con un costo totale di 137 milioni di euro. Le piste dell'aeroporto sono visibili dall'edificio. Il Centre de Contrôle des Opérations (Centro di Controllo delle Operazioni, abbreviato CCO) di Air France, che coordina tutti i voli della compagnia, è situato anch'esso nel Roissypôle.
Per circa 30 anni prima del 1995, la sede centrale di Air France si trovava vicino alla Stazione di Parigi Montparnasse, nell'area del XV arrondissement di Parigi. Nel 1991, mentre la compagnia stava cercando una nuova sede centrale, vennero presentate due offerte per l'acquisto dell'edificio "Square Max Hymans". Tuttavia, nel 1992, il complesso fu venduto alla Mutuelle générale de l'Éducation nationale (MGEN) per 1,6 miliardi di franchi. Entro quell'anno, Air France aveva stabilito di trasferire la sua sede principale al Roissypôle, occupando un'area di 50.000 metri quadrati all'interno dell'aeroporto di Parigi Charles de Gaulle. Dopo che la sede della compagnia fu trasferita a Tremblay-en-France, la proprietà del complesso precedente fu ceduta.
Gli uffici di Air France negli Stati Uniti si trovano nell'edificio 125 West 55th Street a Midtown Manhattan, New York. Air France firmò per la prima volta un contratto di locazione per occupare l'edificio nel 1991.
La sede principale di Air France-KLM per le operazioni nel Regno Unito e Irlanda è situata presso la Plesman House, a Hillingdon. L'inaugurazione della struttura avvenne il 6 luglio 2006; successivamente Air France trasferì la sua sede da Hounslow a Hillingdon.
Air France Cité PN, situata presso l'aeroporto Charles de Gaulle, funge da base per gli assistenti di volo della compagnia. L'edificio, progettato e costruito da Valode & Pistre, venne inaugurato nel febbraio 2006. La struttura occupa 33.400 metri quadrati di spazio e dispone di 4.300 posti auto. L'edificio è inoltre collegato alla sede centrale di Air France.
Fino al 2022, Air France gestiva un centro di vaccinazioni per viaggi internazionali situato nel VII arrondissement di Parigi. Dal 2001, il sito era l'unico centro vaccinale francese certificato dall'Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione (ISO) 9001. Nel 2005, il centro si trasferì dall'Aérogare des Invalides al VII arrondissement. Alla fine del 2022, Air France vendette il suo centro vaccinale a Elsan, un'azienda sanitaria francese.

L'Aérogare des Invalides, inaugurata nel 1951 e situata nel VII arrondissement di Parigi, ospita l'Agence Air France Invalides e il Museo Air France. Fino al 2005, l'edificio ospitò il centro vaccinazioni di Air France. Il 28 agosto 1959, Air France aprì un'agenzia di biglietti e informazioni all'Aérogare des Invalides, rivolta ai passeggeri in transito e ai clienti di uffici e aziende nella zona dell'Hôtel des Invalides.
Nel 2010, Air France passò da un sistema di servizi passeggeri gestito internamente (Alpha3; gestiva prenotazioni, inventario e prezzi), a un sistema esterno (Altéa) gestito da Amadeus.

