| British Airways | |
|---|---|
| Stato | |
| ISIN | GB0001290575 |
| Fondazione |
|
| Sede principale | Londra |
| Gruppo | International Airlines Group |
| Controllate | |
| Persone chiave | Sean Doyle (Presidente e CEO) |
| Settore | Trasporto aereo |
| Prodotti | Compagnia aerea |
| Fatturato | € 33,2 miliardi (2025) |
| Utile netto | € 3,3 miliardi (2025) |
| Dipendenti | 40 521 (2024) |
| Sito web | britishairways.com/ |
| Compagnia aerea di bandiera | |
| Codice IATA | BA |
| Codice ICAO |
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| Indicativo di chiamata |
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| Primo volo | 1º aprile 1974 |
| Hub | |
| Frequent flyer | The British Airways Club |
| Alleanza | Oneworld |
| Flotta | 297 (nel 2026) |
| Destinazioni | 206 (nel 2026) |
| Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia | |
British Airways, spesso abbreviata in BA, è la compagnia aerea di bandiera del Regno Unito con sede a Hillingdon, il borgo più occidentale di Londra. L'hub principale della compagnia è situato presso l'aeroporto di Londra-Heathrow. British Airways è la più grande compagnia aerea britannica per flotta, voli e numero di destinazioni internazionali servite, oltre a essere la seconda per numero di passeggeri trasportati dopo easyJet.
Nel gennaio 2011, avvenne la fusione tra British Airways e Iberia, formando l'International Airlines Group (IAG), una holding con sede a Madrid, in Spagna. Tra il 1º aprile 2017 e il 31 marzo 2018, British Airways è stata la prima compagnia aerea a guadagnare più di 1 miliardo di dollari su una singola rotta in un anno.
Nel 1972, il governo del Regno Unito istituì il British Airways Board per gestire le principali compagnie aeree internazionali e regionali del paese: British Overseas Airways Corporation, British European Airways, Cambrian Airways e Northeast Airlines. Il 31 marzo 1974, le quattro compagnie si fusero per formare l'attuale British Airways. Nel febbraio 1987, BA fu privatizzata nell'ambito di un piano avviato dal governo Thatcher II. Negli anni successivi, la compagnia si espanse con l'acquisizione di British Caledonian nel 1987, Dan-Air nel 1992, TAT European Airlines nel 1993 e British Midland International nel 2012.
British Airways ha più volte ricevuto sostegno da parte dello stato, in particolare un prestito da 300 milioni di sterline durante la pandemia di COVID-19 nel 2020. Successivamente, la compagnia beneficiò di ulteriori finanziamenti previsti dal piano di cassa integrazione del Regno Unito, oltre a ricevere un altro sussidio da 2 miliardi di sterline nel 2021.
I predecessori di British Airways risalgono a cinque compagnie aeree fondate nel Regno Unito tra il 1916 e il 1922; la prima tra queste, Aircraft Transport & Travel (AT&T), avviò il primo volo di linea internazionale al mondo da Londra a Parigi il 25 agosto 1919. Nel 1924, le cinque compagnie aeree si fusero, mentre negli anni '30 e '40 vennero fondate e chiuse diverse altre compagnie. Questo scenario portò alla nascita di due compagnie aeree dipendenti dallo Stato: British Overseas Airways Corporation (BOAC), fondata nel 1939, e British European Airways (BEA), fondata nel 1947.
Delle proposte per la creazione di un'unica compagnia aerea di bandiera, che combinasse le operazioni di BOAC e BEA, furono avanzate per la prima volta nel 1953 a seguito delle difficoltà riscontrate da queste ultime nel negoziare i diritti di trasporto aereo con la colonia britannica di Cipro. Inoltre, BOAC contestava il fatto che BEA stesse utilizzando la sua controllata Cyprus Airways come espediente per aggirare un accordo che prevedeva il divieto di operare rotte a est di Cipro, in particolare verso il Medio Oriente. Il presidente di BOAC, Miles Thomas, era favorevole a una fusione come potenziale soluzione a questa disputa, contando sul sostegno dell'allora Cancelliere dello Scacchiere Rab Butler. Tuttavia, l'HM Treasury bloccò tale proposta.

Tuttavia, nel 1969, il governo britannico commissionò l'Edwards Report (ufficialmente British Air Transport in the Seventies); si trattava di un rapporto governativo divulgato per analizzare e ristrutturare l'industria dell'aviazione civile nel Regno Unito. Grazie alla pubblicazione di tale relazione, il 1º aprile 1972 fu istituito un nuovo Consiglio di Amministrazione per British Airways, che al contempo gestiva anche BEA, BOAC, Cambrian Airways e Northeast Airlines. Inizialmente, il marchio di ciascuna compagnia venne mantenuto; tuttavia, due anni dopo, il Consiglio di Amministrazione unificò tutti i marchi, trasformando di fatto British Airways in una compagnia aerea indipendente il 31 marzo 1974.
Dopo due anni di concorrenza con British Caledonian (all'epoca la seconda compagnia aerea più grande nel Regno Unito), nel 1976 il governo modificò le sue politiche aeronautiche in modo che i due vettori non fossero più in competizione sulle rotte a lungo raggio.

