Funzione propria

In topologia una funzione continua fra spazi topologici è propria se la controimmagine di ogni insieme compatto è compatta.

Definizione

Una funzione continua

f:X→Y

fra spazi topologici è propria se la controimmagine f−1(K) di ogni sottoinsieme compatto K di Y è un insieme compatto in X.

Successioni divergenti

Una definizione equivalente è la seguente. Una successione divergente in uno spazio topologico è una successione di punti che fuoriesce da qualsiasi insieme compatto. Una funzione è propria se e solo se manda successioni divergenti in successioni divergenti.

Esempi

Una funzione strettamente convessa che ammette un minimo è propria. Ad esempio la parabola f:ℝ→ℝ, f(x)=x2 è propria. La controimmagine di un compatto connesso [−a2,b2] è infatti il compatto [0,b].

Una funzione limitata f:ℝ→ℝ non è mai propria.

Il fatto di essere propria o meno dipende, oltre che dall'espressione della funzione, dal dominio e/o dal codominio. Ad esempio la funzione f:ℝ→ℝ, f(x)=ex, non è propria, infatti la controimmagine dell'intervallo [0,1], che è un compatto, è (−∞,0] che non è un compatto. D'altro canto, si noti invece che la funzione f:[0,+∞)→ℝ, f(x)=ex è propria.

Proprietà

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni

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