La livrea di Air France segue lo schema Eurowhite, che è in uso dalla fine degli anni '70; tale design comprende una fusoliera bianca con logo e titoli della compagnia in blu. Lo stabilizzatore verticale degli aerei è bianco con una serie di linee parallele rosse e blu che lo attraversano in obliquo, compresa una piccola bandiera europea in cima. Su alcuni velivoli più recenti, i motori presentano il logo di Air Orient.
Prima della livrea Eurowhite, la parte inferiore della fusoliera era in metallo semplice, interrotta da una linea di demarcazione blu che attraversava i finestrini. Sopra questa linea la fusoliera era bianca, con i titoli Air France e una bandiera francese. Lo stabilizzatore verticale era bianco con due linee blu spesse, che si assottigliavano dalla parte posteriore della coda e si incontravano in un punto verso il fondo anteriore. Questa livrea apparve su tutti gli aerei di Air France dal secondo dopoguerra fino alla fine degli anni '70.
Nel gennaio 2009 (in concomitanza con l'introduzione del nuovo logo di Air France), venne annunciata una nuova livrea, che fu presentata l'11 febbraio successivo. La livrea del 2009 modificò principalmente lo stabilizzatore, includendo tre barre blu (al posto delle precedenti quattro) con una curvatura nella parte inferiore. Nel 2017, Air France ricevette il suo primo Boeing 787 con una livrea modificata che includeva l'ingrandimento dei caratteri Air France.
Nel 2019, con l'introduzione dell'Airbus A350 nella flotta, Air France rivisitò la propria livrea, che iniziò a raffigurare l'hippocampe ailé (ippocampo alato) sulle alette d'estremità degli aeromobili. Al contempo, fu reintrodotta la pratica di dare una denominazione ufficiale a tutti gli aeromobili, con il nome posizionato sotto la parte anteriore della cabina.
Nel 2021, Air France modificò nuovamente la sua livrea. Sebbene la maggior parte degli elementi sia rimasta invariata dalla versione del 2019, l'icona dell'ippocampo alato venne aggiunta tra i finestrini della cabina di pilotaggio e delle uscite di sicurezza anteriori, andando a sostituire il logo dell'alleanza SkyTeam. Ciononostante, i marchi di SkyTeam ed Air France-KLM furono collocati sulla parte posteriore della fusoliera.
Al momento della sua fondazione, Air France adottò il logo del cavalluccio marino (che apparteneva in precedenza al suo predecessore Air Orient), noto come Hippocampe ailé. Prima della fusione con KLM, l'hippocampe ailé veniva utilizzato sulla sul muso degli aeromobili accanto alla scritta "Groupe Air France"; dopo l'integrazione, il logo Air France-KLM fu inserito nella sezione anteriore e l'hippocampe ailé venne trasferito sui motori. L'11 febbraio 2009, Air France cambiò ufficialmente il suo logo con una striscia rossa.
Le divise di Air France indicano il grado degli assistenti di volo: due strisce d'argento sulle maniche indicano un capo commissario, una striscia argentata sulle maniche indica un commissario di bordo. Gli assistenti di volo semplici non hanno strisce sulle maniche. Le uniformi femminili dell'equipaggio presentano le strisce sul taschino anziché sulla manica. Le divise di Air France sono state ideate dallo stilista francese Christian Lacroix.
Il 24 giugno 2024, Air France ricevette tre premi assegnati da Skytrax: 2024 World's Best First Class Catering, Best Airline in Western Europe e Best First Class Lounge Dining.


Le controllate di Air France includono:
Nel maggio 2007 Air France e la sua affiliata olandese Transavia fondarono Transavia France, una joint venture a basso costo, con sede all'aeroporto di Parigi Orly. Air Corsica ed Air France Hop operano voli per conto di Air France, sia come affiliate che come sussidiarie; in passato, anche CityJet operava per conto della compagnia.
A gennaio 2019, Air France stava valutando come chiudere la sua sussidiaria low-cost Joon, assorbendo tutti i suoi dipendenti e aeromobili.

A causa della situazione controversa di Taiwan, Air France non poteva operare voli per l'isola con il proprio nome aziendale; nel 1993 la sua sussidiaria, Air Charter, iniziò a operare voli tra Parigi e Taipei via Hong Kong, ma dopo che Air Charter terminò le operazioni nel 1998, venne fondata una controllata chiamata Air France Asie. La compagnia era una delle tante sussidiarie internazionali che operavano con il nome aggiuntivo "Asia" per volare a Taiwan, tra cui Japan Asia Airways (una controllata di Japan Airlines), KLM Asia, British Asia Airways, Swissair Asia e Australia Asia Airlines (una sussidiaria di Qantas).

La livrea di Air France Asie differiva da quella di Air France per la presenza di strisce blu e bianche sullo stabilizzatore verticale, anziché blu, bianco e rosso. Air France Asie utilizzava due Airbus A340-200 e due Boeing 747-400. Analogamente, Air France Cargo Asie utilizzava un Boeing 747-200 "Combi" (idoneo al trasporto di passeggeri e merci in contemporanea), e altri quattro 747-200 in configurazione cargo. Air France Asie terminò le operazioni nel 2004, mentre Air France Cargo Asie cessò le operazioni nel 2006.
Al 2026, Air France serve 20 destinazioni nazionali e 170 destinazioni internazionali in 73 paesi, includendo anche i voli di Air France Cargo, Air Corsica ed Air France Hop. La maggior parte dei voli internazionali di Air France sono operati dall'aeroporto di Parigi Charles de Gaulle; tuttavia, la compagnia è presente anche agli aeroporti di Parigi Orly, Lione Saint Exupéry, Marsiglia Provenza, Tolosa Blagnac e Nizza Costa Azzurra.