British Airways ed Air France furono le uniche compagnie aeree al mondo ad avere in flotta il Concorde, il primo aereo supersonico di linea al mondo; il volo inaugurale dell'aeromobile avvenne il 21 gennaio 1976 tra gli aeroporti di Londra-Heathrow e quello del Bahrein. I voli verso gli Stati Uniti iniziarono il 24 maggio 1976 con una rotta verso l'aeroporto Internazionale di Washington-Dulles, mentre i servizi verso New York-JFK cominciarono il 22 novembre 1977. Successivamente, BA istituì in collaborazione con Singapore Airlines un volo per Singapore, diventando una continuazione della tratta Londra-Bahrein.
Nel 2003, in seguito all'incidente del volo Air France 4590 e agli attentati dell'11 settembre 2001, British Airways decise di ritirare il Concorde dalla propria flotta dopo 27 anni di servizio. Il 24 ottobre 2003 avvenne l'ultimo volo commerciale del Concorde, il BA002, in rotta tra gli aeroporti di New York-JFK e Londra-Heathrow.

Nel 1981, il governo Thatcher I annunciò che British Airways sarebbe stata privatizzata. Successivamente, Sir John King fu nominato presidente con l'incarico di rendere BA più profittevole. Mentre molte altre compagnie aeree erano in difficoltà, a King fu attribuito il merito di aver trasformato British Airways in una delle compagnie più redditizie al mondo. Nel dicembre 1983 fu costituita British Airways plc, con il governo che ne deteneva tutte le azioni. Nel febbraio 1987, BA fu totalmente privatizzata e quotata per la prima volta al London Stock Exchange. Inoltre, nel luglio dello stesso anno, British Airways acquisì la seconda compagnia aerea del Regno Unito, British Caledonian Airways.

Nel 1984, British Airways si ritrovò ad affrontare nuova concorrenza con la fondazione di Virgin Atlantic Airways da parte di Richard Branson. Nel 1993, la rivalità tra le due compagnie giunse al suo apice con una citazione in giudizio derivante da una campagna diffamatoria di BA nei confronti di Virgin Atlantic. Tale campagna includeva accuse di appropriazione indebita di clienti da parte di Virgin, manomissione di file privati e danneggiamento della reputazione finanziaria di Virgin Atlantic. A seguito del caso, il management di British Airways si scusò e accettò di versare 110.000 sterline come risarcimento danni, offrire 500.000 sterline a Branson e pagare 3 milioni di sterline per le spese legali. Sempre nel 1993, Lord King si dimise dalla carica di presidente venendo sostituito da Colin Marshall, mentre Bob Ayling assunse la carica di Amministratore delegato. Nello stesso anno, Virgin Atlantic intraprese azioni legali negli Stati Uniti in merito al predominio di British Airways sulle rotte transatlantiche, ma la causa fu respinta nel 1999.
Nel 1992, British Airways si espanse con l'acquisizione di Dan-Air, che era già in difficoltà finanziarie dal 1989; Tale acquisto estese la presenza di BA all'aeroporto di Londra-Gatwick. Inoltre, nel gennaio 1993, British Airways acquistò una quota del 49% in TAT European Airlines.

Nel gennaio 1993, a causa di tensioni politiche tra Cina e Taiwan, venne fondata British Asia Airways per operare voli tra Londra e Taipei. Nel marzo successivo, BA acquistò una quota azionaria del 25% in Qantas, mentre ad agosto acquisì Brymon Airways. Nel 1996 British Airways stipulò un'opzione per acquistare il restante 51% di TAT European Airlines, acquisendo anche una quota del 67% in Air Liberté.
Nel settembre 1998 British Airways, insieme ad American Airlines, Canadian Airlines, Cathay Pacific e Qantas, fondò l'alleanza aerea Oneworld. Oneworld iniziò le operazioni il 1º febbraio 1999 ed è la terza alleanza di compagnie aeree più grande al mondo, dopo SkyTeam e Star Alliance.

