Lazerckerite

Lazerckerite
Classificazione Strunz (ed. 10)2.JB.
Formula chimicaAg3.75Pb4.50(Sb7.75Bi4)S24
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino
Classe di simmetriaprismatica
Parametri di cellaa = 13,2083(9) Å, b = 19,4595(8) Å, c = 8,405(1) Å, β = 90,032(7)°, V = 2 160,31 Å³, Z = 2
Gruppo puntuale2/m
Gruppo spazialeP21/b
Proprietà fisiche
Densità calcolata5,920 g/cm³
Sfaldaturanon osservata
Coloregrigio acciaio
Lucentezzametallica
Opacitàopaca
Strisciogrigio
Diffusionemolto rara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La lazerckerite (simbolo IMA: Lze) è un rarissimo minerale appartenente alla serie degli omologhi alla lillianite; fa parte della famiglia dei "solfuri e sali dello zolfo" (in particolare, è un solfosale) e possiede composizione chimica Ag3.75Pb4.50(Sb7.75Bi4)S24.

Etimologia e storia

La lazerckerite prende il nome dal chimico, matallurgista e specialista minerario tedesco Lazarus Ercker (1528 - 1594), autore nel 1574 del testo Beschreibung Allerfürnemisten Mineralischen Ertzt und Berckwercksarten, usato fino alla fine del XVIII secolo come testo da tutte le università minerarie e accademie minerarie d'Europa.

Il campione tipo è conservato presso le collezioni del Dipartimento di mineralogia e petrologia del Museo nazionale di Praga con il numero di catalogo P1P 11/2022.

Classificazione

Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2023 e pubblicata nel 2024, la lazerckerite non è elencata nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.

Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la lazerckerite è elencata nella classe "2. Solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi; arseniuri, antimoniuri, bismuturi; solfoarseniuri, solfoantimonuri, solfobismuturi, ecc.)" e nella sottoclasse "2.J Solfosali di archetipo PbS"; questa è suddivisa in base alla composizione chimica del minerale, in modo tale che la lazerckerite possa essere trovata nella sezione "2.JB Derivati dalla galena, con Pb" dove è in attesa di assegnazione di un numero di gruppo insieme a andreadiniite, arsenquatrandorite, gnelfite, chukotkaite, selenojunoite, lechnerite, cuprosenandorite, morleyite, clino-oscarkempffite, lasmanisite, montpelvouxite, senandorite e oscarkempffite.

Abito cristallino

La lazerckerite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/b con le costanti di reticolo a = 13,2083(9) Å, b = 19,4595(8) Å, c = 8,405(1) Å e β = 90,032(7)°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura

La lazerckerite si forma in seguito a una successiva mineralizzazione del bismuto e si pensa che sia un prodotto di sostituzione di omologhi della lillianite e galena semplicemente più ricchi di bismuto. Essi si cristallizzano da fluidi idrotermali a bassa temperatura (tra i 100 °C e i 250 °C) all'interno di fratture.

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, Staročeské Lode (49.96667°N 15.26667°E) a Kutná Hora (Repubblica Ceca).

Forma in cui si presenta in natura

La lazerckerite si presenta come sostituzione di precedenti minerali di argento–piombo–bismuto–antimonio e in aggregati di grani di dimensioni fino a 0,6 × 0,3 mm. Il minerale è opaco con lucentezza metallica; il colore è grigio piombo, quello del suo striscio è grigio.

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Galena derivatives, with Pb, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 luglio 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 28 luglio 2026.
  3. 1 2 (DE) Lazerckerit (lazerckerite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 28 luglio 2026.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Lazerckerite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 luglio 2026.
  5. 1 2 3 4 5 (EN) R. Pažout et al., Lazerckerite, Ag3.75Pb4.5(Sb7.75Bi4)S24, from Kutná Hora, Czech Republic: a new Sb–Bi member of the andorite branch of the lillianite homologous series (abstract), in European Journal of Mineralogy, vol. 36, n. 4, 2024, pp. 641-656, DOI:10.5194/ejm-36-641-2024. URL consultato il 28 luglio 2026.
  6. ↑ (EN) Localities for Lazerckerite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 luglio 2026.
  7. 1 2 (EN) Ferdinando Bosi, Frédéric Hatert, Marco Pasero e Stuart J. Mills, IMA Commission on New Minerals, Nomenclature and Classification (CNMNC) – Newsletter 72 (PDF), in European Journal of Mineralogy, vol. 35, n. 2, 20 aprile 2023, pp. 286-287, DOI:10.5194/ejm-35-285-2023. URL consultato il 28 luglio 2026.
  8. ↑ (EN) IMA Classification of Lazerckerite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 luglio 2026.
  9. ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 28 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. 1 2 (EN) Type Occurrence of Lazerckerite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 luglio 2026.
  11. ↑ (EN) Staročeské Lode, Kutná Hora, Kutná Hora District, Central Bohemian Region, Czech Republic, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 luglio 2026.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  Portale Mineralogia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mineralogia