Al 2026, Air France intrattiene accordi di code-share con le seguenti compagnie:
Al 2026, Air France detiene accordi di interlinea con le seguenti compagnie:
Air France è membro fondatore dell'alleanza SkyTeam, avendola istituita il 22 giugno 2000 assieme a Aeroméxico, Delta Air Lines e Korean Air. All'alleanza si unirono successivamente Aeroflot, Czech Airlines, Alitalia, Northwest Airlines, China Southern Airlines, Air Europa, Continental Airlines, Garuda Indonesia, Vietnam Airlines e Saudia.










Al 30 aprile 2026 la flotta di Air France è composta dai seguenti aeromobili:
| Aereo | In flotta | Ordini | Passeggeri | Note | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| F | J | Y+ | Y | Totale | ||||
| Airbus A220-300 | 56 | 1 | — | — | — | 149 | 149 | Sostituiranno gli Airbus A318 e A319. |
| Airbus A318-100 | 4 | — | — | — | — | 131 | 131 | |
| Airbus A319-100 | 1 | — | — | — | 20 | 123 | 143 | |
| — | — | — | 142 | 142 | ||||
| Airbus A320-200 | 36 | — | — | — | — | 178 | 178 | |
| — | 36 | — | 138 | 174 | ||||
| — | — | — | 174 | 174 | ||||
| — | 14 | — | 144 | 158 | ||||
| Airbus A321-100 | 1 | — | — | — | — | 212 | 212 | |
| Airbus A321-200 | 6 | |||||||
| Airbus A330-200 | 6 | — | — | 36 | 21 | 167 | 224 | |
| Airbus A350-900 | 41 | 3 | — | 48 | 32 | 212 | 292 | Sostituiranno gli Airbus A330-200 e i Boeing 777-200ER. |
| 34 | 24 | 266 | 324 | |||||
| Airbus A350-1000 | — | 50 | TBA | Ordini in condivisione con KLM, consegne previste tra il 2026 e il 2030. | ||||
| Boeing 777-200ER | 18 | — | — | 40 | 24 | 216 | 280 | |
| Boeing 777-300ER | 43 | — | — | 14 | 32 | 422 | 468 | Cliente di lancio. Gli esemplari più datati saranno sostituiti dagli Airbus A350-900. |
| — | 42 | 24 | 315 | 381 | ||||
| 4 | 58 | 28 | 206 | 296 | ||||
| Boeing 787-9 | 10 | — | — | 30 | 21 | 225 | 276 | |
| Air France Cargo | ||||||||
| Airbus A350F | — | 3 | cargo | |||||
| Boeing 777F | 2 | — | cargo | Cliente di lancio. Saranno sostituiti dagli Airbus A350F. | ||||
| Totale | 224 | 57 | ||||||