Nel 1998, la leadership di Bob Ayling portò a un risparmio di 750 milioni di sterline e alla fondazione della sussidiaria a basso costo Go Fly. Tuttavia, l'anno successivo, British Airways registrò un utile in perdita dell'84% solo nel primo trimestre. Di conseguenza, nel marzo 2000 Ayling fu destituito e British Airways annunciò Rod Eddington come nuovo presidente. Sempre nel 2000, BA e KLM portarono avanti dei colloqui per una potenziale fusione; a luglio fu deciso di depositare un piano di fusione ufficiale presso la Commissione Europea, ma il progetto fallì nel settembre successivo. Nel 2001 British Asia Airways cessò le operazioni dopo che BA sospese i voli per Taipei, mentre nel giugno successivo Go Fly fu venduta a un management buyout sostenuto da 3i.
In seguito agli attentati dell'11 settembre 2001 e alla riduzione della domanda, Eddington annunciò il licenziamento di 7000 dipendenti. Nel settembre 2004, BA vendette la sua quota azionaria in Qantas. Nel 2005 Willie Walsh, già amministratore delegato di Aer Lingus, divenne il nuovo CEO di British Airways. Nel gennaio 2008, sfruttando la liberalizzazione dei diritti di traffico aereo tra Europa e Stati Uniti, BA fondò la sua nuova sussidiaria OpenSkies.
Nel settembre 2009, British Airways annunciò la creazione un'altra controllata denominata Club World London City, che utilizzava due Airbus A318 composti da un'unica cabina di business class. La sussidiaria operava con i numeri di volo precedentemente riservati al Concorde, BA001 e BA004.

Nel luglio 2008, British Airways annunciò un piano di fusione con Iberia, la compagnia di bandiera della Spagna; in base al progetto entrambe le compagnie avrebbero mantenuto il proprio marchio indipendente. Gli accordi vennero rinnovati nell'aprile 2010, mentre nel luglio successivo la Commissione Europea e il Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti autorizzarono la fusione, facendo sì che iniziasse anche una collaborazione con American Airlines. Il 6 ottobre 2010 l'alleanza tra British Airways, American Airlines e Iberia iniziò formalmente le operazioni, generando un risparmio annuale di 230 milioni di sterline per BA.
Il 21 gennaio 2011, la fusione tra British Airways e Iberia venne ufficializzata, con conseguente costituzione dell'International Airlines Group (IAG), la terza compagnia aerea al mondo in termini di fatturato annuo e la seconda in Europa. British Airways, che prima della fusione possedeva già una quota del 13,5% in Iberia, iniziò a detenere il 55% dell'International Airlines Group (con Iberia che controllava il restante 45%). Come parte del piano di fusione, British Airways smise di essere quotata nell'indice FTSE 100 della Borsa di Londra dopo 23 anni.
Nel settembre 2010, Willie Walsh annunciò che British Airways stava valutando l'acquisizione di altre compagnie aeree, stilando una lista di dodici possibili acquisizioni. Nel novembre 2011 IAG annunciò un accordo di principio per l'acquisto di British Midland International da parte di Lufthansa. Un contratto ufficiale per l'acquisto della compagnia fu concordato il mese successivo, mentre la vendita fu completata per 172 milioni di sterline il 30 marzo 2012.

British Airways è stata la compagnia aerea ufficiale delle Olimpiadi di Londra 2012; Il 18 maggio di quell'anno trasportò la fiamma olimpica dall'aeroporto internazionale di Atene alla base militare RNAS Culdrose della Royal Navy, trasportando vari dignitari.
Il 27 maggio 2017, la sede centrale di BA subì un'interruzione di corrente elettrica. Di conseguenza, tutti i voli sono stati cancellati e migliaia di passeggeri sono rimasti a terra. In merito all'evento, la direzione di British Airways dichiarò: «la causa principale è stata un problema di alimentazione che ha interessato i nostri sistemi IT, stiamo continuando a indagare». Successivamente, Willie Walsh attribuì l'incidente a un ingegnere elettrico che scollegò il gruppo di continuità, affermando che ci sarebbe stata un'indagine indipendente.
A causa della svalutazione del Riyal iraniano, dovuta alla reintroduzione delle sanzioni statunitensi contro l'Iran, British Airways annunciò l'interruzione di tutti i voli verso l'Iran a partire dal 22 settembre 2018.
Nel 2018, British Airways collaborò con lo stilista britannico Ozwald Boateng per ridisegnare le uniformi storiche della compagnia. Le nuove divise per gli assistenti di volo furono presentate nel 2023.

Nel 2019, nell'ambito delle celebrazioni per i cento anni dalla fondazione di AT&T, gli assistenti di volo indossarono uniformi storiche risalenti agli anni '30; in concomitanza, British Airways annunciò che quattro aerei sarebbero stati dipinti in livree retrò. Il primo tra questi era un Boeing 747-400 (marche G-BYGC), che venne ridipinto nella livrea originale di BOAC. Altri due 747-400 (G-BNLY e G-CIVB) presentarono le livree storiche di British Airways, denominate Landor e Union Jack. Inoltre, un Airbus A319 (G-EUPJ) fu ridipinto con la livrea originale di British European Airways.
Il 28 aprile 2020, British Airways definì i piani per il licenziamento di 12.000 dipendenti a causa della pandemia di COVID-19, annunciando inoltre che avrebbe potuto chiudere definitivamente la sua base all'aeroporto di Londra-Gatwick (riaprendola poi nel marzo 2022). Il 28 luglio successivo, il sindacato degli assistenti di volo intraprese un'azione sindacale per protestare contro i 12.000 licenziamenti e i tagli salariali. Il 12 ottobre 2020 venne annunciato che il CEO di British Airways, Álex Cruz, sarebbe stato sostituito da Sean Doyle (già Amministratore delegato di Aer Lingus).

