| Idroplumboelsmoreite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 4.DH.15 |
| Formula chimica | (Pb☐)(W1.33Fe3+0.67)O6(H2O) |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | cubico |
| Classe di simmetria | esoottaedrico |
| Parametri di cella | a = 10,3594 Å, V = 1 111,74 ų, Z = 8 |
| Gruppo puntuale | m3m |
| Gruppo spaziale | Fd3m (nº 227) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 6,04 g/cm³ |
| Densità calcolata | 7,47 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 4,5 - 5 |
| Colore | dal rosso al rosso-brunastro, giallo, incolore |
| Lucentezza | grassa |
| Opacità | traslucida |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | molto rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
L'idroplumboelsmoreite (conosciuta inizialmente come jixianite, simbolo IMA: Jix) è un minerale molto raro del supergruppo del pirocloro e, all'interno di quest'ultimo, del gruppo dell'elsmoreite; appartiene alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" (in particolare, è un ossido) e possiede composizione chimica (Pb☐)(W1.33Fe3+0.67)O6(H2O).
Il minerale fu chiamato inizialmente "jixianite", nome derivato dalla sua località tipo, Jí Xiàn, situata nella contea di Ji (nello Shanxi, Cina). Nel 2021 la CNMNC (Commissione IMA per i nuovi minerali, la nomenclatura e la classificazione) ha rivisto le regole per la nomenclatura dei minerali del supergruppo del pirocloro: i nomi devono riflettere la relazione con gli altri minerali del supergruppo e la composizione, pertanto "idroplumboelsmoreite" indica la relazione di questo minerale con gli altri del gruppo dell'elsmoreite e la presenza e dominanza di piombo (Pb) e acqua (H2O).
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca l'idroplumboelsmoreite con il nome jixianite e la colloca nella classe "4. Ossidi e idrossidi (V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e nella sottoclasse "4.D Metallo:Ossigeno = 1:2 e simili"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti e alla struttura del minerale, in modo tale che la jixianite (ovvero l'idroplumboelsmoreite) possa essere trovata nella sezione "4.DH Con cationi di grande dimensione (± cationi di media dimensione); strati di ottaedri che condividono uno spigolo" dove forma il sistema nº 4.DH.15 insieme a molti minerali oggi non più riconosciuti tali dall'IMA e ad alumotungstite, bariomicrolite, bariopirocloro, betafite, bismutomicrolite, bismutopirocloro, calciobetafite, ceriopirocloro-(Ce), cesstibtantite, yttrobetafite-(Y), ferritungstite, idropirocloro, fluornatromicrolite (al tempo conosciuta col nome provvisorio IMA 1998-018), elsmoreite, kalipirocloro, microlite, natrobistantite, plumbobetafite, plumbomicrolite, plumbopirocloro, pirocloro, scheteligite, stannomicrolite, stibiomicrolite, stronziopirocloro, uranmicrolite, uranpirocloro e yttropirocloro-(Y).
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale l'idroplumboelsmoreite occupa sempre un posto nel sistema nº 4.DH.15 insieme a una quarantina di altri minerali.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'idroplumboelsmoreite è elencata nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi con un rapporto metallo:ossigeno di 2:3 (M2O3 e composti correlati)"; qui è nel "gruppo del pirocloro; sottogruppo dell'elsmoreite [W ± Fe]" dove forma il sistema nº IV/C.18 insieme a plumboelsmoreite e idrokenoelsmoreite.
A differenza delle sistematiche di Strunz e Weiß, la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca l'idroplumboelsmoreite nella famiglia dei "molibdati e tungstati"; qui è nella classe dei "molibdati e tungstati anidri" e nella sottoclasse dei minerali con "formule miste", dove è l'unico membro del sistema nº 48.04.02.
L'idroplumboelsmoreite cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale Fd3m (gruppo nº 227) con la costante di reticolo a = 10,3594 Å e 8 unità di formula per cella unitaria.
L'idroplumboelsmoreite è stata trovata all'interno di vene di quarzo contenenti tungsteno. I minerali associati sono argento nativo, bismutinite, calcopirite, cassiterite, pirite, quarzo, rame nativo, scheelite, stolzite, wolframite e wulfenite.
Il minerale è estremamente raro ed è stato trovato solo in pochi siti accertati: la miniera "Bom-Gorkhon" (40.03194°N 117.28944°E) nel Petrovsk-Zabajkal'skij rajon (Russia); la miniera "Anderson-Apache" nella contea di Hidalgo (nel Nuovo Messico, Stati Uniti); infine nella sua località tipo, la miniera Yanhe nel distretto di Jizhou (Cina).
L'idroplumboelsmoreite si presenta di solito in aggregati a nido d'ape e sotto forma di incrostazioni, costituite da microcristalli o grani; molto raramente in forma di ottaedri di dimensioni fino a 160 µm. Il minerale è traslucido con lucentezza grassa; il colore va dal rosso al rosso-brunastro, ma può essere anche giallo o incolore, mentre lo striscio è sempre bianco.