| Idrossikenomicrolite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 4.DH |
| Formula chimica | (☐,Na,Sb3+)2Ta2O6(OH) |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | cubico |
| Classe di simmetria | esoottaedrica |
| Parametri di cella | a = 10,506(10) Å, V = 1 159,61 ų, Z = 8 |
| Gruppo puntuale | m3m |
| Gruppo spaziale | Fd3m (nº 227) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 6,4 - 6,6 g/cm³ |
| Densità calcolata | 6,49 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 5 |
| Frattura | irregolare |
| Colore | grigiastro, giallo-arancio, nero, incolore |
| Lucentezza | adamantina, vitrea |
| Opacità | da trasparente a opaca |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | molto rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
L'idrossikenomicrolite (simbolo IMA: Hykmic) è un minerale molto raro del supergruppo del pirocloro e, all'interno di quest'ultimo, del gruppo della microlite; appartiene alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" e possiede composizione chimica (☐,Na,Sb3+)2Ta2O6(OH).
Alla fine degli anni '70, un minerale fu trovato nella pegmatite di Leshaia sulla penisola di Kola nell'oblast' di Murmansk (Russia) che, dopo averne determinato le proprietà fisiche, chimiche e diffrattometriche a raggi X, si rivelò essere un nuovo rappresentante del supergruppo del pirocloro. Il nuovo minerale fu presentato all'IMA, che lo riconobbe il 21 maggio 1980. La prima descrizione scientifica di questo minerale, presentato con il nome cesstibtantite fu fatta nel 1981 da un team di ricerca sovietico. Una traduzione inglese apparve nel 1982 sulla rivista scientifica International Geology Review. Gli autori hanno chiamato il nuovo minerale cesstibtantite (Ces-Stib-Tant-it) per la sua composizione chimica con cesio, antimonio (latino stibium) e tantalio.
Nel 2010, in seguito alla definizione della nomenclatura dei minerali del supergruppo del pirocloro, il minerale è stato ribattezzato idrossikenomicrolite, nome che riflette la relazione del minerale con gli altri membri del gruppo della microlite e la composizione chimica contenente, tra l'altro, una vacanza (☐) e il gruppo idrossile (OH).
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca l'idrossikenomicrolite è elencata con il nome "cesstibtantite" e si trova nella classe "4. Ossidi e idrossidi (V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e nella sottoclasse "4.D Metallo:Ossigeno = 1:2 e simili"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti e alla struttura del minerale, in modo tale che la cesstibtantite possa essere trovata nella sezione "4.DH Con cationi di grande dimensione (± cationi di media dimensione); strati di ottaedri che condividono uno spigolo" dove forma il sistema nº 4.DH.15 insieme a molti minerali oggi non più riconosciuti tali dall'IMA e ad alumotungstite, bariomicrolite, bariopirocloro, betafite, bismutomicrolite, bismutopirocloro, calciobetafite, ceriopirocloro-(Ce), fluornatromicrolite, elsmoreite, ferritungstite, idropirocloro, yttrobetafite-(Y), jixianite, kalipirocloro, microlite, natrobistantite, plumbobetafite, plumbomicrolite, plumbopirocloro, pirocloro, scheteligite, stannomicrolite, stibiomicrolite, stronziopirocloro, uranmicrolite, uranpirocloro e yttropirocloro-(Y).
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il nome "cesstibtantite" è sostituito dal più moderno "idrossikenomicrolite" e dove essa forma sempre lo stesso sistema insieme alla maggior parte dei minerali dell'edizione precedente, alcuni dei quali ridefiniti o rinominati.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'idrossikenomicrolite è elencata nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi con un rapporto metallo:ossigeno di 2:3 (M2O3 e composti correlati)"; qui forma il "gruppo del pirocloro; sottogruppo della microlite [Ta ± Nb]", dove forma il sistema nº IV/C.13 insieme a fluorcalciomicrolite, ossinatromicrolite, idrossicalciomicrolite, ossicalciomicrolite, ossistannomicrolite, kenoplumbomicrolite, ossistibiomicrolite, fluornatromicrolite, ossikenomicrolite e idrokenomicrolite.
La idrossikenomicrolite cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale Fd3m (gruppo nº 227) con la costante di reticolo a = 10,506(10) Å e 8 unità di formula per cella unitaria.
L'idrossikenomicrolite è un minerale accessorio trovato in alcune pegmatiti granitiche; la paragenesi è con kimrobinsonite, manganotantalite, microlite, pollucite, simpsonite, sosedkoite, stibiotantalite e wodginite.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato in meno di una decina di sti sparsi per il mondo. Qui si ricorda solo la sua località tipo, il monte Vasin-Myl'k (68.38333°N 35.86333°E) nell'oblast' di Murmansk (Russia).
L'idrossikenomicrolite si presenta in aggregati granulari di dimensioni fino a 3 mm e formati da cristalli cubo-ottaedrici. Il minerale è da trasparente a opaco con lucentezza che può essere adamantina o vitrea; il colore può essere grigiastro, giallo-arancio o nero, ma può essere anche incolore, mentre lo striscio è bianco.