Nel luglio 2020, British Airways annunciò il ritiro immediato dalla flotta di tutti i Boeing 747-400, pur avendo inizialmente previsto di dismettere gradualmente tutti i 747 entro il 2024. BA dichiarò che la decisione di anticipare il ritiro era dovuta alla crisi del trasporto aereo riscontrata a seguito della pandemia di COVID-19, oltre alla modernizzazione della flotta con aerei più efficienti come l'Airbus A350 e il Boeing 787 Dreamliner. In concomitanza, British Airways annunciò che avrebbe azzerato le sue emissioni di carbonio entro il 2050.
Nel gennaio 2026 il direttore commerciale di BA, Colm Lacy, ha accompagnato il Primo Ministro britannico Keir Starmer in Cina. Insieme ad altri esponenti del settore finanziario, ha partecipato agli incontri con il Presidente Xi Jinping e il Premier Li Qiang su temi di commercio, investimenti e sicurezza nazionale.
British Airways è la più grande compagnia aerea del Regno Unito in termini di dimensioni della flotta, voli internazionali e destinazioni. Nel 2008, BA trasportò 34,6 milioni di passeggeri; tuttavia, in quell'anno, la compagnia aerea rivale easyJet ne trasportò 44,5 milioni, superando British Airways per la prima volta. British Airways detiene un certificato di operatore aereo rilasciato dal Civil Aviation Authority, ed è autorizzata a trasportare passeggeri, merci e posta aerea su aeromobili con almeno 20 posti.

La sede centrale della compagnia è situata in una struttura chiamata Waterside, nei pressi dell'aeroporto di Londra-Heathrow (borgo di Hillingdon). Il Waterside venne completato nel giugno 1998 per sostituire la precedente sede centrale di BA, la Speedbird House.
L'hub principale di British Airways è situato presso l'aeroporto di Londra-Heathrow, ma detiene anche una forte presenza all'aeroporto di Londra-Gatwick. Inoltre, la compagnia ha una base all'aeroporto di Londra-City, dove la sua controllata BA CityFlyer è il principale utilizzatore. In passato, British Airways operava un hub all'aeroporto di Manchester; dopo la chiusura della rotta per New York-JFK, la compagnia interruppe definitivamente tutti i voli internazionali al di fuori di Londra in seguito alla vendita della controllata BA Connect. All'aeroporto di Heathrow, British Airways detiene il 50% degli slot disponibili a partire dal 2019, in crescita rispetto al 40% del 2004. La maggior parte dei voli di BA partono dal Terminal 5; tuttavia, alcuni utilizzano il Terminal 3 per ragioni di capacità. All'aeroporto di Londra-City, la compagnia detiene il 52% degli slot a partire dal 2019.
Nell'agosto 2014, Willie Walsh comunicò che la compagnia avrebbe continuato a sorvolare l'Iraq nonostante la guerra civile che interessava il paese. Pochi giorni prima, Qantas aveva annunciato che avrebbe evitato lo spazio aereo iracheno, seguendo le altre compagnie che avevano preso la stessa decisione. Questi problemi di sicurezza emersero in seguito all'abbattimento del volo Malaysia Airlines 17 e alla sospensione temporanea dei voli all'aeroporto di Tel Aviv-Ben-Gurion durante il conflitto Israele-Striscia di Gaza del 2014.
I risultati finanziari di British Airways registrati a partire dal 2008:
| Anno fiscale | Fatturato (milioni di £) | Utile netto (milioni di £) | Dipendenti (FTE) | Fattore di carico passeggeri (in %) | Numero di aeromobili | Note |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Marzo 2008 | 8,7 | 694 | 41 745 | 79,1 | 245 | |
| Marzo 2009 | 8,9 | -358 | 41 473 | 77,0 | 245 | |
| Marzo 2010 | 7,9 | -425 | 37 595 | 78,5 | 238 | |
| 2010 | 6,6 | 170 | 35 778 | 78,5 | 240 | |
| 2011 | 9,9 | 672 | 36 164 | 78,2 | 245 | |
| 2012 | 10,8 | 84 | 38 761 | 79,9 | 273 | |
| 2013 | 11,4 | 281 | 38 592 | 81,3 | 278 | |
| 2014 | 11,7 | 702 | 39 710 | 81,0 | 279 | |
| 2015 | 11,3 | 975 | 39 309 | 81,5 | 284 | |
| 2016 | 11,4 | 1 345 | 39 024 | 81,2 | 293 | |
| 2017 | 12,2 | 1 447 | 38 347 | 81,8 | 293 | |
| 2018 | 13,0 | 2 091 | 38 202 | 82,5 | 294 | |
| 2019 | 13,2 | 1 109 | 38 230 | 83,6 | 305 | |
| 2020 | 4,0 | -3 489 | 33 898 | 61,4 | 277 | |
| 2021 | 3,6 | -1 648 | 26 890 | 58,3 | 276 | |
| 2022 | 11,0 | 61 | 33 644 | 79,9 | 276 | |
| 2023 | 14,3 | 1 161 | 37 401 | 83,6 | 284 | |
| 2024 | 14,5 | 2 699 | 40 521 | 85,2 | 293 |
Nel 2020, a causa della crisi causata dalla pandemia di COVID-19, British Airways dovette licenziare 12.000 dipendenti su un totale di 42.000. Secondo le stime dell'International Airlines Group (IAG), ci sarebbero voluti diversi anni prima che il settore del trasporto aereo fosse tornato alla redditività del periodo pre-COVID.
Nonostante le previsioni sfavorevoli, nel 2022 si verificò un’impennata della richiesta per i viaggi aerei; British Airways dovette quindi affrontare una carenza di lavoratori, costringendola a cancellare più di 1.500 voli. Nel febbraio 2023, IAG annunciò che il gruppo tornò a realizzare un profitto annuo di 1,3 miliardi di euro per la prima volta dalla pandemia, dopo una perdita di 2,8 miliardi nel 2021.




