Laveno-Mombello

Laveno-Mombello
comune
Laveno-Mombello – Stemma
Laveno-Mombello – Bandiera
Laveno-Mombello – Veduta
Laveno-Mombello – Veduta
Vista di Laveno-Mombello dal Lago
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Lombardia
Provincia Varese
Amministrazione
SindacoBruno Bresciani (lista civica Fare Comune) dal 25-5-2026
Territorio
Coordinate45°54′31.97″N 8°37′13.3″E
Altitudine205 m s.l.m.
Superficie23,53 km²
Abitanti8 336 (31-5-2026)
Densità354,27 ab./km²
FrazioniCasere, Cerro sul Lago Maggiore, Mombello sul Lago Maggiore, Ponte
Comuni confinantiCaravate, Castelveccana, Cittiglio, Ghiffa (VB), Leggiuno, Sangiano, Stresa (VB), Verbania (VB)
Altre informazioni
Cod. postale21014
Prefisso0332
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT012087
Cod. catastaleE496
TargaVA
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 433 GG
Nome abitantiLavenesi, Mombellesi
PatronoSanti Filippo e Giacomo
Giorno festivo3 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Laveno-Mombello
Laveno-Mombello
Laveno-Mombello – Mappa
Laveno-Mombello – Mappa
Posizione del comune di Laveno-Mombello nella provincia di Varese
Sito istituzionale

Laveno-Mombello (Lavén Mumbèl in dialetto varesotto) è un comune italiano di 8 336 abitanti della provincia di Varese in Lombardia. Il comune, situato sulle rive del Lago Maggiore, nacque nel 1927 dalla fusione dei comuni di Laveno, Mombello sul Lago Maggiore e Cerro sul Lago Maggiore.

Confina a nord-est con Castelveccana, a est con Cittiglio, a sud-est con Caravate, a sud con Leggiuno e Sangiano, e a ovest col Lago Maggiore e quindi il Piemonte.

È uno dei maggiori scali del lago: oltre al porto turistico, c'è un imbarcadero dal quale partono tutto l'anno traghetti con trasporto di automobili per Verbania-Intra.

Il centro del paese si trova in un'ampia insenatura naturale, di fronte a Verbania-Intra. Agli estremi nord e sud del golfo si trovano due fortini. Sul colle nord si trova il forte garibaldino, circondato da un parco.

In direzione est, proprio sopra il paese, si trova l'imponente monte Sasso del Ferro. Per mezzo di una cestovia si arriva fino alla cima della montagna, dalla quale si gode un panorama che spazia sul lago e sulle prealpi, fino ad arrivare a Milano.

Geografia

Territorio

Clima

Storia

Nel comune si hanno tracce di insediamento storico fino dall'antichità: a Mombello, infatti, si hanno tracce di palafitte del 3000 a.C.

Il nome Laveno deriverebbe da quello del comandante romano Tito Labieno, che qui aveva il suo accampamento e che sulla collina di Mombello ebbe uno scontro con i Galli; da qui proverrebbe anche il nome Mombello, "colle della battaglia", in latino mons belli.

In epoca medioevale fu un borgo abitato da pescatori. Le più importanti famiglie nobili legate a Laveno furono i Visconti e i Borromeo, a cui il territorio era infeudato, i Tinelli di Gorla, i conti Guilizzoni e i Sessa de Ceresolo, padroni della frazione Ceresolo in Cerro. Dall'Ottocento in poi ospitò le famose fabbriche della ceramica, tra le più grandi d'Europa. Le fabbriche, ora chiuse, hanno comunque dato vita a un museo della ceramica, uno dei musei più interessanti della città.

Il comune di Laveno-Mombello venne creato nel 1927 dalla fusione dei comuni di Cerro Lago Maggiore, Laveno e Mombello Lago Maggiore.

Simboli

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con regio decreto del 22 maggio 1933.

Stemma
«Troncato: al primo d'oro, all'aquila di nero, col volo abbassato, coronata dello stesso, appoggiata su un capitello, tenente tra gli artigli un fascio di fulmini, caricata in cuore di uno scudetto d'argento, con una corona d'oro all'antica e sormontata da una stella d'argento (Laveno); al secondo di rosso, all'aquila d'oro, coronata dello stesso (Mombello). Ornamenti esteriori da Comune.»
Gonfalone
«Drappo di colore azzurro riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma sopradescritto con l'iscrizione centrata in argento: "comune di laveno mombello". Le parti di metallo ed i nastri sono argentati; l'asta verticale è ricoperta di velluto azzurro con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia è rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolorati dai colori nazionali, frangiati d'argento.»