Nel corso degli anni, Air France ha operato con i seguenti aeromobili:
| Aereo | Esemplari | Inserimento | Dismissione | Note |
|---|---|---|---|---|
| Aérospatiale-BAC Concorde | 7 | 1976 | 2003 | |
| Airbus A300B2-100 | 11 | 1974 | 1997 | |
| Airbus A300B4-200 | 14 | 1975 | 1998 | |
| Airbus A310-200 | 7 | 1984 | 2002 | |
| Airbus A310-300 | 4 | 1989 | 1992 | |
| Airbus A320-100 | 14 | 1988 | 2010 | |
| Airbus A340-200 | 6 | 1993 | 1999 | |
| Airbus A340-300 | 24 | 1993 | 2020 | |
| Airbus A380-800 | 10 | 2009 | 2020 | |
| ATR 42 | 17 | 1986 | 2013 | Operati da Air Littoral, Airlinair e Brit Air. |
| ATR 72 | 7 | 2003 | 2013 | Operati da Air Corsica e Airlinair. |
| Blériot 5190 | sconosciuto | |||
| Bloch MB 120 | sconosciuto | |||
| Bloch MB 220 | sconosciuto | |||
| Boeing 707-300 | 41 | 1959 | 1984 | |
| Boeing 727-200 | 29 | 1968 | 1992 | |
| Boeing 737-200 | 24 | 1976 | 2002 | |
| Boeing 737-300 | 9 | 1991 | 2004 | |
| Boeing 737-500 | 30 | 1992 | 2007 | |
| Boeing 747-100 | 18 | 1971 | 2000 | |
| Boeing 747-200B | 2 | 1979 | 2004 | |
| Boeing 747-200M | 16 | 1977 | 2006 | |
| Boeing 747-200F | 11 | 1974 | 2003 | |
| Boeing 747-300 | 4 | 1991 | 2007 | |
| Boeing 747-400 | 14 | 1991 | 2016 | |
| Boeing 747-400M | 3 | 1992 | 2012 | |
| Boeing 747-400F | 6 | 2002 | 2015 | |
| Boeing 767-200ER | 2 | 1999 | 1999 | |
| Boeing 767-300ER | 7 | 1991 | 2003 | |
| Bombardier CRJ-100 | 23 | 1997 | 2013 | Operati da Air Littoral e Brit Air. |
| Bombardier CRJ-200 | 2 | 2002 | 2003 | Operati da Flybe. |
| Bombardier CRJ-700 | 15 | 2001 | 2013 | Operati da Brit Air. |
| Bombardier CRJ-900 | 2 | 2010 | 2011 | |
| Bombardier CRJ-1000 | 12 | 2011 | 2013 | |
| Breguet 393T | sconosciuto | |||
| Breguet 763 Provence | 12 | 1952 | 1971 | |
| Bristol Britannia | 1 | 1966 | 1966 | |
| Bae 146-100/-200/-300/Avro RJ85 | 48 | 1999 | 2014 | Operati da diverse compagnie per conto di Air France. |
| Caudron C-449 Goeland | sconosciuto | |||
| Convair 990 | 1 | 1967 | 1967 | |
| de Havilland Canada Dash 7 | sconosciuto | |||
| De Havilland DH.106 Comet | 3 | 1953 | 1954 | |
| Dewoitine D.338 | sconosciuto | 1936 | 1944 | |
| Dornier 328-100 | 5 | 1997 | 2000 | Operati da Proteus Airlines. |
| Douglas DC-3 | 81 | 1946 | 1962 | |
| Douglas DC-4 | 45 | 1946 | 1971 | |
| Douglas DC-6 | 2 | 1949 | 1968 | |
| Douglas DC-8 | 2 | 1973 | 1990 | In leasing. |
| Embraer EMB 120 | 19 | 1986 | 2008 | Operati da Air Littoral e Régional. |
| Embraer ERJ 135/145 | 37 | 2001 | 2013 | Operati da Régional. |
| Embraer E-170 | 15 | 2008 | 2013 | |
| Embraer E-190 | 10 | 2006 | 2013 | |
| Fairchild Hiller FH-227 | sconosciuto | |||
| Farman 2200 | sconosciuto | |||
| Fokker F27 | 17 | 1967 | 1997 | |
| Fokker F28 | 6 | 1977 | 1995 | In leasing da TAT European Airlines. |
| Fokker F70 | 5 | 2003 | 2009 | Operati da Régional. |
| Fokker F100 | 6 | 1997 | 1999 | |
| Junkers Ju 52 | sconosciuto | 1945 | 1953 | |
| Latécoère 631 | 4 | 1947 | sconosciuto | |
| Lockheed L-049 Constellation | 4 | 1946 | 1950 | |
| Lockheed L-749 Constellation | 24 | 1947 | 1961 | |
| Lockheed Super Constellation | 24 | 1953 | 1968 | |
| Lockheed L-1649 Starliner | 8 | 1957 | 1963 | |
| Lockheed L-1011 TriStar | 1 | 1989 | 1991 | In leasing da Air Transat. |
| McDonnell Douglas DC-10-30 | 5 | 1992 | 1995 | |
| Raytheon 1900D | sconosciuto | |||
| Saab 340 | 5 | 1987 | 1995 | Operati da Brit Air. |
| Saab 2000 | 7 | 2001 | 2006 | Operati da Régional. |
| SNCASO SO-30 Bretagne | sconosciuto | |||
| Sud Aviation Caravelle | 50 | 1959 | 1981 | |
| Sud-Est SE-161 Languedoc | 49 | 1945 | 1952 | |
| Transall C-160 | 4 | 1973 | 1991 | |
| VFW-Fokker 614 | 3 | 1979 | 1980 | Operati da Air Alsace. |
| Vickers Viscount | 16 | 1953 | 1962 | |
| Wibault 282 | sconosciuto | |||

Air France iniziò a operare il 747 il 3 giugno 1970, quando fu messo in servizio un Boeing 747-100 che era stato consegnato il 20 marzo di quell'anno. Negli anni successivi, la compagnia continuò a operare le varianti -200, -300 e -400. Nel gennaio 2016, Air France ritirò il suo ultimo Boeing 747-400; vennero sostituiti dagli Airbus A380 e dai Boeing 777-300ER, mentre le versioni cargo furono sostituite dai Boeing 777F.