Nel corso della sua storia, British Airways ha controllato diverse aziende (di cui tre attualmente attive):
| Compagnia aerea | In attività | Descrizione |
|---|---|---|
| BA CityFlyer | Sì | Venne fondata il 25 marzo 2007 dopo la ristrutturazione di CityFlyer Express, un'altra compagnia aerea regionale. |
| British Airways Engineering | Sì | È il principale responsabile della manutenzione, riparazione e revisione degli aeromobili di British Airways. Nacque nel 1974 con la fusione di BOAC e BEA. |
| British Airways World Cargo | No (fusa con altre compagnie per formare IAG Cargo) | Venne fondata nel 1999 come divisione cargo di British Airways. Terminò le operazioni nel 2014 dopo essere stata integrata in IAG Cargo. |
| British Airways Helicopters | No (venduta) | Era la divisione elicotterisitca di British Airways, fondata nel 1974. Fu venduta nel 1986. |
| BA Connect | No | Era nota in precedenza come BA CitiExpress. Il 25 marzo 2007 fu venduta a Flybe, terminando le operazioni. |
| British Asia Airways | No | Venne fondata nel 1993 per consentire a British Airways di operare voli verso Taiwan. Terminò le operazioni nel 2001. |
| OpenSkies | No (riorganizzata) | Venne fondata nel 2008 con sede a Parigi. A partire dal 2018 iniziò a operare con il marchio Level, mentre nel luglio 2020 fu ufficialmente chiusa. |
| Club World London City | No | Venne fondata nel 2009 per effettuare voli di sola business class tra gli aeroporti di Londra-City e New York-JFK. Sospese le operazioni a marzo 2020, mentre nell'agosto successivo fu definitivamente chiusa. |
| CityFlyer Express | No | Era una compagnia aerea regionale fondata nel 1991 come Euroworld Airways. La proprietà di CityFlyer passò a BA nel 1999 (con 3i come azionista principale). Nel 2001, la compagnia venne assorbita da British Airways stessa. |
| British Regional Airlines | No | Venne fondata nel marzo 1991 come sussidiaria di Manx Airlines (un'altra compagnia regionale britannica). Terminò le operazioni nel 2002 dopo che BA acquistò il British Regional Airlines Group (di cui la compagnia faceva parte) per 78 milioni di sterline. |
| Deutsche BA | No (venduta) | Fu venduta nel 2006 ad Airberlin, che la rinominò DBA. Tuttavia, nel 2008, la stessa Airberlin sciolse DBA e integrò tutti i suoi aerei nella propria flotta. |
| Air Liberté | No | Venne fondata nel 1987, inizialmente come Air Liberté. Nel 1997 fu acquistata da British Airways, mentre nel 2001 si fuse con AOM French Airlines ed Air Littoral, cambiando nome in Air Lib. Tuttavia, nel 2003, la compagnia dichiarò bancarotta. |
| BA Euroflyer | Sì | BA Euroflyer è stata fondata nel 2022 per competere con easyJet, operando come divisione low-cost di British Airways. |
Nel marzo 2007, con la vendita di BA Connect, British Airways ottenne una quota del 15% in Flybe, una compagnia aerea low-cost regionale con sede a Exeter (Inghilterra). Nel 2014, BA vendette la sua quota azionaria in Flybe.
British Airways deteneva anche una quota del 10% in InterCapital and Regional Rail (ICRR), l'azienda che gestì le operazioni di Eurostar (UK) Ltd dal 1998 al 2010.
I dipendenti di British Airways sono rappresentati da due sindacati principali: i piloti dal British Air Line Pilots Association e gli assistenti di volo dal British Airlines Stewards and Stewardesses Association, un ramo aziendale del sindacato Unite the Union.
Nel 1997, sotto la presidenza di Bob Ayling, il management di BA dovette affrontare uno sciopero generale del personale a causa di un piano di riduzione dei costi da 1 miliardo di sterline volto a rendere la compagnia più redditizia. Dopo tale sciopero, nel 2009 si verificarono ulteriori proteste. Nel tentativo di aumentare l'interazione gestionale, si svolsero diverse conferenze e convegni.