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Panorama dal sagrato della chiesa nuova
Laveno, visto dal traghetto di Verbania

Altri luoghi di interesse

Panorama da Poggio Sant'Elsa (974 m s.l.m.) sopra Laveno


Aree naturali

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Gli ultra settantacinquenni lavenesi si aggirano intorno alle 1 300 unità (15% circa).

Etnie e minoranze straniere

Al 1° gennaio 2025 gli stranieri residenti nel comune di Laveno-Mombello erano 777, ossia il 9,34% della popolazione totale. Di seguito sono riportati i gruppi più numerosi:

Cultura

Biblioteca

Villa De Angeli Frua Tinelli, sede della Biblioteca e del Comune

Ospitata nella Villa De Angeli-Frua, con i suoi oltre 50 000 volumi è una delle più grandi della provincia di Varese.

MIDeC – Museo Internazionale Design Ceramico

Proprietà del Comune di Laveno Mombello, è stato fondato nel 1971 ed è aperto al pubblico nel cinquecentesco Palazzo Perabò a Cerro di Laveno. Raccoglie la produzione della manifattura Società Ceramica Italiana dalla sua fondazione.

Geografia antropica

Secondo lo statuto comunale, il territorio di Laveno-Mombello comprende le frazioni di Laveno, Mombello, Cerro e Ponte.

Economia

Sede della Società Ceramica Italiana, Via Buozzi 1, su progetto di Piero Portaluppi

Laveno è stato nel XIX e XX secolo un centro celebre per la produzione delle ceramiche, dal 1856, quando Carnelli, Caspani e Revelli, ex dipendenti della fabbrica di ceramica Richard di Milano, fondarono la società ceramica C.C.R. divenuta poi nota come Società Ceramica Italiana, nei capannoni di una ex vetreria, in località San Michele. Confluita nel gruppo Richard-Ginori, le fabbriche maggiori hanno chiuso la loro attività negli anni novanta. Sulla storia delle ceramiche c'è un museo situato sul lungolago, nella frazione Cerro.

Attualmente l'industria lavenese si è sviluppata nel campo delle cartiere.

La zona industriale di Laveno ospita oggi diverse piccole e medie aziende del settore manifatturiero e metalmeccanico. L'economia si basa molto sulle attività turistiche, in particolar modo nella stagione estiva; il Ferragosto Lavenese richiama sul lungolago ogni anno diverse migliaia di persone che accorrono per seguire lo spettacolo pirotecnico, organizzato dalla Pro Loco Laveno Mombello Cerro, attiva dal 1899.


Infrastrutture e trasporti

Strade

Il comune è attraversato dalle seguenti strade:

Mobilità urbana

I trasporti interurbani di Laveno-Mombello vengono svolti con autoservizi di linea garantiti da Autolinee Varesine per conto del Consorzio Trasporti Pubblici Insubria.

Ferrovie

A Laveno sono presenti due stazioni ferroviarie:

In prossimità della stazione gestita da Ferrovienord, è presente l'imbarcadero dove approdano le linee di navigazione del Lago Maggiore.

Amministrazione

Il comune è uno dei soci della comunità di lavoro Regio Insubrica, ente di cooperazione transfrontaliera che federa alcune province di Lombardia e Piemonte e il Canton Ticino svizzero.

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 347, ISBN 88-11-30500-4.
  5. ↑ Regio Decreto 18 dicembre 1927, n. 2558.
  6. ↑ Laveno Mombello, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 4 dicembre 2023.
  7. 1 2 Comune di Laveno Mombello, Statuto (PDF), Art. 6 – Stemma e Gonfalone.
  8. ↑ Villa Fumagalli a Laveno, su portaluppi.org.
  9. ↑ Dati tratti da:
  10. ↑ Popolazione residente per cittadinanza o paese di nascita, su demo.istat.it. URL consultato il 9 aprile 2026.
  11. ↑ MIDeC – Museo Internazionale Design Ceramico, su midec.org.
  12. ↑ Art. 4 comma 1 dello Statuto Comunale, su comune.laveno.va.it. URL consultato il 13 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  13. ↑ L’industria ceramica di Laveno, su midec.org.
  14. ↑ Giuseppe Musumeci e Luciano Paoli, Laveno e le sue ceramiche: oltre un secolo di storia, Mesenzana, Marwan, 1994.
  15. ↑ Navigazione Lago Maggiore, su navigazionelaghi.it. URL consultato il 10 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 26 giugno 2015).
  16. ↑ Soci - regioinsubrica.org

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 143884804 · GND (DE) 4269472-3