| Xilingolite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 2.JB.40a |
| Formula chimica | Pb3Bi2S6 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | prismatica |
| Parametri di cella | a = 13,65 Å, b = Å, c = 20,68 Å, β = 93°, V = 1 147,31 ų, Z = 4 |
| Gruppo puntuale | 2, m oppure 2/m |
| Gruppo spaziale | C2 (nº 5), Cm (nº 8) oppure C2/m (nº 12) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 7,08 g/cm³ |
| Densità calcolata | 7,07 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3 |
| Colore | grigio piombo |
| Lucentezza | metallica |
| Opacità | opaca |
| Striscio | grigio |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La xilingolite (simbolo IMA: Xil) è un raro minerale appartenente alla serie degli omologhi alla lillianite; fa parte della famiglia dei "solfuri e sali dello zolfo" (in particolare, è un solfosale) e possiede composizione chimica Pb3Bi2S6.
La xilingolite prende il nome da Xilin Gol, dove si trova il deposito di ferro e zinco di Chaobuleng, località tipo del minerale.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la xilingolite nella classe "2. Solfuri e solfosali" e nella sottoclasse "2.J Solfosali di archetipo PbS"; questa viene suddivisa più finemente in base alla composizione del minerale, in modo tale che la xilingolite possa essere trovata nella sezione "2.JA Derivati dalla galena con poco o senza Pb" dove forma il sistema nº 2.JB.40a insieme ad andorite IV, andorite VI, bursaite, fizélyite, gustavite, lillianite, nakaséite, ramdohrite, roshchinite, treasurite, uchucchacuaite e vikingite.
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale i membri del sistema 2.JB.40a sono leggermente diversi: gustavite, uchucchacuaite, menchettiite, holubite, brusnitsynite, treasurite, roshchinite, quatrandorite, erzwiesite, vikingite, lillianite, terrywallaceite, jasrouxite, tarutinoite, oyonite, bursaite, fizélyite e ramdohrite.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la xilingolite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottoclasse dei "solfosali (S:As, Sb, Bi = x)"; qui è nella sezione dei "solfosali di piombo con bismuto (x = 6,0 - 1,6); serie della lillianite" dove forma il sistema nº II/E.31 insieme a lillianite, jasrouxite, ourayite, eskimoite, vikingite, schirmerite, treasurite, terrywallaceite, gustavite e oscarkempffite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la xilingolite nella famiglia dei "solfuri e solfosali"; qui è nella classe dei "solfosali" e nella sottoclasse dei minerali con "ø = 3", dove la xilingolite è l'unico membro del sistema nº 03.04.16.
La xilingolite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale C2 (gruppo nº 5) Cm (gruppo nº 8) oppure C2/m (gruppo nº 12) con le costanti di reticolo a = 13,65 Å, b = Å, c = 20,68 Å, β = 93°, oltre a possedere 4 unità di formula per cella unitaria.
La xilingolite è stata trovata in un giacimento di ferro di tipo skarn associata ad arsenopirite, bismuto nativo, bismutinite, bornite, calcopirite, digenite, galena, magnetite, molibdenite, pirite, pirrotite e sfalerite.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato in una quindicina di siti sparsi per il mondo. Qui si menziona solo la sua località tipo, la miniera Zhaobuleng (46.51°N 118.545°E) nella Lega di Xilin Gol (Mongolia Interna, Cina).
La xilingolite si presenta in cristalli di lunghezza fino a 8 mm di forma prismatica allungata e striati secondo {010}. Il minerale è opaco con lucentezza metallica; il colore è grigio piombo, lo striscio è grigio.