Nel 2005, i membri del sindacato intrapresero un'azione spontanea a seguito della decisione di Gategourmet (una sussidiaria di Gate Gourmet) di non rinnovare i contratti di 670 lavoratori e di sostituirli con personale provvisorio. Lo sciopero causò una perdita di 30 milioni di sterline per British Airways, causando disagi a 100.000 voli. Nell'ottobre 2006, BA fu coinvolta in una controversia sui diritti civili quando a un dipendente cristiano fu proibito di indossare una collana con la croce latina; sebbene fosse una politica aziendale di lunga data, politici britannici come l'ex segretario dell'interno John Reid e l'ex ministro degli esteri Jack Straw posero in discussione tale strategia.
I rapporti tra British Airways e il suo più grande sindacato, Unite the Union, si incrinarono nel 2007; in quell'anno gli assistenti di volo minacciarono uno sciopero per le modifiche salariali proposte, ma la decisione fu revocata all'ultimo momento. Tale incomprensione condusse a perdite di 80 milioni di sterline per BA. Nel dicembre 2009, una votazione per uno sciopero durante il periodo delle ferie natalizie ricevette sostegno, ma l'azione fu bloccata da una misura cautelare che la dichiarò illegale.
Nel marzo 2010, i negoziati tra la compagnia e i sindacati non sono riuscirono a fermare lo sciopero previsto per quel mese. Durante la manifestazione, British Airways revocò dei benefit ai dipendenti che vi avevano aderito. In merito all'evento, il quotidiano britannico The Guardian riferì che BA si era consultata con società esterne per indebolire la posizione dei sindacati, affermazione poi dichiarata falsa dal giornale stesso. Venne annunciato un altro sciopero per maggio 2010, durante il quale British Airways richiese nuovamente un'ingiunzione; di conseguenza, i membri del Socialist Workers Party interruppero i negoziati tra la direzione di BA e il sindacato Unite per sostenere le proteste. Ulteriori interruzioni si verificarono quando Derek Simpson, un co-leader di Unite, fece trapelare online tramite Twitter dei dettagli su negoziati privati.
Ulteriori azioni sindacali riemersero nel 2017, questa volta promosse dagli assistenti di volo impiegati da Mixed Fleet, che ricevevano una minore retribuzione rispetto al personale assunto prima del 2010. Nel novembre 2016, ai dipendenti impiegati da Mixed Fleet venne distribuita una scheda elettorale per decidere l'invocazione di uno sciopero, con la netta maggioranza che votò a favore. Inoltre, Unite descrisse gli impiegati di Mixed Fleet come "in miseria" e sottopagati.
Unite the Union chiese a British Airways di porre fine alle sue politiche antisindacali (come rimuovere i bonus del personale sui viaggi e altri vantaggi), nonché le strategie per ostacolare gli scioperi (come l'offerta di incentivi finanziari ai lavoratori affinché non scioperassero). I primi scioperi durante le festività natalizie del 2016 furono annullati a causa delle trattative salariali in corso. Successivamente, le azioni sindacali di Mixed Fleet iniziarono nel gennaio 2017, dopo aver respinto l'offerta salariale di BA. Gli scioperi e le proteste continuarono per tutto l'arco del 2017, dando luogo a una delle controversie più lunghe nella storia dell'aviazione. Il 31 ottobre di quell'anno, dopo 85 giorni di azioni sindacali discontinue, Mixed Fleet accettò una nuova offerta salariale da parte di British Airways, ponendo fine agli scioperi.
Nell'estate del 2022, i membri dei sindacati Unite e GMB Union appoggiarono una proposta di sciopero all'aeroporto di Londra-Heathrow. Tra le motivazioni della protesta vi erano la carenza di personale e gli stipendi bassi, come dichiarato dai rappresentanti sindacali.
Negli anni, British Airways è stata coinvolta in diverse cause legali, oltre ad altre controversie. Nel 2018, nell'ambito di un'azione collettiva intentata per un data breach, la compagnia riuscì a raggiungere un accordo con la parte lesa. Nel 2023, BA è stata obbligata a pagare 1,1 milioni di dollari poiché il governo degli Stati Uniti scoprì che si era rifiutata di pagare dei rimborsi per voli cancellati, violando le norme del Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti.