Gli ultimi cinque Concorde di Air France vennero ritirati il 31 maggio 2003, a causa della domanda insufficiente di passeggeri e dell'incidente del volo Air France 4590, nonché dei costi elevati di manutenzione e carburante. Il 24 ottobre 2003, British Airways effettuò l'ultimo volo del suo Concorde. Il Concorde registrato F-BVFA fu trasferito allo Steven F. Udvar-Hazy Center presso l'aeroporto Internazionale di Washington-Dulles. L'esemplare F-BVFB venne donato al Sinsheim Auto & Technik Museum in Germania, l'esemplare F-BTSD al Musée de l'Air et de l'Espace dell'aeroporto di Parigi-Le Bourget, mentre F-BVFC tornò al suo luogo di produzione a Tolosa, presso le fabbriche Airbus. F-BVFF è l'unico esemplare a essere rimasto presso l'aeroporto Charles de Gaulle.

Tra il 2001 e il 2007 Air France ordinò 12 Airbus A380, diventando la prima compagnia aerea in Europa a utilizzare questo aeromobile. Il primo esemplare venne consegnato il 30 ottobre 2009, iniziando a essere usato sulla rotta Parigi-New York. Tutti gli Airbus A380 di Air France partivano dal Terminal 2E dell'aeroporto di Parigi Charles de Gaulle. Nel 2018 il presidente e CEO di Air France-KLM, Benjamin Smith, annunciò che la compagnia avrebbe ritirato il 50% della sua flotta di Airbus A380 entro il 2021 a causa dei costi operativi elevati, della scarsa efficienza e del maggiore ricavo ricevuto dagli Airbus A350 e dai Boeing 787.
Il 23 giugno 2019, Air France-KLM iniziò a sviluppare dei piani per il ritiro di tutti i suoi Airbus A380 a causa dei costi per il rinnovo e l'adeguamento della cabina; sarebbero stati dismessi entro il 2022.
Nell'agosto 2019, i piani per la dismissione dell'Airbus A380 furono ufficializzati. Allo stesso modo, KLM pianificò il ritiro di tutti i suoi Boeing 747-400 entro il 2021, ad eccezione dei Boeing 747-400ERF di KLM Cargo operati da Martinair. Il 2 gennaio 2020, Air France ritirò il suo primo A380. A causa della pandemia di COVID-19, Air France ritirò tutti i suoi nove A380 rimanenti nel maggio 2020 invece che nel 2022, accelerandone la dismissione. Il 26 giugno 2020, Air France operò il volo finale del suo Airbus A380 con un volo panoramico sopra la Francia.
Air France offre una combinazione di tre e quattro configurazioni di cabina per i voli internazionali a lungo raggio, includendo La Première (solo su alcuni aeromobili selezionati), Business class, Premium economy ed Economy. I voli europei a corto e medio raggio hanno invece una configurazione a due cabine, presentando Business ed Economy.

La Première è la prima classe di Air France ed è disponibile su alcuni Boeing 777-300ER selezionati. La Première è dotata di sedili reclinabili fino a 180 gradi, un divisorio per la privacy, uno schermo per l'infotainment e varie prese di corrente. A ogni passeggero viene fornita una coperta in lana, un cuscino, un kit da viaggio e altri prodotti per la notte. Inoltre, con un biglietto aereo per La Première, viene offerto in tutto il mondo acceso gratis alla lounge privata di Air France, denominata Le Salon. La Première non è disponibile sugli Airbus A330, A350 e sulla maggior parte dei Boeing 777, dove la Business class è la classe di viaggio più alta. Nel marzo 2025 Air France ha introdotto una versione aggiornata di La Première, considerando anche di equipaggiarla su più aeromobili diversi. La nuova suite presenta cinque finestrini e occupa 3,5 m² di spazio. Il primo volo con questa versione rinnovata è partito l'8 aprile 2025 da Parigi a New York-JFK.