Al 2026, British Airways serve oltre 200 destinazioni in 70 paesi, tra cui otto nazionali e 27 negli Stati Uniti.

Al 2026, British Airways intrattiene accordi di code-share con le seguenti compagnie:
Al 2026, British Airways detiene accordi di interlinea con le seguenti compagnie:
British Airways è membro fondatore dell'alleanza Oneworld, avendola istituita nel 1999 assieme ad American Airlines, Cathay Pacific e Qantas.





A febbraio 2026 la flotta di British Airways è composta dai seguenti aeromobili:
| Aereo | In flotta | Ordini | Passeggeri | Note | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| F | J | Y+ | Y | Totale | ||||
| Airbus A319-100 | 22 | — | — | — | — | 144 | 144 | |
| Airbus A320-200 | 60 | — | — | — | — | 180 | 180 | |
| Airbus A320neo | 33 | 4 | — | — | — | 180 | 180 | |
| Airbus A321-200 | 11 | — | — | — | — | 218 | 218 | |
| Airbus A321neo | 20 | 2 | — | — | — | 220 | 220 | |
| Airbus A350-1000 | 18 | 6 | — | 56 | 56 | 219 | 331 | |
| Airbus A380-800 | 12 | — | 14 | 97 | 55 | 303 | 469 | |
| Boeing 777-200ER | 43 | — | 8 | 49 | 40 | 138 | 235 | |
| — | 32 | 52 | 252 | 336 | ||||
| Boeing 777-300ER | 16 | — | 8 | 76 | 40 | 130 | 254 | |
| 14 | 56 | 44 | 183 | 297 | ||||
| Boeing 777-9 | — | 24 | TBA | |||||
| Boeing 787-8 | 12 | — | — | 35 | 25 | 154 | 214 | |
| Boeing 787-9 | 18 | — | 8 | 42 | 39 | 127 | 216 | |
| Boeing 787-10 | 12 | 38 | 8 | 48 | 35 | 165 | 256 | |
| Embraer E190 | 20 | — | — | — | — | 98 | 98 | Operati da BA CityFlyer. |
| Totale | 297 | 74 | ||||||






British Airways operava in precedenza con i seguenti aeromobili:
British Airways Engineering (BAE) è la divisione ingegneristica e manutentiva di British Airways. BAE include linee di manutenzione per aeromobili e hangar in oltre 70 aeroporti in tutto il mondo. I suoi due principali centri di manutenzione sono situati presso gli aeroporti di Glasgow e Cardiff.

Il tema musicale prevalentemente utilizzato nelle pubblicità di British Airways è stato "The Flower Duet" di Léo Delibes. Fu utilizzato per la prima volta in uno spot del 1984 diretto da Tony Scott e arrangiato Howard Blake. Lo slogan «The world's favourite airline», utilizzato per la prima volta nel 1983, fu abbandonato nel 2001 dopo che Lufthansa superò BA per numero di passeggeri trasportati. Negli anni furono utilizzati anche gli slogan «The World's Best Airline», «We'll Take More Care of You», «Fly the Flag» e «To Fly, To Serve».
Per 23 anni British Airways collaborò con Saatchi & Saatchi, un’agenzia pubblicitaria che ideò molti dei suoi annunci e promozioni (tra cui "The World's Biggest Offer"). A partire dal 2007, BA collabora con Bartle Bogle Hegarty per le sue pubblicità.
Nell'ottobre 2022, British Airways lanciò una nuova campagna pubblicitaria intitolata "A British Original", comprendente una serie di 32 cortometraggi.
Nel 2002, British Airways acquistò il nome di dominio "ba.com" dal precedente proprietario Bell Atlantic. Nel dominio, "BA" rappresenta l'acronimo e il codice IATA della compagnia.
British Airways è la compagnia aerea ufficiale del Torneo di Wimbledon, oltre ad essere stata lo sponsor principale delle Olimpiadi e Paralimpiadi estive del 2012. Inoltre, BA è stata la compagnia aerea ufficiale per la candidatura del Regno Unito come paese ospitante del campionato mondiale di calcio 2018 (titolo poi assegnato alla Russia).

Gli aerei ereditati dalla fusione tra BOAC, BEA, Cambrian e Northeast ricevettero temporaneamente la scritta "British Airways" sulla fusoliera, pur mantenendo le proprie livree originali. Con la formazione di British Airways nel 1974, gli aerei furono dipinti in una nuova livrea bianca, blu e rossa; quest'ultima rappresentava una Union Jack tagliata sullo stabilizzatore verticale e fu progettata da Negus & Negus. Nel 1984, pochi anni prima della privatizzazione, Landor Associates progettò una nuova livrea per British Airways, aggiornando l'aspetto di tutti gli aerei. Per celebrare il suo centenario nel 2019, BA annunciò che avrebbe dipinto quattro aerei in livrea retrò: tre Boeing 747-400 in livrea BOAC, Negus & Negus e Landor Associates, e un Airbus A319 in livrea BEA.