La business class di Air France è disponibile su tutti gli aeromobili per voli a lungo raggio. La business offre sedili totalmente reclinabili, uno schermo touchscreen e prese di alimentazione per dispositivi mobili. Il servizio di ristorazione prevede tre portate principali oppure un menù à la carte.
La business class di Air France comprende sedili prodotti da Zodiac Aerospace Cirrus, progettati dall'ingegnere Mark Collins e dall'agenzia di design "Brandimage". Presentati inizialmente sui Boeing 777 nel giugno 2014, sono stati poi installati sulla maggior parte degli altri aeromobili entro il 2016. La business class più recente presenta una configurazione 1-2-1, a differenza della configurazione 2-3-2 precedentemente utilizzata sui 777 o della configurazione 2-2-2 degli Airbus A330. I sedili di business class reclinano fino 180 gradi e dispongono di un telecomando per l'infotainment, oltre a una porta USB e altre prese elettriche.

La classe premium economy di Air France è disponibile su tutti i voli a lungo raggio. La premium economy più recente è stata installata sui Boeing 777 e sugli Airbus A330 tra il 2009 e il 2010. Questa classe offre dei sedili in configurazione 2-4-2, con un passo (distanza tra due file) di 97 cm, una reclinazione di 124 gradi, uno schermo per l'infotainment e porte di alimentazione per dispositivi mobili. La premium economy presenta 32 posti sui Boeing 777-300ER, 24 sui Boeing 777-200ER/Airbus A350-900 e 21 sugli Airbus A330-200/Boeing 787-9. Nel giugno 2014 Air France presentò una versione rinnovata dei sedili di premium economy, installandoli sui Boeing 777.

L'economy class di Air France è offerta su tutti gli aerei a lungo, medio e corto raggio. L'economy sui voli a lungo raggio include sedili reclinabili fino a 119 gradi, poggiatesta laterali regolabili e uno schermo touchscreen per l'infotainment. Sul corto e medio raggio, l'economy è presente su tutti gli aeromobili della famiglia Airbus A320 con diverse disposizioni dei sedili. Sulla maggior parte dei velivoli, Air France offre dei posti con più spazio per le gambe, denominati "Seat Plus"; questi sedili sono generalmente situati vicino alle uscite di sicurezza e offrono 10 cm di spazio in più (passando da 81 a 91 cm). I prezzi dei Seat Plus variano in base all'orario del volo, ma sono gratuiti per i passeggeri con un biglietto di economy a tariffa piena.
Nel giugno 2014 Air France rinnovò la propria classe economica sui voli a lungo raggio, presentando un sedile che offriva 2,5 cm di spazio in più tra le file, prese elettriche universali, braccioli retrattili e un poggiatesta regolabile. I nuovi sedili vennero installati tra il 2014 e il 2016 sui Boeing 777.

Air France offre pasti sulle rotte internazionali, a seconda della classe di viaggio, della destinazione e della durata del volo; in genere, viene offerta cucina occidentale o francese. Per La Première, il menu è sviluppato dallo chef Guy Martin. Sui voli a lungo raggio, Air France serve anche champagne e vino gratuiti ai passeggeri di tutte le classi.

Le lounge aeroportuali di Air France sono note come Le Salon. L'accesso alle lounge dipende dalla classe in cui si viaggia o dallo status riconosciuto nel programma frequent flyer Flying Blue. Globalmente, Air France presenta un totale di 25 lounge aeroportuali.
Flying Blue è il programma frequent flyer di Air France-KLM e assegna punti in base alla distanza percorsa e alla classe di viaggio. Il programma è suddiviso in tre livelli di status: standard (Explorer), Elite (Silver) ed Elite Plus (Gold e Platinum). Nel momento in cui si effettua la registrazione al programma, Explorer è il livello di partenza, mentre l'Elite si può ottenere accumulando un determinato numero di punti entro un anno. Inoltre, le carte Elite Silver, Elite Plus Gold ed Elite Plus Platinum offrono vantaggi aggiuntivi. Nel 2005, dopo la fusione di Air France-KLM, Flying Blue succedette a Fréquence Plus (il precedente programma frequent flyer della compagnia).
Secondo l'Aviation Safety Network, Air France ha subito un totale di 11 dirottamenti aerei:
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