Nel 1997, con l'introduzione della nuova livrea Project Utopia (chiamata anche World Tails), emersero delle controversie; mentre i colori originali dalla livrea Landor erano stati in gran parte mantenuti, la coda degli aerei iniziò a raffigurare molti disegni e stili diversi. Diverse persone si espressero contro questo cambiamento di livrea, in particolare l'ex primo ministro Margaret Thatcher. Anche Virgin Atlantic, rivale storica di BA, criticò il nuovo design.

Nel 1999, il CEO Bob Ayling annunciò che tutti gli aerei di British Airways avrebbero adottato il design della Chatham Dockyard Union Flag sulla coda.

Nel 2011 British Airways avviò un progetto per rilanciare il proprio marchio, introducendo una versione stilizzata e metallica dello stemma utilizzato insieme al logo Speedmarque. Lo stemma viene rappresentato esclusivamente sugli aeromobili, in alcune lounge e nelle pubblicità.

La cabina di economy class di British Airways è chiamata Euro Traveller; è inclusa su tutti i voli europei a corto raggio, oltre ai voli nazionali all'interno del Regno Unito. La distanza tra i sedili varia da 1 metro a 78 cm a seconda della loro posizione e del tipo di aeromobile. Tutti i voli che partono da Heathrow e Gatwick hanno un sistema di acquisti a bordo. Inoltre, British Airways ha implementato la connessione Wi-Fi sui propri aerei; nel 2020, il 90% della flotta era dotato di Wi-Fi a bordo.
La business class per i voli a corto raggio è chiamata Club Europe ed è presente su tutti gli aerei a fusoliera stretta. Questa classe consente l'accesso a specifiche lounge nella maggior parte degli aeroporti, oltre a controlli di sicurezza prioritari.
La prima classe di BA è offerta su tutti gli Airbus A380, Boeing 777-300ER, Boeing 787-9/-10 e su alcuni Boeing 777-200ER. A seconda del tipo di aeromobile, sono disponibili da otto a quattordici posti. Ogni sedile di prima casse include prese di alimentazione per dispositivi mobili e connessione Wi-Fi gratuita.
In alcuni aeroporti sono disponibili lounge dedicate ai passeggeri di prima classe chiamate "Galleries First", mentre in assenza di queste vengono utilizzate le lounge della Business. Le lounge dispongono del servizio "First Dining", dove i passeggeri di prima classe possono accedere a servizi di ristorazione.

La business class per i voli a lungo raggio è chiamata Club World e comprende sedili totalmente reclinabili. Nel marzo 2019, British Airways presentò i nuovi sedili di business class chiamandoli "Club Suite"; sono disponibili sugli Airbus A350 e includono una suite con una porta.
World Traveller Plus è la classe premium economy di British Airways ed è offerta su tutti i voli a lungo raggio. Questa classe offre sedili più ampi, servizi aggiuntivi, uno schermo per l'infotainment e prese elettriche.

L'economy class per i voli a medio e lungo raggio è chiamata World Traveller. Presenta uno schermo per l'infotainment, ristorazione gratuita e prese di corrente. Mentre gli schermi per l'infotainment sono disponibili su tutti gli aerei a fusoliera larga, le prese elettriche universali sono disponibili solo sui voli in partenza da Heathrow. La connessione Wi-Fi è disponibile sulla maggior parte degli aerei ed è a pagamento.
Il programma frequent flyer di British Airways è chiamato The British Airways Club (Executive Club fino al 2025) e assegna punti chiamati Avios e Tier Points ai suoi utenti. Il programma è suddiviso in tre livelli di status: Blue, Bronze, Silver e Gold (i Tier Points determinano il livello). L'accumulo di un numero sufficiente di Tier Points consente ai membri di accedere alle lounge aeroportuali e all'imbarco prioritario.
Ai membri del programma viene inoltre riconosciuto uno status all'interno di Oneworld, usufruendo di vantaggi simili quando volano con altre compagnie della stessa alleanza.
Il 1º aprile 2025, il programma è stato rinominato da "Executive Club" a "The British Airways Club". Prima del rebranding, i Tier Points venivano accumulati in base alla compagnia aerea su cui si viaggiava, alla distanza percorsa e alla classe di viaggio. Dal 2025, i Tier Points vengono accumulati in base alle spese totali effettuate con la compagnia (incluse le tariffe e i supplementi aggiuntivi imposti dal vettore). Tramite i pagamenti con la carta di credito American Express, viene assegnato 1 Tier Point per ogni sterlina spesa.

| Controllo di autorità | VIAF (EN) 128095271 · ISNI (EN) 0000 0001 0659 1663 · LCCN (EN) n50049880 · GND (DE) 273489-8 · BNF (FR) cb127913922 (data) · J9U (EN, HE) 987007601824705171 |
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